Scheda Insegnamento: Politiche agricole e gestione dell'impresa A.A. 2017/2018
  • Corso di Laurea: SCIENZE AGRARIE E AMBIENTALI (LM-69)
  • Codice: 14841
  • Crediti: 12
  • Anno Off. Formativa: 2017/2018
  • Anno di Corso: 2
  • Erogazione: I semestre
  • Docente:SIMONE SEVERINI

Modulo : 1 Cfu(6)

Programma

Gli obiettivi formativi sono quelli di sviluppare conoscenze e competenze relative alla politica agricola e al mercato dei prodotti agro-alimentari.
Più in particolare, il corso è finalizzato a far comprendere: a) i processi economici che caratterizzano i mercati nazionali ed internazionali dei prodotti agro-alimentari, nonché l’evoluzione strutturale del sistema agro-alimentare; b) il ruolo delle Politiche Agricole dell’UE nella gestione dei mercati agricoli, nel perseguimento della sostenibilità ambientale e nello sviluppo rurale.
Il raggiungimento di questi obiettivi è finalizzato allo sviluppare negli studenti la capacità di perseguire la sostenibilità economica delle realtà settoriali in cui opereranno. In particolare, si intende formare un laureato in grado di operare in attività produttive che si realizzano all’interno del sistema agro-alimentare e dei mercati agro-alimentari, nonché in attività professionali connesse all’applicazione delle politiche agricole e di sviluppo rurale.

Parte A. Caratteristiche ed evoluzione dei mercati dei prodotti agricoli (20 h).

A.1. Struttura del sistema agroalimentare (SAA):
Settori “a monte” e “a valle” di quello agricolo: imprese e mercati.
Mercati alla produzione e al consumo: funzioni e margini di mercato.
Relazioni che il settore agricolo intrattiene con altri settori economici.
Il settore agricolo nell’economia complessiva italiana: PIL, Valore Aggiunto, Consumi Intermedi; Produttività del lavoro nel settore agricolo rispetto agli altri settori.
Altre funzioni del settore agricolo.

A.2. Tendenze evolutive dei mercati e dei prezzi dei prodotti agricoli:
Caratteristiche dei mercati in concorrenza perfetta.
Elementi di non concorrenzialità nei mercati dei prodotti agricoli: concentrazione e potere di mercato lungo la filiera, eterogeneità dei prodotti agro-alimentari, asimmetria informativa, intervento pubblico.
Trend di lungo periodo dei prezzi dei prodotti agricoli e suoi effetti sul settore agricolo.
Variabilità dei prezzi dei prodotti agricoli: fattori che la determinano ed effetti sui risultati economici delle imprese agricole.
Rischiosità delle attività imprenditoriali: la gestione del rischio di impresa.

A.3. Bilancia commerciale agroalimentare italiana:
Rappresentazione grafica dei mercati aperti.
Cenni al commercio estero di beni agro-alimentari in Italia:
• indici per l’analisi della bilancia commerciale (CA, TA, SC, SN, VC)
• la bilancia commerciale italiana dei prodotti agricoli e dei prodotti agroindustriali
• principali paesi di origine delle importazioni e di destinazione delle esportazioni italiane.

Parte B. Politica agricola (21 h).

B.1. Elementi introduttivi sulla Politica Agricola Comunitaria (PAC).
Le ragioni dell’intervento pubblico a sostegno del settore agricolo.
Rilevanza del sostegno accordato mediante le politiche agrarie nel mondo.
Istituzioni, funzionamento e risorse della Comunità.
Obiettivi, struttura ed evoluzione storica della PAC.

B.2. I pilastro della PAC (Politiche di mercato e di sostegno diretto del reddito).
L’Organizzazione Comune di Mercato unica (OCM): definizione, struttura e strumenti. La politica dei prezzi: meccanismi di sostegno dei prezzi, effetti economici e distributivi.
Il regime di pagamento unico: PUA, condizionalità, modulazione e disciplina finanziaria. Il sistema dei pagamenti diretti dopo la riforma del 2014.
La PAC e i negoziati internazionali in tema di commercio internazionale di prodotti agricoli: l'Organizzazione Mondiale del Commercio.
Le politiche per i prodotti di qualità.

B.3. II pilastro della PAC (Politiche di sviluppo rurale).
Parte generale: Definizione, obiettivi e principi generali della politica di sviluppo rurale. Finanziamento della politica di sviluppo rurale. Le competenze dell’UE, nazionali e regionali in tema di sviluppo rurale. Struttura generale delle politiche di sviluppo rurale. Gli assi prioritari. Le misure di intervento. La nuova politica di sviluppo rurale dopo la riforma del 2014.

Parte speciale: La struttura del Piano di Sviluppo Rurale della Regione Lazio: analisi SWOT, zonizzazione, priorità, finanziamento assi e misure.
Analisi di alcune misure: ammodernamento, insediamento giovani agricoltori, misure agro ambientali. Contenuti e modalità di presentazione della domanda di partecipazione alle misure.

Esercitazioni, seminari e visite di studio (7 h):
• Esercitazione: Le fonti informative sui mercati agricoli e sul sistema agro-alimentare.
• Esercitazione: Le fonti informative sulla PAC a livello UE, nazionale e regionale.
• Visita di studio: Azienda agricola che ha partecipato a misure di politica agricola e/o sviluppo rurale.
• Visita di studio: Centro di Assistenza Agricoli (CAA).
• Seminario: La valutazione delle politiche agricole.


ORARI di RICEVIMENTO:
Lunedì 11:00-13:00; Mercoledì 12:00-13:00 e 16:00-17:00; Venerdì 11:00 - 13:00.
Presso lo studio (piano terra, vecchio edificio di Agraria, dietro l'Aula Magna).
E' inoltre possibile fissare un appuntamento al di fuori di questo orario contattando il docente a: severini@unitus.it.

Testi consigliati

• Malassis L. e Ghersi G.. "Introduzione all'economia agroalimentare". Il Mulino, Bologna (1992). Capitolo 2, pag. 97-107.
• Mariani A. e Viganò E.. "Il Sistema Agroalimentare dell'Unione Europea". Carocci Editore. Roma, 2002. Pagine: 91-114; 175-186.
• INEA. "L'agricoltura italiana conta 2013". Istituto Nazionale di Economia Agraria (INEA), Roma. Scaricabile dal sito: http://dspace.inea.it/handle/inea/839
• Severini S.. Appunti.
• Severini S.. Presentazioni varie.
• Veneto Agricoltura. “L’agricoltura al centro. La riforma della PAC 2014-2020”. Quaderno della collana di Europe Direct Veneto n. 15 a cura di A. Frascarelli. Dicembre 2013.

Propedeuticità

Agli studenti che frequentano il corso è consigliato di possedere le conoscenze fornite dai corsi di economia impartiti nella laurea triennale di SAA (Economia dell'azienda agraria e dei mercati). In particolare le conoscenze relative ai risultati economici delle imprese, ai concetti di produzione, ricavi, costi e profitti, al concetto di investimento, al funzionamento di un mercato in concorrenza perfetta chiuso.

Frequenza

Facoltativa

Metodologia didattica

Ore lezione: 48

Valutazione del profitto

Prova in itinere, prova orale

Descrizione dei metodi di accertamento

La verifica del raggiungimento degli obiettivi formativi si realizza attraverso una prova orale che si si basa su tre domande relative ai temi indicati nel programma. Il giudizio e il voto finale terrà conto dei risultati della prova orale. Il giudizio considera la conoscenza dei concetti acquisiti e la capacità di analisi dei problemi, di collegare conoscenze interdisciplinari, di formulare ipotesi e di giudizi, nonché la padronanza e chiarezza di espressione ed esposizione. Ogni domanda della prova orale viene valutata con un punteggio da 0 a 10. Per gli studenti frequentanti, è prevista una prova scritta in itinere che serve a verificare e a far verificare agli studenti il grado di preparazione che si sta acquisendo, per stimolarli a seguire il corso e per identificare eventuali problemi. Quest’ultimo aspetto è utile per effettuare eventuali interventi correttivi nel programma e ritornare con le lezioni su alcune parti del programma risultate poco chiare. Tale prova si compone di 10 diverse domande sia a risposta aperta e chiusa, sia relative a esercizi numerici e grafici. Tale prova è valutata in trentesimi considerando fino a tre punti per ciascuna domanda. Essa può essere utilizzata al fine della valutazione complessiva e, in caso di accettazione da parte dello studente, va a fare media con il voto della prova orale. Nella valutazione degli studenti si tiene conto di: conoscenza e capacità di comprensione e di analisi, capacità di applicare conoscenze e comprensione, autonomia di giudizio, capacità di comunicazione. Nel caso in cui ci fossero degli studenti con problemi di comunicazione, si disporrà una forma di accertamento consona alle esigenze specifiche degli studenti.

Luogo lezioni

Ex Facoltà di Agraria via San Camillo de Lellis snc Viterbo

Orario lezioni

come da orario pubblicato sul sito

Comunicazioni

Martedì: 11:00 – 13:00 e 15:00 – 16:00.
Giovedì: 11:00 – 13:00 e 17:00 – 18:00.
Presso lo studio (piano terra, stanza 12, vecchio edificio di Agraria, dietro l'Aula Magna).
Pregherei chi interessato a richiedere assistenza di inviare una mail per confermare l'incontro.
E' inoltre possibile fissare un appuntamento al di fuori di questo orario contattando il docente a: severini@unitus.it.



  • Corso di Laurea: SCIENZE AGRARIE E AMBIENTALI (LM-69)
  • Codice: 14841
  • Crediti: 12
  • Anno Off. Formativa: 2017/2018
  • Anno di Corso: 2
  • Erogazione: I semestre
  • Docente:GABRIELE DONO

Modulo : 2 Cfu(6)

Programma

DETERMINAZIONE DEL REDDITO E DELLA REDDITIVITÀ IN IMPRESE AGRICOLE
Struttura della farm e delle tecniche produttive. Il calcolo delle rate di restituzione dei capitali presi a prestito. Il lavoro impiegato dalla farm. Aspetti dell'allevamento ovino. Lo Stato Patrimoniale della farm. Il Conto Economico della farm. Indici per una valutazione economica dei risultati dell'azienda. La rimunerazione ai fattori produttivi forniti dall'imprenditore e dalla sua famiglia. Indicatori della redditività economica. Indicatori per una valutazione patrimoniale e finanziaria. I risultati della farm senza il Pagamento unico aziendale (PUA)

LA DETERMINAZIONE DELLA REDDITIVITÀ, DELL'ASSETTO PATRIMONIALE E DELLA SOSTENIBILITÀ FINANZIARIA IN UN'AZIENDA CHE PRODUCE LATTE OVINO
Introduzione.
Aspetti generali della gestione dell'impresa. Appezzamenti gestiti: costi di acquisizione e realizzazione degli impianti arborei. Capitali a logorio parziale: quote di ammortamento e restituzione dei debiti. Il calcolo delle rate di restituzione dei capitali presi a prestito. Il lavoro impiegato da un'impresa ovina. Aspetti dell'allevamento ovino. Lo Stato Patrimoniale di un'impresa ovina da latte. Il Conto Economico dell'impresa zootecnica. Indicatori per valutare i risultati dell'impresa. Il compenso ai fattori produttivi forniti dall'imprenditore e dalla sua famiglia. Indicatori di redditività. Indicatori di assetto patrimoniale e finanziario. I risultati dell'impresa senza il Pagamento unico aziendale (PUA). La produzione di liquidità per restituire il debito (FCFO-FCFE).

LA VALUTAZIONE DEL PROGETTO D'INVESTIMENTO DI UN'AZIENDA BOVINA DA LATTE CHE RICHIEDE UN CONTRIBUTO PSR PER ACQUISTARE MACCHINARI.
La Situazione Patrimoniale nell'anno che precede l'investimento. Il Conto Economico nell'anno che precede l'investimento. Il cambiamento nell'anno in cui si realizza l'investimento. Il cambiamento dell'assetto dell’azienda nell'anno finale del processo. Il giudizio sintetico e i criteri di ammissibilità dei business plan per il PSR della Regione Lazio.

LA VALUTAZIONE DEGLI INVESTIMENTI PUBBLICI MEDIANTE L'ANALISI COSTI-BENEFICI
L'Analisi Costi-Benefici. Il calcolo del valore attuale dei benefici e dei costi. Le applicazioni dell'Analisi Costi-Benefici. La definizione degli obiettivi. Gli effetti dell'investimento. Il caso della realizzazione di un impianto di ciliegio.

ESERCITAZIONI PRATICHE
Le esercitazioni pratiche prevedono l'analisi di aziende reali, i cui dati vengono estratti, completamente anonimi, dalla Rete d'Informazione Contabile Agricola (RICA). In particolare, gli studenti sono guidati a definire la struttura economica e finanziaria di tali aziende, e a valutarne la sostenibilità economico-finanziaria. Gli studenti sono anche guidati a definire la caratteristiche tecniche ed economiche di una ipotesi di investimento (arboricoltura, zootecnia, coltivazioni erbacee, orticoltura e serre, trasformazione dei prodotti, agriturismo, macchinari e attrezzature, strutture agricole) e a valutare le implicazioni economiche e finanziarie della sua attuazione.

Testi consigliati

Dispense a cura del Docente: Gabriele Dono, 2017, Economia e Gestione dell'Impresa Agraria e Analisi degli Investimenti.

Propedeuticità

Fondamenti di Economia. Economia dell'Azienda Agraria

Frequenza

Facoltativa

Metodologia didattica

Ore lezione: 48

Valutazione del profitto

Prova orale, prova pratica, esercitazioni

Descrizione dei metodi di accertamento

La valutazione considera le conoscenze maturate e la capacità di comprensione e di analisi, la capacità di applicare conoscenze e comprensione, l'autonomia di giudizio, la capacità di comunicazione. Molta importanza è attribuita alla capacità di costruire un progetto d'investimento e di sottoporlo a valutazione con indici economici, patrimoniali e finanziari. In particolare, l'esame di "Gestione dell'Impresa e Analisi degli Investimenti" è superato presentando e discutendo con il docente una relazione che analizza e verifica la sostenibilità economico-finanziaria di un progetto d'investimento in un'impresa agricola. Il primo paragrafo dell'analisi dovrà descrivere le strutture e l'attività dell'impresa nella condizione pre-investimento, valutandone la redditività (almeno Reddito Netto, ROI, ROE, Reddito da lavoro per ora di lavoro), la situazione patrimoniale (con i principali indici patrimoniali) e la situazione finanziaria (calcolo e valutazione di FCFE). Il secondo paragrafo dovrà descrivere le principali caratteristiche e i costi dell'investimento e della sua implementazione, con le modifiche che esso apporterà all'organizzazione e alla gestione delle attività produttive aziendali e del lavoro impiegato in esse, ai ricavi e ai costi della produzione aziendale, e alla vendita dei suoi prodotti. Il terzo paragrafo dovrà valutare la redditività, la situazione patrimoniale e la situazione finanziaria nella condizione post-investimento. Il candidato discuterà gli impatti e la convenienza a realizzare l'investimento, nonché i sistemi per finanziarlo. Durante lo svolgimento del Corso, previo accordo con gli studenti, sarà effettuata una prova scritta (esonero) facoltativa, volta a definire strutture e attività economica di un'impresa agricola e valutarne la redditività (almeno Reddito Netto, ROI, ROE, Reddito da lavoro per ora di lavoro), la situazione patrimoniale (con i principali indici patrimoniali) e la situazione finanziaria (calcolo e valutazione di FCFE). La prova sarà valutata con un voto in trentesimi e alla prova orale lo studente potrà decidere se accettarne l'esito con peso del 50% sul voto finale, limitandosi a discutere le principali caratteristiche, i costi e l'impatto dell'investimento, con la redditività, la situazione patrimoniale e finanziaria dell'azienda nella condizione post-investimento. In alternativa, lo studente potrà sottoporsi integralmente alla verifica orale.

Luogo lezioni

Ex Facoltà di Agraria via San Camillo de Lellis snc Viterbo

Orario lezioni

Come da orario pubblicato sul sito

Comunicazioni

Lunedì: 10:00 - 11:00
Mercoledì: 11,00 - 12,00

Il pomeriggio del lunedì e del mercoledì e tutti gli altri giorni si riceve per appuntamento fissato con email