Scheda Insegnamento: BIOLOGIA VEGETALE E PRINCIPI DI BIOTECNOLOGIE VEGETALI A.A. 2017/2018
  • Corso di Laurea: BIOTECNOLOGIE (L-2)
  • Codice: 14965
  • Crediti: 9
  • Anno Off. Formativa: 2017/2018
  • Anno di Corso: 1
  • Erogazione: I semestre
  • Docente: ANTONIO TIEZZI

Programma

Obiettivi formativi del Corso
L'obiettivo di questo Corso è contribuire alla formazione di un laureato in Biotecnologie con competenze per poter studiare
le basi della vita vegetale e le possibilità di modificarle per ottenere prodotti di utilità per l'umanità.

Risultati di apprendimento attesi
Al termine del Corso lo studente avrà acquisito conoscenze di base a riguardo la citologia vegetale, l'anatomia e la fisiologia delle piante. Queste basi permetteranno allo studente di meglio comprendere a riguardo le applicazioni che è possibile fare sulle piante e di avere stimoli per pensare in proprio a nuove possibili applicazioni.


Articolazione e contenuti del Corso (Programma di studio):
Il Corso si articola in due parti:

-Parte di Biologia Vegetale (5+1 CFU)
Gli organismi vegetali
La nozione di organismo vegetale. La biodiversità. Piante e uomo: aspetti ecologici, economici e sociali
La cellula vegetale
La parete cellulare: biosintesi, struttura, composizione chimica e funzione.
La membrana citoplasmatica: struttura, composizione chimica e funzione.
Il nucleo ed il nucleolo. Mitocondri, microcorpi, dictiosomi. I plastidi. Il cloroplasto: aspetti strutturali e funzionali. La fotosintesi. Aspetti fisiologici del processo di fotosintesi. Il citoscheletro: i microtubuli, i microfilamenti, proteine associate strutturali e motori molecolari. Aspetti peculiari del processo di divisione cellulare: la banda preprofasica, il fuso mitotico, il fragmoplasto.
Piante: struttura e funzione
Tessuti vegetali. Tessuti meristematici primari e secondari. Tessuti fondamentali, di sostegno, tegumentali, di assorbimento, secretori e conduttori.
La radice: funzioni della radice, struttura primaria e secondaria, radici laterali e avventizie; assorbimento dell'acqua e sali minerali. Il trasporto della linfa grezza.
Il fusto: funzioni del fusto, struttura primaria nelle monocotiledoni e dicotiledoni; cambio cribro vascolare, struttura secondaria; sughero, fellogeno e felloderma.
La foglia: forma, struttura e funzione; epidermide, mesofillo, fasci conduttori; lo stoma: anatomia e meccanismo stomatico. Il trasporto della linfa elaborata.
Il fiore: il gineceo e l'androceo. L'impollinazione.
Il frutto: sviluppo dell'embrione; endosperma; sviluppo del frutto.
Il seme: aspetti strutturali; la disseminazione.
Cenni di classificazione delle piante.

-Parte di Introduzione alle Biotecnologie Vegetali (3CFU)
Le vecchie Biotecnologie per la produzione di alimenti, le
colture idroponiche, le colture cellulari vegetali.
La Rivoluzione Verde degli anni '50-70 del secolo scorso.
Le applicazioni attuali delle Biotecnologie Vegetali:
Le Biotecnologie Vegetali per miglioramento qualitativo degli alimenti
Piante trasformate per scopi ambientali
Piante vaccino
Il Molecular Farming
I plantbodies
Piante per la produzione di BioMasse
Piante per la produzione di Biocarburanti e Bioplastica
Biotecnologie che non riguardano il genoma: molecole bioattive di origine vegetale per la produzione di farmaci .
Le Biotecnologie Vegetali ed il loro impatto sulla Società: ricadute positive e negative in termini economici, occupazionali, ambientali e sanitari.

Testi consigliati

Testi di riferimento per la Biologia Vegetale:
- Pasqua G., Abbate G., Forni C., Botanica Generale e Diversità Vegetale, Piccin Editore, Padova.
- Mauseth J.D.,, II° edizione italiana, Botanica (parte generale), Idelson Gnocchi Editori, Napoli.
- Rost T.L., Barbour M.G., Stocking C.R., Murphy T.M., I° edizione italiana, Biologia delle piante,
Zanichelli Editore, Bologna.

Testo di riferimento per l'Introduzione alle Biotecnologie Vegetali:
- Tiezzi A., Biotecnologie Vegetali, il futuro che viene da lontano. Argomenti per una riflessione”. Casa Editrice Aracne, Roma, 2011.
- Tiezzi A. Dispensa "La Scienza ci dice....", 2017.

- Durante il Corso sono fornite diapositive da parte del Docente.

Propedeuticità

Non sono richiesti Corsi propedeutici.

Frequenza

Facoltativa

Metodologia didattica

Ore lezione: 64

Valutazione del profitto

Prova orale

Descrizione dei metodi di accertamento

Interrogazione sugli argomenti del programma del Corso - Valutazione del profitto.
La valutazione avverrà per mezzo di un esame orale
Descrizione dei metodi di accertamento
Nella valutazione delle prova nell’attribuzione del voto finale si terrà conto: del livello di conoscenza dei contenuti dimostrato (superficiale, appropriato, preciso e completo, completo e approfondito), della capacità di applicare i concetti teorici, della capacità di analisi, di sintesi e di collegamenti interdisciplinari (sufficiente, buona, ottima), della capacità di senso critico e di formulazione di giudizi (sufficiente, buona, ottima), della padronanza di espressione (esposizione carente, semplice, chiara e corretta, sicura e corretta). In particolare, il giudizio e il voto finale terrà in considerazione anche della conoscenza e dei concetti acquisiti, della capacità di analisi dei problemi, di collegare conoscenze interdisciplinari, di formulare ipotesi e di giudizi, della padronanza e chiarezza di espressione ed esposizione. Il giudizio terrà inoltre conto dell'interesse mostrato nelle esercitazioni di laboratorio.

Luogo lezioni

Orario lezioni

Come da orario pubblicato sul sito

Comunicazioni


Giovedì con orario 14.30-16.30. E' poi possibile richiedere un appuntamento in altri giorni previo contatto all'indirizzo antoniot@unitus.it