Scheda Insegnamento: Colture arboree per la qualita' delle produzioni A.A. 2017/2018
  • Corso di Laurea: SCIENZE AGRARIE E AMBIENTALI (LM-69)
  • Codice: 15154
  • Crediti: 6
  • Anno Off. Formativa: 2017/2018
  • Anno di Corso: 1
  • Erogazione: II semestre
  • Docente: ROSARIO MULEO

Programma

1. La pianta arborea da frutto.
Ciclo vitale ed ontogenetico delle piante arboree da frutto. Organografia e sviluppo dei vari organi: fiore, impollinazione, fecondazione, allegagione. Relazioni fra attività vegetativa e riproduttiva, ruolo, costituzione e utilizzazione delle riserve. Controllo della crescita e sviluppo. I fattori ambientali e la loro azione di regolazione sulla crescita e sviluppo della pianta.
2. Interazione pianta, suole e sistemi agronomici.
Il suolo e le condizioni pedoclimatiche, agronomiche e tecniche colturali influenzanti la qualità del frutto. Stanchezza” del terreno, densità di piantagione e distanze di impianto. Forma di allevamento e potatura della pianta.
3. Fattori agronomici che regolano la qualità della produzione
Le tecniche colturali e la qualità del frutto. I portinnesti e la qualità del frutto. Allevamento e di produzione, l’equilibrio vegetativo e la qualità del prodotto. La fertilizzazione del frutteto: rapporti tra concimazione e qualità; concimazione di produzione; validità delle carte nutrizionali. I consumi idrici del frutteto: richiami sui rapporti aria/pianta/terreno/acqua; irrigazione e qualità del frutto. Specie frutticole coltivate: ruolo del genotipo nella produzione qualitativa del frutto.
4. Fisiologia e biochimismo dei metaboliti secondari
Fisiologia della crescita del frutto: accrescimento del frutto, tasso di crescita e cambiamenti fisici; cambiamenti biochimici durante lo sviluppo del frutto; effetto dei fattori ambientali sulla crescita del frutto; effetto dei fattori interni sulla crescita del frutto; cambiamenti durante la maturazione del frutto. Fattori ambientali e qualità del frutto: stress abiotici, stress biotici; intensità e qualità della luce; i sistemi dei fotorecettori e la sintesi dei metaboliti secondari.
5. Maturazione e raccolta del frutto
Maturazione e qualità delle specie frutticole alla raccolta: epoca di raccolta e qualità della frutta, indici di maturazione, aspetto commerciale, aspetto organolettico, aspetto nutrizionale, aspetto sanitario.
6. Fisiologia molecolare e frutti biofortificati
Cenni sui determinanti genetici che regolano la produzione e la qualità del frutto e le vie metaboliche dei metaboliti secondari. I frutti biofortificati.
Cenni monografici sui caratteri del melo, pero, pesco, ciliegio, albicocco, susino, actinidia, vite da tavola, olivo.

Alle esercitazioni sarà dedicato un CFU (8 ore)
1. Le esercitazioni condotte in campo, nell’azienda agraria dell’Università della Tuscia, riguarderanno la potatura di produzione per lo sviluppo della struttura della pianta e per la produzione dei frutti. Il diradamento per l’incremento della qualità dei frutti.
2. Alcune esercitazioni saranno condotte in azienda frutticole del comprensorio e/o i campi sperimentali del CREA di Frutticoltura di Fioranello (Roma).
Alle attività di laboratorio sarà dedicato un CFU (8 ore) e saranno condotte nel Laboratorio di Ecofisiologia Molecolare delle Piante Arboree (stanza 232)
1. Analisi biochimiche e spettrofotometriche dei principali gruppi di metaboliti:
Clorofilla, Carotenoidi, Polifenoli. Analisi, dell’amido, degli zuccheri semplici, dell’acidità totale. Quantificazione dei contenuti dei metaboliti secondari per la determinazione qualitativa del frutto.
2. Analisi molecolare di genotipizzazione delle specie e delle varietà con marcatori SNP con tecnologia HRMS. Analisi e determinazione della presenza di miRNA nei frutti per la determinazione di molecole a funzione salutistica.
Le determinazioni analitiche saranno condotte in laboratorio di Ecofisiologia Molecolare delle Piante Arboree.

Testi consigliati

Monografie della collana “Coltura & Cultura” (melo, pero, pesco, olivo, Vite) edite da Bayer CropScience srl Milano, Alcuni Capitoli saranno forniti dal docente
Zucconi F. Nuove tecniche per i frutteti: Fisiologia e metodi innovativi nell'allevamento di fruttiferi. Edagricole.
Arboricoltura Generale. A cura di S. Sansavini et al, 2012. Patron Editore, Bologna
Nuove frontiere dell'arboricoltura italiana. A cura di S. Sansavini. 2007. Alberto Perdisa Editore
Manuale di ortofrutticoltura. 2012. A cura di S. Sansavini e P. Ranalli. Edagricole Editore, Bologna.

Propedeuticità

Agli studenti che frequentano la classe è consigliato di possedere già conoscenze in biologia, botanica e fisiologia, oltre a conoscenze di arboricoltura, agrometeorologia, chimica, biochimica e chimica del suolo, al fine di comprendere bene i temi affrontati nelle lezioni e le loro relazioni con gli aspetti avanzati della crescita del frutto. Gli studenti devono anche possedere conoscenze nel campo della genetica per comprendere l'adattamento dell'albero, sia in crescita singola sia in crescita comunitaria, e le sue interazioni con l'ambiente e le altre piante. I prerequisiti dovrebbero essere acquisiti nel corso di laurea del primo livello.

Frequenza

Facoltativa

Metodologia didattica

Ore lezione: 48

Valutazione del profitto

Prova orale, prova pratica, esercitazioni

Descrizione dei metodi di accertamento

Il giudizio e il voto finale terrà conto delle conoscenza e dei concetti acquisiti, della capacità di analisi dei problemi, di collegare conoscenze interdisciplinari, di formulare ipotesi e di giudizi, della padronanza e chiarezza di espressione ed esposizione. Al candidato saranno poste cinque domande che spaziano su tutto il programma, ognuna delle quali viene valutata con un punteggio da 0 a 10. Il voto finale corrisponde alla media delle cinque singole votazioni.
In situazioni critiche, come ad esempio un’elevata numerosità nella prenotazione dei candidati, o peculiarità di uno o più candidati, l'esame potrà essere svolto in forma scritta con cinque domande a risposta aperta, valutate come per l'orale. Ai candidati sarà concessa un'ora e mezzo di tempo per rispondere. Inoltre, su richiesta dei singoli studenti, è possibile comunque sostenere l'esame in forma scritta o orale, a prescindere da quanto riportato nell'appello ufficiale.

Su richiesta del candidato potrà essere esposta una presentazione PowerPoint che approfondisce un argomento scelto dello studente, ma concordato col docente, seguita da tre domande sul programma. Alla presentazione sarà attribuito un punteggio da 0 a 10 e a ciascuna delle risposte alle tre domande. Il docente ove lo riterrà opportuno, al fine di aumentare la chiarezza dell’esposizione potrà porre delle domande. Il voto finale sarà formulato tenendo conto del livello di conoscenza dei contenuti, della capacità di analisi, di sintesi e di collegamenti interdisciplinari, della capacità di senso critico e della chiarezza espositiva. Il voto finale corrisponde alla media dei singoli voti.

Luogo lezioni

Ex Facoltà di Agraria
via San Camillo de Lellis snc
Viterbo

Orario lezioni

come da orario pubblicato sul sito

Comunicazioni

ìMarted^ dalle ore 14 alle ore 16, presso il proprio Ufficio (no. 236) del Dipartimento DAFNE,
Edificio Nuovo di Agraria, Primo Piano.
e-mail: muleo@unitus.it; tel.: 0761 357532