Scheda Insegnamento: Conservazione e restauro dell'ambiente forestale A.A. 2017/2018
  • Corso di Laurea: CONSERVAZIONE E RESTAURO DELL' AMBIENTE FORESTALE E DIFESA DEL SUOLO (LM-73)
  • Codice: 15428
  • Crediti: 13
  • Anno Off. Formativa: 2017/2018
  • Anno di Corso: 2
  • Erogazione: II semestre
  • Docente:BARTOLOMEO SCHIRONE

Modulo : 1 Cfu(7)

Programma

I. INTRODUZIONE AL RESTAURO FORESTALE
II. BREVE STORIA DEL RIMBOSCHIMENTO E DEL RESTAURO
III. RESTORATION ECOLOGY
Principi, metodi, applicazioni
IV. TERMINOLOGIA
V. IL PROGETTO
VI. L'INDAGINE STAZIONALE
VII. LA SCELTA DELLE SPECIE DA IMPIEGARE
VIII. LE TECNICHE
Viabilità e contesto urbanistico-territoriale
Delimitazione dell'area e tabellazione
Lavori preparatori
Punto di avvio del rimboschimento
Semina e piantagione
Tipologia d'impianto
Lavorazioni
Densità e sesto d'impianto
Epoca di impianto
Trasporto delle piante sul sito d'impianto
Operazioni di messa a dimora del materiale vegetale
Lavori di recinzione dell'impianto
Protezioni contro gli incendi
Protezioni dai venti
Cure colturali
IX. LA VALUTAZIONE D'IMPATTO AMBIENTALE
X. GLI ASPETTI ORGANIZZATIVI
XI. GLI ASPETTI FINANZIARI
XII. GLI ASPETTI POLITICI E SOCIALI
XIII. RIMBOSCHIMENTI IN ZONE ARIDE
Rimboschimento delle dune
XIV. RIMBOSCHIMENTI IN AMBIENTE MEDITERRANEO
XV. RIMBOSCHIMENTI IN AMBIENTE MONTANO
XVI. RIMBOSCHIMENTI IN AMBIENTE TEMPERATO-FREDDO
XVII. SELVICOLTURA INDUSTRIALE
XVIII. RIMBOSCHIMENTO IN ZONE PALUDOSE
XIX. RICOSTITUZIONE DI VEGETAZIONE RIPARIALE (INGEGNERIA NATURALISTICA)
XX. FASCE FILTRO E IMPIANTI PER FITODEPUTAZIONE
XXI. FRANGIVENTI, SIEPI E ALBERATE
XXII. RECUPERO DI CAVE, DISCARICHE E SITI MINERARI
XXIII. RICOSTITUZIONE DI BOSCHI DEGRADATI

Testi consigliati

Roberto Mercurio. Restauro della Foresta Mediterranea. CLEUB, Bologna.
Giovanni Bernetti. Selvicoltura speciale. UTET, Torino
PWP e dispense del docente

Propedeuticità

Consigliate, ma non obbligatorie: Dendrologia e dasologia Selvicoltura

Frequenza

Facoltativa

Metodologia didattica

Ore lezione: 56

Valutazione del profitto

[Prova non definita]

Descrizione dei metodi di accertamento

L'esame di profitto consiste in una prova orale sugli argomenti trattati in aula e nella descrizione delle tecniche apprese durante le esercitazioni.

Luogo lezioni

Ex Facoltà di Agraria via San Camillo de Lellis snc Viterbo

Orario lezioni

come da orario pubblicato sul sito

Comunicazioni

Su appuntamento via e-mail: schirone@unitus.it o per telefono: 0761/357391



  • Corso di Laurea: CONSERVAZIONE E RESTAURO DELL' AMBIENTE FORESTALE E DIFESA DEL SUOLO (LM-73)
  • Codice: 15428
  • Crediti: 13
  • Anno Off. Formativa: 2017/2018
  • Anno di Corso: 2
  • Erogazione: II semestre
  • Docente:MARCO COSIMO SIMEONE

Modulo : 2 Cfu(6)

Programma

Obiettivi formativi:
Il corso si propone di consolidare e ampliare la conoscenza e la comprensione delle basi dell'evoluzione delle specie forestali e l'interazione ecologico-genetica degli individui e dei popolamenti forestali, fornendo un quadro di riferimento per applicare i metodi di analisi e monitoraggio delle risorse genetiche forestali e della loro conservazione attraverso l’impiego dei principali metodi di biologia molecolare e di bioinformatica.

Risultati attesi:
Aver sviluppato la conoscenza e comprensione dei principi dell'evoluzione delle specie forestali e dell'interazione ecologico-genetica degli individui e dei popolamenti forestali.
Avere compreso i fattori e saper applicare gli approcci sperimentali per lo studio della diversità genetica intra- ed interspecifica delle specie forestali.
Essere in grado di interpretare risultati sperimentali analoghi a quelli discussi a lezione.
Aver sviluppato un senso critico e indipendente per effettuare scelte e definire progettualità future sui temi della Conservazione e Restauro delle foreste.

Programma

Marcatori genetici: Marcatori morfologici, biochimici (terpeni, alloenzimi, proteine) e molecolari (RFLP, SSR, AFLP, SNP)
Sequenziamento di genomi e metagenomica
Il ruolo dellu’epigenetica
Il DNA barcoding
Strumenti bioinformatici e utilizzo di Banche dati
Genetica di popolazioni, Frequenze geniche
Flussi genici, dinamiche demografiche
Mutazione, Migrazione, Selezione, Deriva genetica
Ibridazione interspecifica, introgressione e Inincrocio
Vicarianza e Dispersione
Divergenza e speciazione
Filogenetica e Filogeografia
Genetica del paesaggio
Strutture genetiche spaziali e temporali
Variabilità genetica nei popolamenti naturali
Parametri utili alla quantificazione della variabilità genetica
Applicazioni ai fini della gestione selvicolturale
Applicazioni ai fini della conservazione e del restauro forestale
Applicazioni al Miglioramento Genetico e alle biotecnologie forestali

Testi consigliati

- White TL, Adams WT, Neale DB - Forest Genetics (2002), CABI Publishing
- Joanna R. Freeland, Stephen D. Petersen, Heather Kirk - Molecular Ecology (2011), Wiley-Blackwell
- Appunti delle lezioni

Propedeuticità

Nessuna

Frequenza

Facoltativa

Metodologia didattica

Ore lezione: 48

Valutazione del profitto

Prova orale

Descrizione dei metodi di accertamento

L'esame finale è una prova orale che verterà per tutti gli studenti sull'ultima edizione dell'intero programma di Ecogenetica Forestale. Le domande sono di tipo aperto e avranno come obiettivo la verifica degli obiettivi di apprendimento. Il candidato dovrà dimostrare di avere acquisito conoscenze nel settore dell'ecologia e della genetica forestale, finalizzata alla gestione e conservazione dei popolamenti forestali, della loro biodiversità, e al restauro forestale. La valutazione dell'esame sarà basata sulla conoscenza dei contenuti e dello stato dell'arte, la capacità di applicare i concetti teorici in pratici, la capacità di analisi, di sintesi e di effettuare collegamenti interdisciplinari, il senso critico e la padronanza di espressione. In sede di esame verranno effettuate 3 domande orali, alle quali il candidato dovrà rispondere in maniera corretta, esauriente, sintetica dimostrando di avere compreso l'essenza della materia e di saper applicare i suoi principi, oltre a poter fare collegamenti anche interdisciplinari. Saranno inoltre richiesti, a seconda dell'argomento trattato, esempi pratici. Il calendario degli appelli e l'iscrizione agli appelli di esame viene fatta tramite il portale di Ateneo.

Luogo lezioni

Viterbo, via S. Camillo de' Lellis Sede Da definire

Orario lezioni

da definire

Comunicazioni

Ufficio del docente (Nuovo edificio Agraria, 1° piano, stanza 215).
Tutti i Venerdi, dalle 11.00 alle 13.00; negli altri giorni, previo appuntamento (email o telefono).