Scheda Insegnamento: Certificazione delle foreste e dei prodotti forestali A.A. 2017/2018
  • Corso di Laurea: CONSERVAZIONE E RESTAURO DELL' AMBIENTE FORESTALE E DIFESA DEL SUOLO (LM-73)
  • Codice: 15430
  • Crediti: 6
  • Anno Off. Formativa: 2017/2018
  • Anno di Corso: 1
  • Erogazione: I semestre
  • Docente: ANGELA LO MONACO

Programma

A) OBIETTIVI FORMATIVI
Gli obiettivi formativi sono di fornire allo studente le conoscenze per la certificazione della gestione forestale sostenibile e per la certificazione del legno, sia come certificazione di processo che di prodotto. Pertanto lo studente avrà una formazione sulla certificazione della gestione forestale sostenibile secondo gli schemi FSC e PEFC e della catena di custodia, sulla certificazione del legno strutturale, su un sistema di Dovuta Diligenza in conformità al Regolamento EU n°995/2010 (EUTR o Timber Regulation) che contrasta l'introduzione e commercializzazione, nel territorio dell'Unione Europea, di legname e prodotti a base di legno illegalmente tagliati, perseguendo l’obiettivo di contribuire a formare un laureato magistrale con competenze nella implementazione di una gestione forestale sostenibile.
B) RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
1) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
Conoscenza delle caratteristiche degli schemi di certificazione forestale e capacità di introdurre un’azienda alla certificazione della gestione e della CoC, anche in relazione alle indicazioni della UE; conoscenza dei dettami del Regolamento EUTR 995/2010; conoscenza della normativa relativa al settore legno ed in particolare della certificazione del legno strutturale. Le conoscenze e capacità di comprensione estendono quelle apprese durante la precedente formazione universitaria e permettono analisi, non solo appropriate, ma anche originali, in modo particolare secondo i principi di sostenibilità ambientale.
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding)
Conoscenza e capacità di comprensione della normativa volontaria e cogente concernente il settore legno e la certificazione della GFS e CoC secondo diversi schemi di certificazione, essendo in grado di utilizzare efficacemente le conoscenze tecniche sui principali prodotti a base di legno, sui processi di tracciabilità e trasformazione, sulla normativa di settore e sui sistemi di certificazione della filiera legno finalizzandole al soddisfacimento dei requisiti degli schemi di certificazione forestale e del Regolamento EUTR. Le conoscenze e le capacità acquisite hanno il fine di acquisire la capacità di sostenere i propri giudizi e risolvere questioni complesse inerenti la gestione forestale, la produzione del legno ed il suo uso anche in un contesto interdisciplinare.
Queste competenze sono declinate secondo i principi di sostenibilità ambientale, con un approccio professionale ed eticamente corretto.
3) Autonomia di giudizio (making judgements)
Essere in grado di raccogliere dati e interpretare risultati ottenuti dalla osservazione della gestione forestale, della gestione dell’introduzione del legname o dei manufatti in legno sul mercato europeo per trarre giudizi supportati da un approccio metodologico scientifico, sapendo scegliere la metodologia più appropriata al caso di specie, tenendo conto della sostenibilità dei processi; essere in grado di gestire situazioni complesse inerenti la certificazione, anche in relazione alla responsabilità sociale e all’etica concernente la commercializzazione del “legname illegale”.
4) Abilità comunicative (communication skills)
Essere in grado di comunicare senza ambiguità nel linguaggio appropriato con interlocutori specialisti e non specialisti, utilizzando correttamente la terminologia scientifica e tecnica del settore.
5) Capacità di apprendere (learning skills)
Sviluppare capacità di apprendimento necessarie per mantenere aggiornata la preparazione e per continuare a studiare con autonomia. A tal fine è consigliato l’uso delle risorse elettroniche della Biblioteca.

PROGRAMMA
Le foreste nel mondo, in Europa, in Italia. I problemi connessi alla conservazione delle foreste, anche in relazione al settore commerciale. Le tappe del percorso d’integrazione ambiente-sviluppo-sostenibilità.
Introduzione al concetto di certificazione. La foresta, il legno e i prodotti della foresta quali oggetto di certificazione. La certificazione forestale come strumento della gestione sostenibile di foreste e piantagioni.
Gli enti di normazione e di certificazione. Accreditamento. L'iter certificativo.
Le certificazioni in ambito forestale. Gli standard di buona gestione forestale: FSC e PEFC, storia e mission, diffusione. Lo schema di certificazione del FM di FSC.
Gli standard PEFC di certificazione per la gestione sostenibile delle Foreste e delle piantagioni. Scopo del manuale di GFS. Parti che lo possono comporre. Esemplificazioni.
La Catena di custodia (cenni).
Le normative nel settore legno, ISO, EN, UNI. La normativa inerente il legno strutturale.
Il tema dell'illegalità nel commercio del legno. EUTR 995 e "Dovuta diligenza". I soggetti e i prodotti interessati. Le autorità competenti. Gli schemi di certificazione e le norme internazionali che semplificano l’approccio alla EUTR 995.

Testi consigliati

Testi consigliati
Cerullo S, Clerici C, Paradiso D, Zanuttini R. 2013. Il legno pensa al futuro. Compagnia delle foreste. pp 135 (19 euro c’è in Biblioteca, più copie)
R. Zanuttini (a cura di) Il legno massiccio : materiale per un'edilizia sostenibile . Compagnia delle Foreste, 2014 (disponibile in Biblioteca)
UNI Conlegno, 2010. La figura del Direttore tecnico di Produzione per il legno strutturale. pp 91 (120 euro, c’è in biblioteca)
Norme UNI EN ISO e Standard FSC e PEFC per FM e CoC (in biblioteca, solo in consultazione e sui siti dei rispettivi enti normatori)
Altro materiale reso disponibile dal docente per approfondimenti.

Altri testi di riferimento
Giachino DM, 2013. Legno Manuale per progettare in Italia. UTET. pp 311 (90 auro, c’è in biblioteca)
MASIERO M., ZORZI G.M. (a cura di). Qualità e certificazione nella filiera del legno. La catena di custodia. Edito da CCIAA di Padova, PST Galileo, CNA Prov.le di Padova, marzo 2006: 148 pp.
Berti S, Nocetti M, Sozzi L, 2013. I difetti del legno. Compagnia delle foreste. pp 74 (13 euro in biblioteca)

Propedeuticità

nessuna

Frequenza

Facoltativa

Metodologia didattica

Ore lezione: 48

Valutazione del profitto

Prova orale

Descrizione dei metodi di accertamento

L'apprendimento degli argomenti oggetto di studio viene valutato attraverso una prova orale finale.
La partecipazione alle attività di aula, alle esercitazioni e ai seminari sono parte integrante del corso e oggetto di valutazione.
Nella valutazione della prova e nell'attribuzione del voto finale si terrà conto: del livello di conoscenza dei contenuti dimostrato, della capacità di applicare i concetti teorici, della capacità di analisi, di sintesi e di collegamenti interdisciplinari, della capacità di senso critico e di formulazione di giudizi, della padronanza di espressione e del linguaggio tecnico.

Lo studente frequentante che ha partecipato con un contributo alle attività d'aula, condiviso eventualmente con altri studenti, può redigere una breve relazione dell'attività che contribuisce alla valutazione.

Luogo lezioni

Ex Facoltà di Agraria
via San Camillo de Lellis snc
Viterbo

Orario lezioni

come da orario pubblicato sul sito

Comunicazioni

Il mercoledì è il giorno generalmente dedicato al ricevimento studenti (9.00-11.00; 15.00-18.00).
Prego gli interessati ad un colloquio di fissare un appuntamento, preferibilmente per e-mail, per evitare inconvenienti. In tale mail è possibile indicare anche orari e giorni diversi da quelli indicati ufficialmente.
Si prega di inviare la mail al seguente indirizzo lomonaco@unitus.it, indicando il giorno e l'ora preferita, e vi sarà data conferma dell'incontro.