Scheda Insegnamento: Bioindicatori A.A. 2017/2018
  • Corso di Laurea: CONSERVAZIONE E RESTAURO DELL' AMBIENTE FORESTALE E DIFESA DEL SUOLO (LM-73)
  • Codice: 15433
  • Crediti: 6
  • Anno Off. Formativa: 2017/2018
  • Anno di Corso: 1
  • Erogazione: II semestre
  • Docente: ROMOLO FOCHETTI

Programma

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso introduce all'utilizzo di popolazioni, specie e comunità di viventi (con particolare riferimento a quelle animali) come bioindicatori. Vengono forniti strumenti conoscitivi per una corretta scelta di descrittori di naturalità o di compromissione in ambienti terrestri o acquatici. Viene inoltre approfondita l'applicazione di indici biotici, soprattutto in riferimento alle normative europee e nazionali che regolano la valutazione e il monitoraggio di qualità ambientale, anche attraverso esercitazioni pratiche sul campo e in laboratorio.


RISULTATI APPRENDIMENTO ATTESI
Nella valutazione dello studente si terrà conto del livello di conoscenza degli argomenti trattati, della capacità di analisi e di applicare le conoscenze acquisite nonché dell'autonomia di giudizio. Si terrà conto inoltre della capacità di sintesi, della padronanza di espressione e comunicazione e della capacità di effettuare collegamenti all'interno della disciplina o interdisciplinari.



PROGRAMMA

Bioindicatori AA 2016/2017
-L’inquinamento: definizioni, tipologie di inquinanti, effetti, reversibilità.
-La valutazione della qualità ambientale. Gli indici di diversità/similarità. Indicatori biologici. Il monitoraggio biologico.(1CFU)

-Biologia delle acque interne. I fattori che governano la vita nelle acque dolci. Classificazione delle acque correnti e tipologie di acque stagnanti. Gli adattamenti degli organismi degli ambienti reici e degli ambienti lentici. Identificazione, tassonomia e sistematica dei principali gruppi di macroinvertebrati delle acque lentiche e lotiche. Le comunità delle acque correnti e stagnanti: struttura, composizione, articolazione trofico-funzionale. L’eutrofizzazione.
Teorie ecologiche fluviali e zonazioni longitudinali: il “River continuum”, la teoria del “Patch mosaic”, la teoria del “Biome dependent”, l”habitat templet theory” ecc. - La tipizzazione dei corsi d’acqua italiani.
Indicatori biologici e indici biotici della qualità delle acque correnti.
Indicatori biologici e indici biotici della qualità delle acque stagnanti.
Indicatori sistemici di qualità: struttura e composizione delle comunità macrobentoniche, articolazione trofico-funzionale. Problematiche di protezione, conservazione e valorizzazione degli ambienti di acque interne, con particolare riferimento alla fauna vertebrata e invertebrata.
Gli obiettivi di qualità nella gestione delle acque correnti: casi di studio. (3CFU)

-Indicatori della qualità del suolo. Gli organismi del suolo. Identificazione, tassonomia e sistematica dei principali gruppi. Adattamenti degli organismi del suolo. L’indice di qualità biologica del suolo (QBS).
-Indicatori di integrità di cenosi terrestri.
-Indicatori di qualità dell’ambiente marino.
-Biomonitoraggio della qualità degli ambienti terrestri attraverso l'analisi della componente ornitica (FBI, WBI, MPBI).
-Applicazione di indici ispirati ai principi della landscape ecology (es. RCE, IFF).
-Tossicità, bioaccumulo e biomagnificazione. Test di tossicità e bioaccumulo.
- Legislazione europea e nazionale sul monitoraggio della qualità ambientale.
- I metodi di campionamento (2CFU)

- Esercitazioni sul campo
- Esercitazioni in laboratorio per il riconoscimento dei bioindicatori di qualità ambientale

Testi consigliati

Testi consigliati
ARPA Piemonte. Tecniche di biomonitoraggio della qualità del suolo. (110 pp.)

Fondazione Lombardia per l'ambiente: Bioindicatori ambientali. (376 pp.)

Fenoglio S., Bo T. Lineamenti di ecologia fluviale.Ed. Cittàstudi.

Dispense ed articoli specialistici forniti dal docente

Propedeuticità

nessuna

Frequenza

Facoltativa

Metodologia didattica

Ore lezione: 48

Valutazione del profitto

Prova orale

Descrizione dei metodi di accertamento


La prova orale si articola in genere sulla trattazione di due argomenti: vengono accertate le conoscenze in relazione al programma trattato, la capacità di analisi, la padronanza di espressione e l'acquisizione di un linguaggio specifico, relativo alla materia.

Luogo lezioni

Ex Facoltà di Agraria
via San Camillo de Lellis snc
Viterbo

Orario lezioni

come da orario sul sito

Comunicazioni

ATTENZIONE! - - - - LE LEZIONI DI BIOLOGIA ANIMALE (AA 2017/2018) a partire da martedì 31 Ottobre SI SVOLGERANNO IN AULA 7 DEL BLOCCO B (e NON più in Aula Magna Blocco D). Gli orari restano invariati: Martedì e Giovedì ore 11.00-13.00.

Chi segue il Corso di Biologia Animale (Biotecnologie) nell'anno accademico 2017/2018, può contattare per informazioni il Prof. Emiliano Mancini (emiliano.mancini@uniroma3.it), titolare del corso dell'A.A. 2017/2018. A breve sarà possibile accedere al suo profilo personale sul sito del DIBAF. Il Prof. Mancini è comunque disponibile per informazioni presso l'Aula 7 del Blocco B, tutti i Martedì e il Giovedi alle ore 10.45-11.00, prima della lezione.

Il Prof. Fochetti (Titolare del Corso di Biologia Animale negli AA precedenti al 2017/2018) e’ a disposizione degli studenti compatibilmente con i suoi impegni. E' preferibile contattarlo a fochetti@unitus.it per concordare il colloquio.