Scheda Insegnamento: PRAGMATICA E ARGOMENTAZIONE A.A. 2017/2018
  • Corso di Laurea: LINGUE E CULTURE PER LA COMUNICAZIONE INTERNAZIONALE (LM-37)
  • Codice: 15755
  • Crediti: 8
  • Anno Off. Formativa: 2017/2018
  • Anno di Corso: 1
  • Erogazione: II semestre
  • Docente: RAFFAELLA PETRILLI

Programma

Il corso presenta le nozioni fondamentali della pragmatica introdotte da importanti autori contemporanei (J. L. Austin, a E. Benveniste e H. P. Grice, R. Lakoff): il significato come uso, la relazione intersoggettiva manifestata dai dispositivi della costruzione del senso (presupposizioni, implicature, metafore), il contesto, i generi discorsivi definiti in base allo scopo (persuasione, descrizione e informazione, analisi), le strutture argomentative, discorsi di genere.
Successivamente, gli strumenti pragmatici sono utilizzati definire tre principali generi discorsivi (persuasione, informazione, scienza), distinti per obiettivo, strutture testuali e argomentative e che permettono di costruire una mappa dei discorsi sociali. La diversa struttura dei tipi discorsivi e la loro realizzazione sarà studiata e analizzata attraverso numerosi esempi (discorsi narrativi, discorsi politici, discorsi giuridici, discorsi scientifici).

Risultati di apprendimento
a) Acquisire la conoscenza approfondita de concetti fondamentali della pragmatica: significato del parlante, significato dell’interlocutore, atti linguistico, espressione della soggettività nel linguaggio, contesto, dispositivi argomentativi (costruzione e comprensione), generi discorsivo.
b) Acquisire conoscenze approfondite sulla evoluzione degli studi semiologici contemporanei e in particolare sull’evoluzione dello studio del significato (dall’apparato formale dell’enunciazione alla conversazione e le sue regole).
c) Sviluppare la capacità di lettura critica e di interpretazione delle modalità discorsive utilizzate nei diversi settori della comunicazione sociale.
d) Assicurare il possesso di competenze applicative e metodologiche per valutare e gestire la variazioni delle modalità discorsive, dei contesti e quindi degli strumenti adeguati al raggiungimento degli scopi della comunicazione.

Testi consigliati

1) F. ORLETTI, La conversazione diseguale. Potere e interazione, Roma, Carocci, 2010, l'intero volume per un totale di pp. 152.

2) G. MANETTI e A. FABRIS, Comunicazione, Brescia, la Scuola, 2011, pp. 5-204.

3) I quattro saggi (tutti disponibili in fotocopia presso la Biblioteca del San Carlo o in PDF):
- J. L. AUSTIN, «Performativo-Constativo», in Gli atti linguistici, a cura di M. Sbisà, Feltrinelli, Milano 1995, pp. 49-60.
- E. BENVENISTE, «La filosofia analitica e il linguaggio», in Problemi di linguistica generale, Il Saggiatore, Milano 2010 (cap. XXII), pp. 321-331.
- H. P. GRICE, «Logica e conversazione», in Gli atti linguistici, a cura di M. Sbisà, Feltrinelli, Milano 1995 (ISBN 88-07-10071-1), pp.199-219.
- R. LAKOFF, «La logica della cortesia ovvero, bada a come parli» in Gli atti linguistici, a cura di M. Sbisà, Feltrinelli, Milano 1995 (ISBN 88-07-10071-1), pp. 220-239.

4) R. PETRILLI (a cura di), «La lingua politica», Roma, Carocci, 2015.

Propedeuticità

Nessuna

Frequenza

Facoltativa

Metodologia didattica

Ore lezione: 48

Valutazione del profitto

Prova scritta, prova orale, esercitazioni

Descrizione dei metodi di accertamento

La valutazione del profitto è realizzata mediante una prova in itinere facoltativa e un esame finale obbligatorio.

La prova facoltativa in itinere consiste in una esercitazione di autovalutazione, riservata agli studenti che abbiano frequentato regolarmente le lezioni. L’esercitazione richiede di applicare le nozioni presentate nella parte espositiva del corso all’analisi di discorsi appartenenti a uno dei tre generi studiati, e permette allo studente di testare il livello della propria comprensione degli argomenti del corso. Il buon risultato dell’esercitazione concorre al voto dell’esame finale.
L'esame finale obbligatorio si svolge nelle forme stabilite dall’art. 23 del Regolamento Didattico di Ateneo. L’esame consiste in una prova scritta seguita da un colloquio orale. la prova scritta consisterà nel rispondere a tre domande, che lo studente sceglierà tra dieci proposte al momento dell'esame. Avrà a disposizione 45 minuti. Sucessivamente, le risposte fornite per iscritto saranno esaminate e valutate nel colloquio successivo alla consegna.
Per i soli studenti frequentanti: l'esito positivo dell'esercitazione svolta durante il corso è valutabile ai fini del voto finale.
Nella valutazione delle prove e nell'attribuzione del voto finale si terrà conto: del livello di conoscenza dei contenuti, della capacità di applicare i concetti teorici a esempi concreti, della capacità di analisi, sintesi e collegamenti interdisciplinari, della capacità di senso critico dimostrata dallo studente e della padronanza del lessico tecnico della disciplina.

Luogo lezioni

Dipartimento Distu - Via San Carlo, 32 - 01100 Viterbo

Orario lezioni

http://www.unitus.it/it/dipartimento/distu/lingue-e-culture-per-la-comunicazione-internazionale-lm37/articolo/calendari-e-orari-lm37

Comunicazioni

Giorni di Ricevimento

Giovedì 21 settembre, 11.00-12.00
Mercoledì 27 settembre, 11.00-12.00


I giorni o le ore indicati possono cambiare. E' opportuno controllare sempre.