Scheda Insegnamento: SCIENZA POLITICA II A.A. 2017/2018
  • Corso di Laurea: SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI (L-36)
  • Codice: 16201
  • Crediti: 10
  • Anno Off. Formativa: 2017/2018
  • Anno di Corso: 2
  • Erogazione: II semestre
  • Docente: A CONTRATTO DOCENTE

Programma

SPS/04
SCIENZA POLITICA 2
DOCENTE COORDINATORE: DE LUCIA Nicola
C.F.:DLCNCL62H29B9630
e-mail: capodipind@scalsott.esercito.difesa.it
DISCIPLINA OBIETTIVO
DISCIPLINARE FASI ARGOMENTI
SPS/04
SCIENZA POLITICA 2
(10 CFU)
Acquisire le conoscenze e le
capacità tecnicoprofessionali
di base per la
concezione, l’organizzazione
e la condotta di attività
militari ai minori livelli
ordinativi.
Approfondire il concetto di
etica militare.
1. ETICA ED AZIONE DI COMANDO:
- Il concetto di leadership;
- visione di filmati;
- esposizione di situazioni reali vissute dai vari comandanti.
Acquisire la conoscenza delle
principali norme che
regolano la vita di caserma.
2. REGOLAMENTI E NORMATIVA DI BASE:
- la rappresentanza militare;
- la licenza, norme per la concessione delle licenze;
- licenze per il personale militare non dirigente;
- norme per la vita ed il servizio interno di caserma, generalità, organizzazione
di comando, comando alla sede, strutture di protezione sociale;
- la vita e il servizio interno di caserma, orari di lavoro, ordini, rapporti, onori,
allarmi, adunate;
- norme per la vita ed il servizio interno di caserma;
- concorso delle FF.AA. per esigenze civili.
Conoscenza e capacità di
analizzare e risolvere un
problema operativo in una
operazione
offensiva/difensiva, e di
elaborare gli ordini finali a
livello Comandante di
Plotone.
3. COMANDO E CONTROLLO (Organica, PDP-S):
- struttura organica di una Brigata;
- struttura organica dell'Esercito;
- organizzazione delle forze della NATO;
- PDP-S:
 EQ (esercizi pratici) (20 periodi);
 principi delle operazioni militari.
Acquisire la conoscenza della
struttura logistica d’aderenza
della F.A.
4. LOGISTICA
- la logistica delle forze di proiezione
 la struttura di comando e controllo;
 il Comando logistico di proiezione;
 il concetto di GSA.
Fornire gli elementi necessari
per la pianificazione e la
condotta di azioni di
combattimento del plotone
fucilieri (base) nell’ambito di
5. PROCEDURE TECNICO TATTICHE
FONDAMENTI D’IMPIEGO:
- generalità;
- il Comandante di plotone;
- costituzione e caratteristiche di impiego;
DISCIPLINA OBIETTIVO
DISCIPLINARE FASI ARGOMENTI
azioni offensive, difensive e
di stabilizzazione.
Approfondire la conoscenza
del concetto COIN NATO
attraverso lo studio di testi
normativi ufficiali (anche in
lingua inglese) sviluppati in
ambito NATO.
- considerazioni per l’impiego;
- le operazioni.
MOVIMENTO:
- generalità;
- formazioni;
- tecniche di movimento;
- movimento in lontananza del nemico;
- movimento a contatto col nemico;
- azioni in aree pericolose.
IL PLOTONE FUCILIERI NELL’ATTACCO:
- generalità;
- fuoco e movimento;
- attacco speditivo;
- attacco sistematico;
- il plotone di rincalzo in un attacco di complesso minore.
IL PLOTONE FUCILIERI NELLA DIFESA:
- generalità;
- scopo;
- pianificazione e preparazione;
- ricognizione;
- organizzazione della difesa;
- schieramento del plotone;
- condotta della difesa;
- misure per il controllo del fuoco;
- il plotone di rincalzo.
IL PLOTONE FUCILIERI NEL RITARDO:
- generalità;
- scopo;
- tipi di operazioni ritardatrici;
- pianificazione e preparazione;
- condotta;
- C3 (Comando – Controllo - Comunicazioni).
FASI DI TRANSIZIONE DURANTE LE OPERAZIONI:
- introduzione;
- movimento per il contatto;
- ripiegamento;
- avvicendamento di unità.
LE OPERAZIONI COIN:
- Studio e approfondimento dei principali testi normativi ufficiali in ambito
NATO (A Counterinsurgent’s Guidebook – COIN Training Center-
Afghanistan – Version2)
PROCEDURE TECNICO TATTICHE (PRATICA),
(da svolgere durante il campo estivo):
DISCIPLINA OBIETTIVO
DISCIPLINARE FASI ARGOMENTI
1. IMPIEGO DEL PLOTONE:
- movimento;
- attacco (da svolgere a fuoco durante il campo d’arma);
- difesa;
- RAI appiedate (in bianco);
- RAI motorizzate (in bianco).
2. COMBATTIMENTO IN AMBIENTI PARTICOLARI:
- il combattimento nei centri abitati;
- il combattimento nei boschi;
- il combattimento in montagna.
Acquisire conoscenze di base
sullo scenario geopolitico,
con particolare riferimento
alle aree teatro di operazioni
militari.
6. ELEMENTI DI GEOPOLITICA APPLICATA ALLE
OPERAZIONI MILITARI:
- Le missioni internazionali della Forza Armata: Attività “Fuori Area” e “Teatri
Operativi”.
 Missioni UE/NATO/ONU/multinazionali.
 Afghanistan: Op. ISAF.
 Libano: Op. Leonte.
 Kosovo: Op. Joint Enterprise.
 La power projection dello strumento militare italiano.
- Gli impegni internazionali dell’Italia: Policy.
 La politica estera dell’Italia: un modello proponibile.
 La politica di difesa dell’Italia.
- L’Italia nelle organizzazioni internazionali.
 L’Italia nell’Unione Europea (UE).
2. Ruolo dell’Italia nella NATO.
3. Italia – ONU.
Gli esami riguardanti le discipline universitarie previste dall’Ordinamento Didattico Universitario del Corso di laurea in “Scienze politiche e delle
relazioni internazionali – Scienze Organizzative e Gestionali” verranno svolti in forma scritta.
L’esame finale è composto da un esercizio pratico di pianificazione militare e da un test multidisciplinare sugli argomenti trattati. Il voto
finale sarà espresso in trentesimi.

Testi consigliati

a cura del docente

Propedeuticità

nessuna

Frequenza

Obbligatoria

Metodologia didattica

Ore lezione: 60

Valutazione del profitto

Prova scritta

Descrizione dei metodi di accertamento

L’esame finale è composto da un esercizio pratico di pianificazione militare e da un test multidisciplinare sugli argomenti trattati. Il voto finale sarà espresso in trentesimi.

Luogo lezioni

STRADA CASSIA CIMINA SCUOLA SOTTUFFICIALI ESERCITO

Orario lezioni

Gli orari sono stabiliti all'interno della Scuola, concordati con i docenti di riferimento e comunicati a tutti gli studenti frequentanti. Le lezioni sono riservate agli Allievi frequentanti i corsi all'interno della Scuola.

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