Scheda Insegnamento: STORIA CONTEMPORANEA A.A. 2017/2018
  • Corso di Laurea: SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI (L-36)
  • Codice: 16273
  • Crediti: 8
  • Anno Off. Formativa: 2017/2018
  • Anno di Corso: 1
  • Erogazione: I semestre
  • Docente: MAURIZIO RIDOLFI

Programma

a) Obiettivi formativi
Il corso, obbligatorio e propedeutico in entrambi i curriculum del corso in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, si propone di offrire un quadro esaustivo sulle trasformazioni politico-istituzionali, socio-economiche e comunicativo-mediatiche nei processi storici del secolo XX, con attenzione alle radici della contemporaneità nel XIX secolo e alle sfide del XXI secolo.
b) Risultati di apprendimento attesi
Secondo quanto indicano i descrittori di Dublino, negli studenti si incentivano tanto le conoscenze che le capacità di comprensione (teorica e applicativa), così come l'autonomia di giudizio, l'abilità di apprendere e di comunicare i contenuti del discorso storico.
c) Programma
In un modulo di 24 ore si delineano i «caratteri peculiari» della storia contemporanea, attraverso i grandi temi - presentati in chiave diacronica, sul lungo periodo - tra XIX e XX secolo: I. L’età contemporanea: spazio, tempo, atmosfera. - II. La società di massa. - III. Globalizzazione dello sviluppo e delle crisi: un percorso economico. - IV. L’età delle ideologie. - V. La trasformazione della politica e le costituzioni. - VI. Religioni ed età contemporanea. - VII. Le relazioni internazionali. - VIII. I movimenti delle donne in Europa e negli Stati Uniti d'America. - IX. Mass media e politica: dal telegrafo a internet. - X. Ambiente, società e politica. XI. L'emergere dell'Asia nella storia contemporanea.
In un modulo di 24 ore segue la rappresentazione del passato come "public history", attraverso l'uso delle fonti (archvistiche, scritte, orali, audio-visive, in rete) e l'esemplificazione di luoghi, mezzi e linguaggi che fanno del "fare e raccontare la storia" una questione pubblica (toponomastica urbana e comunicazione istituzionale, commemorazioni e rituali, festivals e rievocazioni, musei e mostre, teatro civile, radio e televisione, documentari e film, siti web e social media). Questo secondo modulo contempla incontri seminariali ed esercitazioni, con protagonisti ed interpreti della public history.

Testi consigliati

Il corso è preliminarmente incentrato sul volume manualistico di Stefano Cavazza e Paolo Pombeni (a cura di), Introduzione alla storia contemporanea, il Mulino, Bologna 2012, pp. 456 [ISBN: 978-88-15-23895-5].

Per gli studenti non frequentanti.
La prova d'esame è scritta, sulla base di tutto il manuale di storia (pp. 445), con un questionario composto di cinque domande con risposta "aperta" e 15 quesiti con risposta multipla.

Per gli studenti frequentanti
E' possibile svolgere una prova orale. Essa comporta la sola prima parte del manuale (fino a pagina 234), con la presentazione aggiuntiva del volume oggetto del seminario sulla Public history (pratiche, linguaggi, rappresentazioni) ovvero sul "fare storia" in Italia per e con il pubblico: M. Ridolfi, Verso la Public History. Fare e raccontare storia nel tempo presente, Pacini, Pisa 2017 [ISBN: 978-88-6995-202-9]. Si aggiunge un esemplificativo percorso di ricerca attraverso una fonte suggestiva come le immagini cromatiche (manifesti e iconografia, stampe e riviste, simboli e luoghi di memoria, arte e cinema, ecc.): M. Ridolfi, La politica dei colori. Emozioni e passioni nella storia d’Italia dal Risorgimento al ventennio fascista, Le Monnier, Firenze 2014, pp. XIX-323 (ISBN: 978–88-00-74451-5].

Per studenti frequentanti e non
Viene messa a disposizione una dispensa che riassume i contenuti del corso, sia i temi che le fonti del "fare storia" : Agnese Bertolotti, Fare e raccontare storia nel tempo pesente, Viterbo 2017.

Propedeuticità

Per gli studenti frequentanti è consigliata la lettura del volume di Claudio Pavone, Prima lezione di storia contemporanea, Laterza, Roma-Bari 2009, pagine 244 [ISBN: 978-88-420-7991-0]. Della lettura del volume si terrà conto nella discussione e nella valutazione d’esame.

Frequenza

Facoltativa

Metodologia didattica

Ore lezione: 48

Valutazione del profitto

Prova in itinere, prova scritta, prova orale, prova pratica, esercitazioni

Descrizione dei metodi di accertamento

Per vagliare la corrispondenza tra i risultati di apprendimento attesi e gli effettivi risultati di apprendimento, si prevede una prova scritta, contenente una serie di domande (con risposta aperta e con risposta multipla), intesa ad accertare le conoscenze teoriche dello studente rispetto a quanto presentato a lezione, nonché la capacità di distinguere la cronologia e la geografia dei processi storici.
Le modalità di esame sono tali da poter far emergere i risultati dell’apprendimento. L’esame consiste in una prova scritta, contenente cinque domande sui principali temi della storia contemporanea (con “risposta aperta”) nonché 15 domande su eventi e cronologie del processo storico tra XX e XXI secolo (con risposta multipla). Per gli studenti frequentanti è possibile l’opzione della prova orale, sulla base dei testi utilizzati nel corso delle lezioni e delle attività didattiche.

Luogo lezioni

S.M. in Gradi, 4 Viterbo Aule 1 o 2 o 3

Orario lezioni

Gli orari saranno pubblicati sul sito di Spri nella sezioni Orari del I e II semestre

Comunicazioni

Il prof. Ridolfi riceve il mercoledì, ore 13-14, presso il suo studio, in S. Maria in Gradi, dove ha sede la segreteria didattica di SPRI ( Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali). E' comunque consigliabile scrivere al docente per concordare un appuntamento.