Scheda Insegnamento: SOCIOLOGIA DEI FENOMENI POLITICI A.A. 2017/2018
  • Corso di Laurea: SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI (L-36)
  • Codice: 16285
  • Crediti: 8
  • Anno Off. Formativa: 2017/2018
  • Anno di Corso: 3
  • Erogazione: II semestre
  • Docente: FLAMINIA SACCA'

Programma

Le principali conoscenze acquisite sono di tipo cognitivo e non pratico.

La prima parte del programma sarà volta allo studio dei concetti fondamentali della disciplina:

- Come nasce e cosa studia la sociologia politica
- Lo stato, il potere e lh’autorità
- La socializzazione, la partecipazione e il reclutamento politico
- La comunicazione politica e l’opinione pubblica
- L’ideologia
- Come cambiano le società

Si passerà poi all’approfondimento delle principali teorie:

- L(’approccio weberiano
- L’approccio marxiano
- L’élitismo
- La teoria pluralista
- L’approccio struttural funzionalista

Mentre nell’ultima parte – monografica – del corso, si analizzerà la socializzazione, il reclutamento e la cultura politica dei giovani amministratori del Lazio, per capire meglio – attraverso uno studio di caso - il processo di mutamento in atto.

Testi consigliati

Testi d'esame:
- Michael Rush, Politica e società. Introduzione alla sociologia politica, Il Mulino, 1994 (qualsiasi edizione anche più recente va bene)
N.B. Tutti i capitoli fino a tutta la QUINTA PARTE INCLUSA. Si può tralasciare la Sesta parte (Conclusioni e futuro della sociologia politica)

- Flaminia Saccà, Politica e mutamento generazionale. Uno studio di caso: la cultura politica dei giovani amministratori dei Lazio, Franco Angeli, 2014
N.B. Tutti i capitoli e le conclusioni

Propedeuticità

Sociologia

Frequenza

Facoltativa

Metodologia didattica

Ore lezione: 48

Valutazione del profitto

Prova in itinere, prova scritta

Descrizione dei metodi di accertamento

A fine corso gli studenti dovranno dimostrare di aver acquisito i concetti principali affrontati durante le lezioni, dovranno dimostrare di avere compreso il mutamento in atto e saperlo inquadrare nell'ambito del più ampio processo di globalizzazione, nonché collegarne gli effetti al tessuto democratico delle società complesse.

L’esame consiste in una prova orale.

La prova si articola in tre quesiti fondamentali, su argomenti che presentano un medio livello di approfondimento, idonei a verificare la capacità dei candidati sia di inquadrare i concetti nell’ambito di teorie, modelli e tipologie di portata generale o comunque più ampia sia di applicare i concetti in specifici ambiti di significato.
L'esame si svolge nelle forme stabilite dall'art. 23 del Regolamento Didattico di Ateneo. La prova è costruita in modo tale da consentire la valutazione e la relativa attribuzione del voto finale fondata sulla considerazione:: del livello di conoscenza dei contenuti (superficiale, appropriato, preciso e completo, completo e approfondito), della capacità di applicare i concetti teorici (errori nell’applicare i concetti, ovvero capacità discreta, buona, ben consolidata), della capacità di analisi, di sintesi e di collegamenti interdisciplinari (sufficiente, buona, ottima), della capacità di senso critico e di formulazione di giudizi (sufficiente, buona, ottima), della padronanza di espressione (esposizione carente, semplice, chiara e corretta, sicura e corretta).

A metà corso verrà effettuata una prova scritta (senza registrazione del voto). La prova si svolge mediante la compilazione di un questionario articolato in 31 domande a risposta chiusa. Sono previste tre opzioni di risposta.
Il test è costruito in modo tale da far emergere il livello di conoscenza dei contenuti dimostrato (superficiale, appropriato, preciso e completo, completo e approfondito), la capacità di applicare i concetti teorici (errori nell’applicare i concetti, discreta, buona, ben consolidata), la capacità di senso critico e di formulazione di giudizi (sufficiente, buona, ottima).
La valutazione della prova avviene attribuendo un punto per ogni risposta esatta.
Nel caso in cui tutte le 31 risposte risultino corrette vengono attribuiti 30 punti e la lode. Non sono previste penalizzazioni nel caso di risposte errate.
La valutazione è sia individuale sia collettiva e consente al docente di fornire indicazioni specifiche al singolo studente o complessive, di organizzare eventuali interventi (ulteriori esercitazioni, tutoraggio, ecc.) volti a migliorare l'apprendimento degli argomenti affrontati durante il corso.

Luogo lezioni

S.M. in Gradi, 4 Viterbo Aule 1 o 2 o 3

Orario lezioni

Gli orari saranno pubblicati sul sito di Spri nella sezioni Orari del I e II semestre

Comunicazioni

[ Pagina relativa agli orari di ricevimento del prof Flaminia Sacca'

RICEVIMENTO
LUNEDI e MERCOLEDI DOPO LE LEZIONI

AVVISO: LUNEDI 13 MARZO 2017 LE LEZIONI DI CULTURE POLITICHE IN MUTAMENTO (LM 62 E LM59) E DI SOCIOLOGIA DEI FENOMENI POLITICI SI TERRANNO ENTRAMBE ALLE ORE 14.00 IN AULA 1 -COMPLESSO DI SANTA MARIA IN GRADI 4, CON IL SEMINARIO INTERNAZIONALE "HOW DIGITAL MEDIA ALTER CONCEPTS OF AUTHORITY AND EXPERTISE: DECIDING WHAT TO BELIEVE IN AN AGE OF FAKE NEWS" A CURA DELLA PROF.SSA RENEE HOBBS (University of Rhode Island)