Scheda Insegnamento: Agricoltura di montagna A.A. 2017/2018
  • Corso di Laurea: SCIENZE DELLA MONTAGNA (L-25 Rieti)
  • Codice: 16971
  • Crediti: 12
  • Anno Off. Formativa: 2017/2018
  • Anno di Corso: 3
  • Erogazione: I semestre
  • Docente:VALERIO CRISTOFORI

Modulo : 1 Cfu(6)

Programma

Il corso si propone di definire la molteplicità del significato del concetto di qualità delle produzioni frutticole e di fornire la conoscenza dei principali fattori di controllo della qualità dei prodotti durante il ciclo produttivo. In relazione alle principali tipologie delle colture legnose agrarie, verranno affrontati gli aspetti di biologia e fisiologia dello sviluppo maggiormente responsabili del determinismo della qualità, e gli aspetti delle tecniche colturali più appropriate per la produzione sostenibile di frutta di qualità in rapporto alle condizioni e limitazioni ambientali ed alle esigenze di mercato.
Cenni di vivaismo frutticolo e certificazione delle piante. Organografia nelle diverse specie frutticole. Aspetti salienti della impollinazione, allegagione e fecondazione nelle diverse specie. Fenomeni di partenocarpia e apomissia dei frutti. Sviluppo del frutto e maturazione nelle principali specie. Valutazione della qualità dei frutti nelle diverse specie; indici di maturazione e metodologie. Vocazionalità dell'ambiente alla coltivazione di specie da frutto, processi di produzione sostenibili. Tipologie, criteri di scelta e gestione delle forme di allevamento e di densità di piantagione. Tecniche di gestione del suolo, della chioma e raccolta in rapporto all'ambiente pedoclimatico. Differenze tra Pomacee e Drupacee e specie per la frutta secca.
Trattazione monografica delle principali specie frutticole: actinidia, pomacee, drupacee, frutta secca, olivo, vite, fruttiferi minori e piccoli frutti.
Per ogni specie vengono considerati: origine, diffusione e prospettive per lo sviluppo delle colture; caratteri botanici e biologici (classificazione sistematica, descrizione della pianta e dei suoi organi, ciclo ontogenetico e fasi fenologiche, biologia fiorale); esigenze climatiche, pedologiche, idriche e nutrizionali; scelta delle cultivar; propagazione e scelta dei portinnesti; cenni al miglioramento varietale (obiettivi, mezzi e risultati); tecniche colturali (sistemi di impianto e gestione del frutteto: densità di impianto e forme di allevamento, potatura, concimazione, irrigazione, lavorazioni); maturazione, raccolta, conservazione e utilizzazione del prodotto; valutazione qualitativa e merceologica dei frutti.
Sono inoltre affrontati casi studio di coltivazione di specie arboree in ambiente protetto (riserve naturali, parchi, ecc.)e pedemontano, con trattazione di tecniche colturali di conduzione del frutteto alternative, sostenibili e rispettose dell’ambiente.

Testi consigliati

Arboricoltura generale e speciale, Valli R., Edagricole

Arboricoltura generale, Baldini E., CLEUB, Bologna
Manuale dell'Ortofrutticoltura Italiana, S. Sansavini, P. Ranalli. Edagricole (testo consigliato)
Frutticoltura Speciale AAVV,. REDA
Numeri speciali: Rivista di Frutticoltura; Olea; Corylus e co..

Propedeuticità

Botanica Generale e Sistematica. Principi di Agronomia Generale.

Frequenza

Facoltativa

Metodologia didattica

Ore lezione: 48

Valutazione del profitto

Prova orale

Descrizione dei metodi di accertamento

Colloquio orale sulle tematiche trattate in aula e durante le esercitazioni. Riconoscimento delle specie da frutto tramite reperti vegetali. "Nella valutazione delle prova (o delle prove) nella attribuzione del voto finale si terrà conto: del livello di conoscenza dei contenuti dimostrato (superficiale, appropriato, preciso e completo, completo e approfondito), della capacità di applicare i concetti teorici (discreta, buona, ben consolidata), della capacità di analisi, di sintesi e di collegamenti interdisciplinari (sufficiente, buona, ottima), della capacità di senso critico e di formulazione di giudizi (sufficiente, buona, ottima), della padronanza di espressione (esposizione carente, semplice, chiara e corretta, sicura e corretta)."

Luogo lezioni

Via Angelo Maria Ricci 35/A 02100 Rieti

Orario lezioni

come da orario pubblicato sul sito

Comunicazioni

martedì dalle 11,00 alle 13,00



  • Corso di Laurea: SCIENZE DELLA MONTAGNA (L-25 Rieti)
  • Codice: 16971
  • Crediti: 12
  • Anno Off. Formativa: 2017/2018
  • Anno di Corso: 3
  • Erogazione: I semestre
  • Docente:FRANCESCO ROSSINI

Modulo : 2 Cfu(6)

Programma

a) OBIETTIVI FORMATIVI
Il corso abbraccia il tema della gestione agricola delle aree montane con particolare enfasi sugli aspetti agronomici di gestione e protezione del suolo. Sono previste lezioni frontali in aula (65%), esercitazioni in laboratorio e pieno campo (25%) e seminari (10%). I contenuti delle lezioni includono: -
basi agronomiche per la gestione del suolo e delle colture erbacee, sia seminate che naturali, in aree montane;
Conoscenza delle principali coltivazioni in aree montane
Coltivazioni erbacee in aree montane
Gestione dei cotici erbosi naturali
Principali sistemi colturali e foraggero-pascolivi in aree montane

b) RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
1) Conoscenza e capacità di comprensione: Aver sviluppato la conoscenza dei principi di agronomia e coltivazioni erbacee utili alla la progettazione e la gestione dei sistemi colturali e foraggeri montani, che abbiano come obbiettivo oltre che la produzione di foraggio, anche il mantenimento delle risorse non rinnovabili e la tutela dell’ambiente.
2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Avere una comprensione della molteplicità dei fattori che influenzano la gestione dei sistemi colturali in aree montane e saper applicare di volta in volta le soluzioni tecnico-agronomiche specifiche.
3) Autonomia di giudizio: Essere in grado di analizzare la gestione dei sistemi colturali nelle aree montane, con particolare attenzione agli avvicendamenti, all’itinerario tecnico delle singole colture e alla protezione dell’ambiente montano.
4) Capacità di apprendimento: Essere in grado di descrivere le tematiche inerenti la progettazione/gestione dei sistemi colturali montani. Tale abilità verrà sviluppata mediante il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso discussioni orali in aula, laboratorio ed esercitazioni.
5) Abilità comunicative: Saper affrontare gli argomenti delle domande nella loro completezza esprimendosi con un linguaggio tecnico corretto.

c) PROGRAMMA
Agronomia montana:
caratteristiche fisico- chimiche del terreno agrario;
Erosione e sistemazioni idraulico agrarie di collina e di montagna;
Lavorazioni del terreno;
Consumi idrici e irrigazione delle colture agrarie;
Fertilizzazione delle colture agrarie;
Lotta alle infestanti e avvicendamenti colturali.

Colture erbacee nelle aree di montagna:
Biofisiologia e tecnica colturale di cereali, patata e colture foraggere seminate;
Classificazione, valutazione, gestione e miglioramento delle risorse foraggere naturali;
Utilizzazione dei foraggi.

Sistemi agrari e foraggero-pascolivo:
Organizzazione, classificazione, struttura e funzionamento dei sistemi colturali e foraggero-pascolivi.

Testi consigliati

Luigi Giardini, L`Agronomia per conservare il futuro (Pàtron, 2012);
R. Baldoni, L. Giardini, Coltivazioni Erbacee – Vol. 3 Foraggere e tappeti erbosi. Ed. Patron, Bologna;
Appunti delle lezioni;
Monografie e articoli scientifici d’interesse specifico saranno consigliati durante lo svolgimento delle lezioni.

Propedeuticità

Frequenza

Facoltativa

Metodologia didattica

Ore lezione: 48

Valutazione del profitto

Prova orale

Descrizione dei metodi di accertamento

Le domande avranno come scopo quello di verificare la comprensione degli argomenti trattati durante il corso ed elencati nel programma. La prova di accertamento è orale e si basa su tre domande: 1) fondamenti di agronomia; 2) coltivazioni e gestione delle risorse foraggere naturali; 3) analisi di un sistema colturale o foraggero-pascolivo. A ciascuna domanda sarà attribuita una valutazione da 0 a 10 tenendo conto dei seguenti aspetti: livello di conoscenza dei contenuti, capacità di analisi e sintesi, padronanza di espressione e proprietà di linguaggio.

Luogo lezioni

Via Angelo Maria Ricci 35/A 02100 Rieti

Orario lezioni

come da orario pubblicato su sito

Comunicazioni

Giovedì 10:30-12:30