Scheda Insegnamento: Disegno e rappresentazione A.A. 2017/2018
  • Corso di Laurea: PIANIFICAZIONE E PROGETTAZIONE DEL PAESAGGIO E DELL'AMBIENTE (L-21)
  • Codice: 17492
  • Crediti: 6
  • Anno Off. Formativa: 2017/2018
  • Anno di Corso: 1
  • Erogazione: I semestre
  • Docente: ANNA LAURA CARLEVARIS

Programma

Il corso intende fornire allo studente le capacità necessarie al controllo formale e alla descrizione dello spazio attraverso gli strumenti del disegno, alle diverse scale di rappresentazione e nelle diverse modalità descrittive che vanno dal disegno a mano libera al disegno tecnico (tradizionale o informatico).
Sarà innanzitutto introdotto il concetto di “modello”, che è alla base di quella operazione di sintesi che discende dalla lettura dello spazio e che risulta preliminare a qualsiasi operazione di traduzione grafica della complessità del reale.
Questo fondamentale modello geometrico, inteso quale schema interpretativo della realtà e della prefigurazione progettuale, è il punto di partenza di qualsiasi operazione di controllo grafico dello spazio e deve essere indagato nelle sue caratteristiche generali e scalari alla luce del vocabolario formale sulla base del quale può essere articolato.
Saranno dunque presentate le diverse possibilità di restituzione grafica di tale “modello” e le operazioni fondamentali di proiezione e sezione che ne strutturano la traduzione grafica, sia nel caso del disegno espressivo, dal vero o a mano libera, sia nel caso di un disegno basato sulla relazione biunivoca che è alla base della Geometria descrittiva e dei suoi metodi (disegno tecnico e scientifico).
I metodi di rappresentazione saranno presentati nelle loro specificità. A fianco dei fondamenti scientifici alla base dei metodi tradizionali (proiezione parallela o centrale; proiezioni ortogonali, proiezioni quotate, assonometria, prospettiva), saranno discussi per ciascun metodo l’ambito privilegiato di applicazione e le caratteristiche specifiche.
Le scale di rappresentazione – con particolare attenzione alle scale intermedie che meglio supportano il disegno del territorio, del paesaggio e del contesto urbano – devono infine essere indagate nelle loro peculiarità, individuandone caratteristiche, potenziale comunicativo, contesto applicativo e convenzioni grafiche.
Attraverso un continuo esercizio del rapporto occhio/mano/matita lo studente sarà educato a distinguere, nell’ambito dello spazio che lo circonda, gli elementi significativi, essenziali a quella fase di trascrizione grafica che è alla base sia delle ipotesi progettuali che della fase di comunicazione. Ciò avverrà mediante esercitazioni previste sia in aula che sul campo, con apposite e prestabilite uscite con l’insegnante.
Il disegno tecnico sarà invece oggetto di esercitazioni che lo studente svolgerà sia in aula che a casa, supportato da adeguati strumenti grafici, sia per il disegno a mano libera che per il disegno supportato dagli strumenti informatici.

Testi consigliati

Riccardo Migliari. Geometria descrittiva, metodi e costruzioni - vol. I. Novara: CittàStudi 2009.
Mario Docci, Diego Maestri, Marco Gaiani. Scienza del disegno. Novara: CittàStudi 2011.
Mario Docci. Manuale di disegno architettonico. Bari: Laterza 1999.

Altri testi saranno di volta in volta suggeriti agli studenti.

Propedeuticità

Frequenza

Facoltativa

Metodologia didattica

Ore lezione: 40

Valutazione del profitto

Prova orale, esercitazioni

Descrizione dei metodi di accertamento

L'esame avverrà mediante un incontro in cui saranno valutate la padronanza dei contenuti teorici alla base delle lezioni e le esercitazioni svolte durante il Corso.
Lo studente dovrà dimostrare padronanza nella lettura del materiale elaborato e una buona capacità di affrontare problemi simili in contesti diversi o mediante metodi di rappresentazione diversi.
Ciò presuppone la conoscenza del contenuto del programma, dei fondamenti scientifici alla base della rappresentazione del paesaggio e dell'architettura alle diverse scale e dei metodi di rappresentazione che ne costituiscono la base scientifica.
Un taccuino raccoglierà, durante le lezioni, sia le esercitazioni che possono essere svolte a mano libera, sia le lezioni, e servirà da spunto per la discussione che si svolgerà durante l'esame e per la formulazione delle domande relative ai contenuti teorici del corso..

Luogo lezioni

Orario lezioni

Come da orario pubblicato sul sito

Comunicazioni

La docente incontrerà gli studenti ogni settimana su appuntamento.
Per fissare un incontro, inviare una mail agli indirizzi:

carlevaris@unitus.it;
laura.carlevaris@uniroma1.it

ATTENZIONE:

APPELLI GENNAIO 2017, SEDE DI PIAZZA BORGHESE

Primo appello: venerdì 13 gennaio, ore 10.00
Secondo appello: martedì 17 gennaio ore 13.00
Terzo appello: martedì 24 gennaio ore 13.00.