Scheda Insegnamento: TUTELA DELL'AMBIENTE MARINO A.A. 2017/2018
  • Corso di Laurea: BIOLOGIA ED ECOLOGIA MARINA (LM-6)
  • Codice: 17511
  • Crediti: 6
  • Anno Off. Formativa: 2017/2018
  • Anno di Corso: 1
  • Erogazione: I semestre
  • Docente: DARIO ANGELETTI

Programma

Obiettivi formativi
Gli obiettivi del corso sono la trasmissione di una conoscenza approfondita riguardo le principali attività volte alla tutela degli ecosistemi marini. Il corso introduce alle principali caratteristiche degli ecosistemi marini, analizza gli impatti su tali ecosistemi derivanti dalle attività antropiche, fornendo per ogni impatto la descrizione degli strumenti tecnici, gestionali e normativi utilizzati per tutelare il mare.

Risultati di apprendimento attesi
Conoscenze e capacità di comprensione
Al termine dell’attività formativa lo studente acquisirà conoscenze riguardanti i principali impatti antropici sugli ecosistemi marini e le attività volte alla tutela del mare. Lo studente saprà comprendere i molteplici effetti che le attività umane implicano, in termini di squilibrio della stabilità degli ecosistemi marini, e conoscerà gli strumenti di tecnici, gestionali e normativi orientati alla tutela del mare e delle sue risorse.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Lo studente saprà orientarsi sulle opzioni di carattere tecnico che possono essere applicate per la tutela degli ecosistemi marini e saprà individuare gli strumenti normativi, nazionali e sovranazionali, attraverso i quali vengono affrontate le questioni che riguardano il mare.
Autonomia di giudizio
Durante le lezioni e le esercitazioni, viene incoraggiata la discussione aperta sui principali temi affrontati, in particolare riguardo le possibili soluzioni delle emergenze ambientali che riguardano il mare. Lo studente acquisirà quindi autonomia di giudizio sulla base delle conoscenze apprese e del confronto dialettico con i colleghi ed il docente.
Abilità comunicative
Lo studente acquisirà un appropriato linguaggio tecnico-scientifico durante le lezioni e le esercitazioni, attraverso la conoscenza delle definizioni e dei principali concetti in ecologia marina e tutela dell’ambiente marino. Le abilità comunicative saranno verificate in sede di esame.
Capacità di apprendere
Lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di utilizzare i concetti appresi per ipotizzare i possibili effetti delle attività umane anche in ecosistemi marini diversi da quelli considerati come esempio, sulla base delle caratteristiche dell’ecosistema considerato.

Contenuti del corso

Didattica frontale

Biologia della conservazione
Tassi d'estinzione. Specie in pericolo e specie minacciate.
Minacce all’ambiente marino
Cambiamenti climatici
Inquinamento e suoi effetti
Chimico (perdite accidentali, sversamenti, naufragi, prodotti dell'agricoltura, impianti fognari, industriali); Fisico (litter, plastiche); Acustico (militare, industriale, scientifico...)
Perdita degli habitat e degli ecosistemi
Perdita di ambienti costieri dovuta a processi antropici: erosione; urbanizzazione; dragaggi; estrazioni; interramenti
Baleneria e protezione dei mammiferi marini; Pesca ed overfishing; Le limitazioni alla pesca. strumenti gestionali e normativi. Convenzioni internazionali
Introduzione di specie alloctone; i concetti di Resilienza, Resistenza, Recupero e Reversibilità.

Conservazione
Definizioni: biodiversità, habitat, comunità, ecosistemi, etc. Concetto di Sostenibilità. Il concetto di 'shifting baseline'.
Livello ottimale sostenibile di popolazione (OSP). Livello minimo di sopravvivenza (MVP).
Le specie focali: specie indicatrici di comunità o di stato, keystones, specie ombrello, specie flagship.
I diversi approcci alla conservazione: protezione delle specie, protezione degli spazi. La gestione integrata della fascia costiera. Approccio ecosistemico. Le AMP.
Gli interventi contro l'inquinamento da idrocarburi. Il caso Haven. Il caso Deepwater Horizon.
La protezione delle specie e degli ambienti. Convenzioni, protocolli e trattati internazionali, leggi e normative nazionali. Enti per lo studio e la protezione. IWC. IUCN. Normative sulla pesca. CBD (Convention on Biological Diversity). UNCLOS - United Nations Convention on the Law of the Sea. MARPOL. ACCOBAMS. Direttiva Habitat. Marine Strategy Framework.
AMP, santuari internazionali, zone protezione speciale: Le finalità. Classificazione. Identificazione, progettazione, gestione. La zonizzazione. Reti di AMP. La realtà italiana e quella internazionale. Gli Enti di gestione. La Governance. Gli stakeholders. La gestione sostenibile delle risorse: pesca, turismo, subacquea. Sistemi di fruizione. Il monitoraggio.

Esercitazioni

Monitoraggio di uccelli e mammiferi marini a fini gestionali e di conservazione. Analisi dei dati.

Testi consigliati

- Ecologia e protezione dell'ambiente marino costiero – Della Croce, Vietti, Danovaro, 1997, Utet
- Materiale didattico fornito dal docente (slides, relazioni tecniche, letteratura scientifica)

Propedeuticità

nessuna propedeuticità

Frequenza

Facoltativa

Metodologia didattica

Ore lezione: 40

Valutazione del profitto

Prova orale

Descrizione dei metodi di accertamento

L'esame si svolge nelle forme stabilite dall'art. 23 del Regolamento Didattico di Ateneo. Del suo svolgimento viene redatto apposito verbale, sottoscritto dal Presidente e dai membri della commissione e dallo studente esaminato. Il voto è espresso in trentesimi, con eventuale lode. Il superamento dell'esame presuppone il conferimento di un voto non inferiore ai diciotto/trentesimi e comporta l'attribuzione dei corrispondenti crediti formativi universitari. Nella valutazione delle prova e nell’attribuzione del voto finale si terrà conto: del livello di conoscenza dei contenuti dimostrato (superficiale, appropriato, preciso e completo, completo e approfondito), della capacità di applicare i concetti teorici (errori nell’applicare i concetti, discreta, buona, ben consolidata), della capacità di analisi, di sintesi e di collegamenti interdisciplinari (sufficiente, buona, ottima), della capacità di senso critico e di formulazione di giudizi (sufficiente, buona, ottima), della padronanza di espressione (esposizione carente, semplice, chiara e corretta, sicura e corretta).

Luogo lezioni

P.ZZA VERDI 1 - CIVITAVECCHIA (RM)

Orario lezioni

L'orario è pubblicato sul sito del corso di studio alla voce "Orario delle lezioni"

Comunicazioni

[ Pagina relativa agli orari di ricevimento del prof Dario Angeletti attualmente in costruzione ]