Scheda Insegnamento: Zoologia e faunistica A.A. 2016/2017
  • Corso di Laurea: SCIENZE DELLA MONTAGNA (L-25 Rieti)
  • Codice: 17688
  • Crediti: 6
  • Anno Off. Formativa: 2016/2017
  • Anno di Corso: 2
  • Erogazione: II semestre
  • Docente: SETTIMIO ADRIANI

Programma

I. Concetti introduttivi e generali
L’evoluzione: teorie, meccanismi e prove; il darwinismo e la teoria sintetica.
Concetti di specie. Il concetto tipologico. Il concetto biologico di specie, la popolazione come unità evolutiva.
I meccanismi di speciazione (modello allopatrico, modello simpatrico).

II. Gli animali e l’ambiente
Fattori abiotici e biotici. Habitat. Concetto di popolazione in ecologia (curve di accrescimento, strategie riproduttive, -r e -K selezione). Le comunità (zoocenosi, tassocenosi). Ecosistema. Il concetto di fauna.
I rapporti interspecifici (predazione, competizione, simbiosi e parassitismo, colorazioni adattative, mimetismo, criptismo) e intraspecifici (colonie e società animali, competizione e selezione sessuale, territorio).
La nicchia ecologica. Ambienti acquatici (marino, acque interne) e ambienti terrestri, caratteristiche e adattamenti. I biomi. Cenni di zoogeografia: principi generali, definizioni, le regioni zoogeografiche.

III. La diversità animale
La diversità animale ed il suo significato. Elementi di classificazione zoologica, le categorie tassonomiche.
Ordinamento sistematico a livello di classe, piano organizzativo generale, biologia, ruolo ecologico ed aspetti evolutivi dei “Protozoi” e dei seguenti phyla animali: Poriferi (cenni), Cnidari (cenni), Platelminti (Turbellari, Trematodi, Cestodi), Nematodi, Molluschi (Bivalvi (cenni), Gasteropodi, Cefalopodi (cenni)), Anellidi (Policheti (cenni), Ologocheti, Irudinei), Artropodi (Aracnidi, Crostacei, “Miriapodi”, Insetti), Echinodermi (cenni). Chordata

IV gestione faunistica
Parametri di popolazione; distribuzione, consistenza, densità, struttura;
Dinamica di popolazione; Parametri riproduttivi di popolazione: fertilit, prolificit, incremento annuo.
Principi di gestione della fauna selvatica in aree agricole, forestali e protette: Metodi di studio e di gestione delle risorse faunistiche, conteggi delle popolazioni dei selvatici, reintroduzione, ripopolamento, immissione, prelievo ecc.
Elementi di biologia, ecologia e gestione di alcune specie selvatiche: cinghiale, capriolo, lupo, nutria, cenni sui principali cervidi, bovidi e galliformi italiani.
Interazione fauna selvatica ambiente agro-forestale: Tipologie di danneggiamento; specie, indici di presenza, Interazione agricoltura, Interazione selvicoltura, Mezzi di prevenzione.
Esercitazioni in campo e laboratorio: riconoscimento di specie selvatiche e di indici di presenza, cattura animali selvatici, conteggio animali selvatici, allevamento, etc.

Testi consigliati

Hickman C.P., Roberts L.S., Keen S.L., Eisenhour D.J., Larson A., L’Anson H., ZOOLOGIA, McGraw-Hill (2012).
NOta: uno a sceltatra:
Morimando F., Tassoni A. Manuale di gestione faunistica del territorio. REDA, 2004
Simonetta A. M., F. Dssì-Fulgheri. Principi e tecniche di gestione faunistico-vcenatoria. Greentime ed. 1998

Propedeuticità

nessuna

Frequenza

Facoltativa

Metodologia didattica

Ore lezione: 48

Valutazione del profitto

Prova orale

Descrizione dei metodi di accertamento

Coerentemente con le modalità previste per la didattica frontale e le esercitazioni, nella valutazione del profitto, (attribuzione del voto finale) che avverrà attraverso accertamento in forma orale, si terrà conto del livello di conoscenza dei contenuti dimostrato (superficiale, appropriato, preciso e completo, completo e approfondito), della capacità di analisi, di sintesi e di collegamenti interdisciplinari (sufficiente, buona, ottima), della capacità di senso critico e di formulazione di giudizi (sufficiente, buona, ottima), della padronanza di espressione (esposizione carente, semplice, chiara e corretta, sicura e corretta. In particolare, il giudizio e il voto finale terrà conto delle conoscenza e dei concetti acquisiti, della capacità di analisi dei problemi, di collegare conoscenze interdisciplinari, di formulare ipotesi e giudizi, della padronanza e chiarezza di espressione ed esposizione. Il candidato dovrà dimostrare di avere acquisito conoscenze riguardo i principi i zoologia generale e sistematica di gestone della fauna selvatica. Il voto finale sarà formulato valutando la risposta a non meno di tre domande, solitamente aperte, tenendo conto della conoscenza sui principi di zoologia generale e sistematica dei principali animali selvatici italiani e dei principi di gestione della fauna, della capacità di analisi, di sintesi e di collegamenti interdisciplinari, della capacità di senso critico e della chiarezza espositiva.

Luogo lezioni

Via Angelo Maria Ricci 35/A
02100 Rieti

Orario lezioni

come da orario pubblicato sul sito

Comunicazioni

Giovedì ore 11,00-13,00
In altri giorni ed orari previo accordo diretto con il docente