Scheda Insegnamento: GEOLOGIA APPLICATA A.A. 2017/2018
  • Corso di Laurea: SCIENZE AMBIENTALI (L-32 Civitavecchia)
  • Codice: 17743
  • Crediti: 10
  • Anno Off. Formativa: 2017/2018
  • Anno di Corso: 3
  • Erogazione: II semestre
  • Docente: VINCENZO PISCOPO

Programma

Obiettivi formativi
Gli obiettivi del corso sono la trasmissione delle nozioni di base di geologia applicata e ambientale. Il corso fornisce strumenti e tecniche per comprendere, analizzare e risolvere i problemi di ordine geologico applicati alla salvaguardia e gestione dell’ambiente. Le matrici ambientali suolo ed acque sono esaminate nel contesto geomorfologico di riferimento per la gestione sostenibile del territorio e dei sistemi naturali e per la prevenzione dei rischi geologico-ambientali.

Risultati di apprendimento attesi
Conoscenze e capacità di comprensione:
Al termine dell’attività formativa lo studente acquisirà conoscenze sul suolo e processi pedogenetici, sui processi erosionali e dinamica dei versanti, sulla circolazione idrica superficiale e sotterranea. Saprà distinguere i più comuni tipi di suoli e forme di erosione collegandoli ai loro processi formativi. Sarà capace di comprendere i processi idrologici e idrogeologici collegandoli alla caratteristiche geologiche e geomorfologiche dei bacini.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
Al termine dell’attività formativa lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di sapere: interpretare i risultati di una caratterizzazione dei suoli e leggere una carta pedologica, leggere ed interpretare una carta geomorfologica, analizzare i dati di un bacino idrografico e della portata di un fiume, impostare e calcolare un bilancio idrologico preliminare, calcolare la portata di un acquifero.
Autonomia di giudizio:
Lo studente attraverso gli esempi proposti nel corso delle lezioni e durante le esercitazioni cartografiche e numeriche acquisirà autonomia di giudizio sulla base delle conoscenze acquisite, confrontandosi con diversi contesti geologici, geomorfologici e idrogeologici italiani.
Abilità comunicative:
Lo studente acquisirà un appropriato linguaggio tecnico sia durante la trasmissione delle nozioni teoriche sia durante le attività di esercitazione, in modo da poter dialogare con professionisti ed esperti impegnati nell’analisi, gestione e progettazione in campo ambientale. Le abilità comunicative saranno verificate durante le prove in itinere e/o in sede di esame finale.
Capacità di apprendere:
Lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di utilizzare i metodi appresi per investigare situazione geologiche, geomorfologiche e idrogeologiche diverse da quelle considerate durante il corso. Lo studente dovrà essere in grado di analizzare i lineamenti pedologici, geomorfologici, idrologici e idrogeologici essenziali di una semplice realtà territoriale utili per la salvaguardia ed il monitoraggio del suolo e delle risorse idriche.

Programma

I Unità didattica: Il suolo
Suolo e pedologia. Caratteristiche fisiche: tessitura, struttura, peso specifico, plasticità, porosità, colore. Idrologia dei suoli: contenuto idrico, punto di appassimento, capacità di campo, capacità di acqua disponibile, curve tensiometriche, movimenti dell’acqua nel suolo, conducibilità idraulica. Principali caratteristiche chimiche: frazione minerale, minerali primari, minerali secondari; frazione organica, humus, grado di humificazione; capacità di scambio cationico, pH e saturazione in basi, potenziale di ossidoriduzione. Profilo del suolo e orizzonti. Pedogenesi. Fattori della pedogenesi: clima, roccia madre, topografia, organismi, tempo. Classificazione dei suoli USDA: principali orizzonti diagnostici superficiali e profondi, Entisuoli, Inceptisuoli, Aridosuoli, Mollisuoli, Alfisuoli, Ultisuoli, Oxisuoli, Spodosuoli, Vertisuoli, Istosuoli, Andosuoli.

II Unità didattica: Processi erosivi e difesa del suolo
Geomorfologia: processi morfogenetici e clima, insiemi morfogenetici, equilibrio morfoclimatico. Degradazione fisica e chimica. Soliflusso e reptazione. Dilavamento: erosione laminare, a rivoli, a solchi (calanchi). Fattori del dilavamento e metodi di misura della degradazione specifica. Insieme morfogenetico fluviale: erosione, trasporto e sedimentazione; forme fluviali. Insieme morfogenetico costiero: processi litorali e agenti morfogenetici, morfologia costiera. Cenni sui sistemi morfoclimatici glaciale e arido. Movimenti di massa: classifica di Varnes, morfologia delle frane, cause delle frane, pericolosità e rischio da frane, cenni sulla mitigazione del rischio da frane. Geomorfologia strutturale. Il carsismo. Le carte geomorfologiche.

III Unità didattica: Le acque superficiali e sotterranee
Il ciclo idrologico. Il bilancio idrologico: precipitazioni, evaporazione, evapotraspirazione, ruscellamento, infiltrazione. Bacino idrografico, reti idrografiche, elementi caratteristici, tempo di concentrazione, tempo di corrivazione. Portata fluviale: metodi di misura, relazioni afflussi-deflussi. Idrogrammi fluviali: componenti del deflusso, scomposizione degli idrogrammi. Le piene fluviali: origine e caratteri delle piene, cenni sui metodi di valutazione delle portate di piena, cenni sulla mitigazione del rischio da piena. Principali proprietà idrogeologiche delle rocce. Legge di Darcy. Tipi di acquiferi. Carte a curve isopiezometriche. Portata di acquiferi confinati e liberi. Rapporti acque sotterranee-acque superficiali. Rapporti acqua dolce-acqua salata. Le sorgenti. I pozzi.

Testi consigliati


Bell F.G. (2001) Geologia Ambientale. Zanichelli, Bologna.
Celico P. (2003) Elementi di idrogeologia. Liguori, Napoli.
Francani V. (2014) Idrogeologia Ambientale. Casa Editrice Ambrosiana, Milano.
Giordano A. (1999) Pedologia. UTET, Torino.
Panizza M. (2005) Manuale di Geomorfologia Applicata. Franco Angeli Editore, Milano.
Scesi L., Papini M., Gattinoni P. (2014) Principi di Geologia Applicata. Casa Editrice Ambrosiana, Milano.

Propedeuticità

Nessuna. Per comprendere le lezioni e raggiungere gli obiettivi formativi sono consigliate conoscenze di base di: matematica, fisica, chimica, geologia.

Frequenza

Facoltativa

Metodologia didattica

Ore lezione: 56

Valutazione del profitto

Prova in itinere, prova orale

Descrizione dei metodi di accertamento

L'esame si svolge nelle forme stabilite dal Regolamento Didattico di Ateneo. Del suo svolgimento viene redatto apposito verbale, sottoscritto dal Presidente e dai membri della commissione e dallo studente esaminato. Il voto è espresso in trentesimi, con eventuale lode. Il superamento dell'esame presuppone il conferimento di un voto non inferiore ai diciotto/trentesimi e comporta l'attribuzione dei corrispondenti crediti formativi universitari. Nella valutazione delle prova e nell'attribuzione del voto finale si terrà conto: del livello di conoscenza dei contenuti dimostrato (superficiale, appropriato, preciso e completo, completo e approfondito), della capacità di applicare i concetti teorici (errori nell'applicare i concetti, discreta, buona, ben consolidata), della capacità di analisi, di sintesi e di collegamenti interdisciplinari (sufficiente, buona, ottima), della capacità di senso critico e di formulazione di giudizi (sufficiente, buona, ottima), della padronanza di espressione (esposizione carente, semplice, chiara e corretta, sicura e corretta).
Lo studente può scegliere tra le seguenti tipologie di valutazione:
a) prove in itinere,
b) esame orale.
Sono previste tre prove in itinere, programmate al termine di ogni unità didattica. La singola prova riguarda gli argomenti della relativa unità didattica in forma di esercizi numerici, esami di prove e rilievi, analisi di cartografia a seconda del tema specifico dell’unità didattica.
L’esame orale prevede la verifica del livello di conoscenza degli argomenti delle tre unità didattiche e la capacità di applicazione delle conoscenze attraverso esempi di calcolo e di analisi della cartografia.
Lo studente potrà scegliere di sostenere le tre prove in itinere, a ciascuna delle quali viene attribuito un voto in trentesimi, con eventuale lode. Il voto finale deriverà dalla media aritmetica dei tre voti attribuiti a ciascuna prova in itinere.
Lo studente che sceglie di sostenere l’esame orale sulle tre unità didattiche, all'accertamento sulla singola unità didattica corrisponderà un voto in trentesimi, con eventuale lode. Il voto finale deriverà dalla media aritmetica dei tre voti attribuiti alla valutazione per ogni tema delle tre unità didattiche.
Lo studente potrà anche sostenere solo una o due prove in itinere e sostenere l’esame orale per l’altra o le altre unità didattiche. Il voto finale deriverà dalla media aritmetica dei tre voti attribuiti alla valutazione per ogni tema delle tre unità didattiche.

Luogo lezioni

Piazza Verdi 1 - Civitavecchia

Orario lezioni

L'orario delle lezioni è disponibile sul sito del corso di studio

Comunicazioni

Il docente riceve gli studenti presso:

- la Sede di Civitavecchia, Aula Professori;
- la Sede di Viterbo, DEB Blocco C Studio 0.19;

su appuntamento prenotato via mail: piscopo@unitus.it