Scheda Insegnamento: MODELLISTICA E PROGETTAZIONE IDRAULICA A.A. 2017/2018
  • Corso di Laurea: INGEGNERIA MECCANICA (LM-33)
  • Codice: 17876
  • Crediti: 9
  • Anno Off. Formativa: 2017/2018
  • Anno di Corso: 1
  • Erogazione: I semestre
  • Docenti: FLAVIA TAURO cfu(5),ANDREA PETROSELLI cfu(4)

Programma

a) Obiettivi formativi

Il modulo mira a favorire la comprensione dei fenomeni idraulici. Esso si propone di:
- Fornire gli strumenti analitici e concettuali necessari ad affrontare problemi ingegneristici legati all’idraulica
- Fornire metodi e strumenti per la progettazione in campo idraulico.

b) Risultati di apprendimento attesi

In conformità agli obiettivi contenuti nella scheda SUA-CdS, i risultati di apprendimento attesi sono:

- Conoscenza delle basi fisiche e degli strumenti matematici utili per le applicazioni ingegneristiche idrauliche (descrittori di Dublino 1 e 5); e
- Capacità di utilizzare metodologie per la progettazione di semplici componenti, sistemi, e processi idraulici (descrittori di Dublino 2 e 3).

c) Programma

Introduzione alle principali opere idrauliche: potenzialità applicative, acquedotti, fognature, reti di distribuzione, opere a superficie libera (argini, serbatoi, casse di espansione).

Idraulica di base: Notazione impiegata, richiami di meccanica dei fluidi (schema di mezzo continuo, cinematica dei fluidi, statica e dinamica dei fluidi). Moto uniforme nelle condotte in pressione, moto permanente nelle condotte in pressione. Equazioni e perdite di carico. Leggi di resistenza dei tubi lisci e scabri. Variazioni graduali di sezione. Perdite localizzate. Misuratori di portata. Cenni sul moto vario nelle condotte in pressione. Moto uniforme nelle correnti a pelo libero, moto permanente nelle correnti a superficie libera. Carico specifico, velocità critica, correnti lente e veloci. Pendenza critica. Profili di corrente in alveo cilindrico. Il risalto idraulico. Passaggio attraverso lo stato critico. Misuratori di portata. Stramazzi. Cenni sul moto vario.

Testi consigliati

Citrini D. e Noseda G. “Idraulica”, Casa Editrice Ambrosiana, Milano, 2005.
Marchi E. e Rubatta A. “Meccanica dei fluidi – principi e applicazioni idrauliche PARTE SECONDA”, UTET, Bologna, 1981.
DaDeppo L., Datei C. e Salandin P. “Sistemazioni dei corsi d’acqua”, Libreria Internazionale Cortina, Padova, 2004.
Ippolito G. “Appunti di costruzioni idrauliche”, Liguori Editore, Napoli, 2002.
Per ulteriori approfondimenti ed esercizi, consultare: http://www.mechydrolab.org/modellazione-e-progettazione-idraulica

Propedeuticità

Nessuna. Sono prerequisiti le nozioni di base acquisite nei corsi di Analisi I e II (derivate, integrali, equazioni differenziali, teoremi sulle funzioni derivabili), Fisica I (concetto di forza, principi della dinamica), e Fluidodinamica delle Macchine (equazioni di conservazione, legame costitutivo per fluidi newtoniani).

Frequenza

Facoltativa

Metodologia didattica

Ore lezione: 40

Valutazione del profitto

Prova orale, esercitazioni

Descrizione dei metodi di accertamento

Vengono sottoposte tre domande che spaziano su tutto il programma, ognuna delle quali viene valutata con un punteggio da 0 a 10. Il voto finale corrisponde alla somma delle tre singole votazioni. Ai fini dell'attribuzione del voto si tiene conto del livello di conoscenza dei contenuti, della capacità di analisi, di sintesi e di collegamenti interdisciplinari, della capacità di senso critico e della chiarezza espositiva. La prima domanda potrà svolgersi attraverso la risoluzione di un esercizio o applicazione numerica su un argomento di tutto il programma. Essa sarà volta a valutare la capacità dello studente di applicare le conoscenze teoriche acquisite durante il corso. La correttezza metodologica e numerica della soluzione insieme con la chiarezza espositiva della prova concorrerà alla formazione del punteggio. Quando le prenotazioni superano le 20 unità, l'esame si svolge in forma scritta con tre domande a risposta aperta, valutate come per l'orale. Viene data un'ora di tempo per rispondere. Inoltre, su richiesta dei singoli studenti, è possibile comunque sostenere l'esame in forma scritta o orale, a prescindere da quanto riportato nell'appello ufficiale.

Luogo lezioni

Aula Informatica V lotto Campus Riello

Orario lezioni

Lunedì ore 14.00-17.00 Aula Informatica
Mercoledì ore 10.00-13.00 Aula Informatica

Comunicazioni

Il docente riceve per appuntamento. Si prega di inviare una mail a: flavia.tauro@unitus.it
Per eventuali cambiamenti, si prega di consultare il sito: http://mechydrolab.org/meccanica-dei-fluidi



  • Corso di Laurea: INGEGNERIA MECCANICA (LM-33)
  • Codice: 17876
  • Crediti: 9
  • Anno Off. Formativa: 2017/2018
  • Anno di Corso: 1
  • Erogazione: I semestre
  • Docenti: FLAVIA TAURO cfu(5),ANDREA PETROSELLI cfu(4)

Programma

a) Obiettivi del corso:

L’obiettivo fondamentale del corso è quello di fornire gli strumenti metodologici avanzati per capire i principali processi legati al mondo dell’ingegneria delle acque, passando dalla gestione delle acque “buone” (reti idrauliche a pelo libero e in pressione) a quella delle acque “cattive” (legate al concetto di rischio idrogeologico).

b) Risultati di apprendimento attesi:

1) Conoscenza e capacità di comprensione.
Conoscere in dettaglio e a livello avanzato la struttura della maggior parte dei sistemi legati all’ingegneria delle acque, sia a livello di verifica che di progetto.

2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
Apprendimento degli strumenti avanzati necessari per l’analisi dei principali processi legati all’ingegneria delle acque.

3) Autonomia di giudizio.
Saper individuare le variabili chiave per la valutazione della maggior parte dei sistemi legati all’ingegneria delle acque, sia a livello di verifica che di progetto.

4) Abilità comunicative.
Capacità di trasferire a livello di conoscenza quanto appreso in fase di progetto e verifica dei principali sistemi legati all’ingegneria delle acque.

5) Capacità di apprendimento.
Condizione di successo nell’apprendimento è la capacità di saper analizzare in termini tecnici i principali processi legati al mondo dell’ingegneria delle acque.

c) Programma dettagliato del corso:

L’uso dei software in Idrologia e in Idraulica: descrizione dei software CAD, GIS, di modellazione idrologica, di modellazione idraulica.
L’uso dei GIS in Idrologia e in Idraulica: descrizione dei principali Software GIS per l’elaborazione tridimensionale del territorio: ESRI ArcInfo e UDIG-JGRASS.
Enti vettoriali e matriciali. il concetto di Modello Digitale del Terreno (DEM) e la tridimensionalità del territorio. Modelli Digitali del Terreno a base RASTER.
Caratterizzazione preliminare di un DEM: altimetria, pendenze.
Il problema delle depressioni locali e delle aree pianeggianti e la sua risoluzione attraverso la correzione automatica del DEM a fini idrologici.
Identificazione delle direzioni di deflusso e l’estrazione automatica del reticolo idrografico.
Identificazione di un Bacino Idrografico a partire da un DEM e dal reticolo idrografico.
Calcolo elementi morfometrici di un bacino idrografico. Profili longitudinali del reticolo idrografico.
Applicazioni pratiche tramite l’utilizzo di UDIG-JGRASS e delle routines GISTAR.
L’uso dei software di modellazione idrologica: Applicazioni pratiche tramite l’utilizzo di UDIG-JGRASS e delle routines GISTAR.
L’uso dei software di modellazione idraulica: Modelli monodimensionali: cenni all’uso del software idraulico HEC-RAS. Modelli bidimensionali: l’individuazione delle aree di esondazione; cenni all’uso del software idraulico FLO2D.

Testi consigliati

Dispense delle lezioni fornite dal docente durante il corso. Manuali d'uso dei relativi software utilizzati durante le lezioni

Propedeuticità

Nessuna

Frequenza

Facoltativa

Metodologia didattica

Ore lezione: 32

Valutazione del profitto

Prova orale

Descrizione dei metodi di accertamento

Vengono sottoposte tre domande che spaziano su tutto il programma, ognuna delle quali viene valutata con un punteggio da 0 a 10. Il voto finale corrisponde alla somma delle tre singole votazioni. Ai fini dell'attribuzione del voto si tiene conto del livello di conoscenza dei contenuti, della capacità di analisi, di sintesi e di collegamenti interdisciplinari, della capacità di senso critico e della chiarezza espositiva. Quando le prenotazioni superano le 20 unità, l'esame si svolge in forma scritta con tre domande a risposta aperta, valutate come per l'orale. Viene data un'ora di tempo per rispondere. Inoltre, su richiesta dei singoli studenti, è possibile comunque sostenere l'esame in forma scritta o orale, a prescindere da quanto riportato nell'appello ufficiale.

Luogo lezioni

Aula Informatica V Lotto Campus Riello

Orario lezioni

Lunedì ore 14.00-17.00 Aula Informatica
Mercoledì ore 10.00-13.00 Aula Informatica

Comunicazioni

L'orario di ricevimento è:
Viterbo, lunedi ore 9.00 - 11.00
Cittaducale, giovedì ore 15.00 - 17.00