Scheda Insegnamento: STORIA DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI A.A. 2017/2018
  • Corso di Laurea: SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI (L-36)
  • Codice: 17915
  • Crediti: 10
  • Anno Off. Formativa: 2017/2018
  • Anno di Corso: 1
  • Erogazione: I semestre
  • Docente: SANTE CRUCIANI

Programma

Prendendo le mosse da alcune lezioni introduttive sulle origini, il metodo e le definizioni della disciplina, il corso ripercorre la storia delle relazioni internazionali dalla nascita della Società delle Nazioni alla globalizzazione e si sofferma sul contributo dei partiti e dei sindacati della famiglia socialista al processo di integrazione europea e alla nascita dell’Unione Europea.

Nella prima parte del corso, saranno approfonditi i seguenti nuclei tematici e snodi cronologici :

1919 -1929. La conferenza della pace di Parigi e le sue conseguenze in Europa; il nuovo assetto internazionale al di fuori dell’Europa; la politica esecuzionista e i suoi limiti; il riavvicinamento franco-tedesco e l’illusione della «sicurezza collettiva».

1929 - 1939. La crisi economica del 1929 e la caduta del sistema di Versailles; l’avvento al potere di Hitler e la trasformazione dello scenario internazionale sino alla guerra civile spagnola; l’Asia e l’Africa tra le due guerre mondiali ; verso la seconda guerra mondiale.

1939 - 1945. La fase europea della seconda guerra mondiale; il conflitto diventa mondiale; «the turn of the tide»; la vittoria alleata e i progetti per uno stabile assetto postbellico.

1945 - 1956. Le origini della guerra fredda e la nascita di due sistemi contrapposti; la militarizzazione del confronto Est - Ovest : la guerra di Corea, la nascita della Nato, il riarmo tedesco; la morte di Stalin e la «prima distensione».

1945 - 1960. La decolonizzazione, i movimenti di liberazione e il non allineamento; la disgregazione dell’impero francese : Indocina e Nordafrica; il Medio Oriente dalla nascita di Israele alla crisi di Suez; l’America Latina e la crescente insofferenza verso l’egemonia degli Stati Uniti.

1957 - 1969. La breve stagione di un mondo bipolare e le premesse della «grande distensione». Il confronto Est - Ovest nell’era di Chruscev : da Berlino a Cuba, al Test Ban Treaty. Gli Usa e l’Indocina da Kennedy a Johnson; il conflitto sino - sovietico, instabilità nel Terzo mondo, stabilità in Europa.

1968 - 1980. La frattura degli anni Settanta, la crisi dell’Occidente e la presa di coscienza del Sud del mondo. Henry Kissinger e la grande distensione : successi e limiti; l’Europa di fronte alla grande distensione e la «Ostpolitik» di Brandt; l’amministrazione Carter : dalla stagione dei diritti umani alla crisi della grande distensione.

1979 - 1991. Dalla nuova guerra fredda alla fine dello scontro Est - Ovest. L’America di Reagan e la «seconda guerra fredda»; i segni del cambiamento nella società e nell’economia; l’Europa occidentale alla ricerca di un’identità e di un ruolo internazionale; la nuova leadership sovietica di Gorbacev, il tentativo di riforma del comunismo, la caduta del muro di Berlino e il crollo dell’Unione Sovietica, la fine della guerra fredda in Europa e le sue conseguenze nel resto del mondo.

1992 - 2001. Gli Stati Uniti, l’Onu e l’illusione di un nuovo ordine internazionale; la ricomposizione del continente europeo e le sue contraddizioni; la globalizzazione.

2001 - 2014. Da un mondo multipolare a un nuovo disordine internazionale ? L’11 settembre e le sue conseguenze; illusione europee, frustrazioni americane; l’emergere di nuovi attori internazionali; un mondo multipolare o un sistema apolare ? Le contraddizioni e i nodi irrisolti del tempo presente.

Nella seconda parte del corso, un modulo didattico afferente alla Cattedra Jean Monnet «The Mediterranean Europe in the EU : history and cultures, issues and policies» approfondirà il contributo della famiglia socialista al processo di integrazione europea, con particolare attenzione ai partiti, ai sindacati e ai laeders dell’Europa Mediterranea. Saranno messi a fuoco i seguenti nuclei tematici :

1.Le sinistre italiane da Togliatti e Nenni al Partito Democratico di Matteo Renzi;
2. Le sinistre francesi dal governo Mollet ai mandati presidenziali di Mitterrand e Hollande;
3. La socialdemocrazia tedesca da Willy Brandt a Sigmar Gabriel;
4. Il laburismo inglese da Roy Jenkins a Jeremy Corbyn,
5. Leadership ed europeismo nel socialismo spagnolo da Felipe Gonzàles a Pedro Sacnches;
6. Le elezioni europee e la rappresentanza socialista al Parlamento Europeo (1979-2014);
7. Il socialismo europeo dalla Commissione Delors alla crisi politica dell’UE;
8. Dal socialismo di Alexander Dubcek al disincato e alla xenofobia : la parabola ceco – slovacca;
9. Le fonti e la documentazione audiovisiva degli Historical Archives of the European Union (HAEU).

Testi consigliati

A.Varsori, Storia internazionale. Dal 1919 a oggi, Il Mulino, Bologna, 2015

S.Cruciani (a cura di), Il socialismo europeo e il processo di integrazione. Dai Trattati di Roma alla crisi politica dell'Unione (1957 - 2016), FrancoAngeli, Milano, 2016

Propedeuticità

Nessuna

Frequenza

Facoltativa

Metodologia didattica

Ore lezione: 60

Valutazione del profitto

Prova scritta, prova orale

Descrizione dei metodi di accertamento

Nella valutazione della prova e nell’attribuzione del voto finale si terrà conto: del livello di conoscenza dei contenuti del corso dimostrato dagli studenti, ovvero della capacità di comprensione del testo e delle lezioni, della capacità di confrontarsi con fonti audiovisive e risorse online; della padronanza acquisita degli argomenti trattati; della capacità di applicare le conoscenze conseguite per analizzare la complessità dei processi storici delle relazioni internazionali; della capacità di elaborare criticamente i contenuti del corso al fine di istituire collegamenti interdisciplinari e formulare giudizi autonomi; delle abilità espressive, di organizzazione e presentazione delle tematiche affrontate.

Potranno essere concordate con il docente elaborati scritti sui principali argomenti del corso, validi ai fini dell'esame. Gli elaborati scritti non potranno in ogni caso sostituire la prova scritta e orale.

L’esame finale consiste in una prova scritta e orale. La prova scritta avverrà mediante un questionario composto da domande a risposte multiple e a risposte aperte. Le domande avranno come obiettivo la verifica della conoscenza degli eventi e degli snodi principali della storia delle relazioni internazionali, nonché della capacità di interpretazione e di periodizzazione dei processi storici e delle abilità di sintesi e di esposizione delle proprie argomentazioni. La prova scritta sarà completata da un colloquio con il docente, per una valutazione ulteriore della votazione finale.

Luogo lezioni

VIA SANTA MARIA IN GRADI 4 AULA 1, 2 O 3

Orario lezioni

Gli orari saranno pubblicati sul sito di Spri nella sezioni Orari del I e II semestre

Comunicazioni

I semestre

Ricevimenti studenti
Martedì, Giovedì e Venerdì, al termine di ogni lezione.

Ricevimento laureandi
Martedì (ore 12 - 13)