Scheda Insegnamento: Metodologia per la ricerca storico artistica e per il restauro A.A. 2017/2018
  • Corso di Laurea: CONSERVAZIONE E RESTAURO DEI BENI CULTURALI (LMR/02 abilitante ai sensi del D.Lgs n.42/2004)
  • Codice: 17962
  • Crediti: 8
  • Anno Off. Formativa: 2017/2018
  • Anno di Corso: 2
  • Erogazione: I semestre
  • Docente: NON DISPONIBILE DOCENTE

Programma

Il corso “Metodologia per la ricerca storico artistica e per il restauro” di 48 ore (48CFU) vuole mostrare il nesso inscindibile che esiste fra la lettura delle opere d’arte secondo il punto di vista storico artistico e il restauro, inteso come “ momento metodologico del riconoscimento dell’opera d’arte, nella sua consistenza fisica e nella sua duplice polarità estetica e storica, in vista della sua trasmissione al futuro” (C. Brandi, Teoria del restauro, 1973).

Dove accade questo incontro?

Procedendo nella direzione metodologica indicata, sarà chiaro che quel ‘dove’ è lo spazio del cantiere. Cantiere da intendere nell’accezione cantiere moderno del restauro che si misura e si raccorda con quello antico che ha ideato ed eseguito quella data opera ad affresco, a mosaico, a stucco ecc.

L’obiettivo del corso sarà raggiunto seguendo da vicino alcuni casi recenti di restauro, scelti fra i più emblematici. Ad esempio:

- i vari cantieri che si sono avvicendati ad Assisi prima e dopo il terremoto del 1997

- il cantiere dei dipinti murali di Santa Maria Antiqua al Foro Romano

- il cantiere dei mosaici della cappella del Sancta Sanctorum nel complesso lateranense a Roma

- il cantiere degli affreschi di Pietro Cavallini a Roma

- i cantieri dei mosaici della Sicilia normanna

Sono da considerare parte integrante del corso le lezioni fuori sede, a Roma e altrove che si svolgeranno preferibilmente nel giorno di sabato.

Testi consigliati

- C. Brandi, Teoria del restauro, Torino 1973 (parti scelte)
- M. Andaloro, Tecniche e materiali, in M. Andaloro, G. Naselli Flores (a cura di), I mosaici di Monreale: restauri e scoperte (1965-1982), Palermo 1986, pp. 55-70.
- M. Andaloro, I mosaici del Sancta Sanctorum, in “Sancta Sanctorum”, Milano 1995, pp.126-191
- M. Andaloro, G. Basile, F. Cristoferi, Per una guida al recupero dei frammenti. Caratteri e limiti dell’esperienza di Assisi, in “Guida al recupero ricomposizione e restauro di dipinti murali in frammenti. L’esperienza della Basilica di San Francesco in Assisi, a cura del Gruppo di studio e progettazione per il restauro dei dipinti murali in frammenti della Basilica di S. Francesco in Assisi, Roma 2001.
- B. Zanardi, Giotto e Pietro Cavallini: la questione di Assisi e il cantiere medievale della pittura a fresco, Milano 2002.

All’inizio delle lezioni saranno indicate altre letture distinte per gli studenti del corso di laurea in “Conservazione e Restauro” (LMR02) e per gli studenti del corso di laurea magistrale interclasse in “Archeologia e storia dell’arte. Tutela e valorizzazione (LM2/LM89).

Propedeuticità

nessuna

Frequenza

Facoltativa

Metodologia didattica

Ore lezione: 48

Valutazione del profitto

[Prova non definita]

Descrizione dei metodi di accertamento

L'esame si svolge nelle forme stabilite dall'art. 23 del Regolamento Didattico di Ateneo. Nella valutazione della prova e nell’attribuzione del voto finale si terrà conto: del livello di conoscenza dei contenuti dimostrato (superficiale, appropriato, preciso e completo, completo e approfondito), della capacità di applicare i concetti teorici (errori nell’applicare i concetti, discreta, buona, ben consolidata), della capacità di analisi, di sintesi e di collegamenti interdisciplinari (sufficiente, buona, ottima), della capacità di senso critico e di formulazione di giudizi (sufficiente, buona, ottima), della padronanza di espressione (esposizione carente, semplice, chiara e corretta, sicura e corretta).

Luogo lezioni

Ex Dipartimento Disbec

Orario lezioni

Lunedì 13-15 aula 4
martedì 13-15 aula 4
mercoledì 13-15 aula 4
inizio lezioni 11 ottobre 2016

Comunicazioni