Scheda Insegnamento: Archeologia e topografia medievale A.A. 2017/2018
  • Corso di Laurea: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE. TUTELA E VALORIZZAZIONE (LM-2)
  • Codice: 18023
  • Crediti: 8
  • Anno Off. Formativa: 2017/2018
  • Anno di Corso: 2
  • Erogazione: I semestre
  • Docente: MARIA ELISABETTA DE MINICIS

Programma

METODOLOGIA DI INDAGINE TRA CITTA' E TERRITORIO IN ETA' MEDIEVALE. ARCHEOLOGIA DELL'ARCHITETTURA, LA REALTA' RUPESTRE.

Obiettivo del corso è quello di far percepire agli studenti in quale modo possono essere affrontati alcuni argomenti appartenenti all'ambito più specialistico dell'archeologia medievale. Nel corso, quindi, si affrontano, per la prima volta, problemi più specificatamente metodologici in modo da avviare momenti di verifica e padronanza degli strumenti conoscitivi.
Risultati di apprendimento attesi sono una maggior familiarità con la ricerca e con le metodologie specialistiche di supporto.

Il programma tocca due argomenti che rappresentano un approfondimento nell'ambito dell'archeologia medievale: l'archeologia dell'architettura e lo studio degli insediamenti rupestri. La topografia, inoltre, viene affrontata con una serie di lezione che servono d'inquadramento generale necessario ad affrontare, soprattutto, la tematica sugli insediamenti rupestri.
Sono previste esercitazioni sul campo e l'elaborazione di una tesina di gruppo.

Testi consigliati



D. Esposito, Il cantiere e le opere murarie in Roma tra tardoantico e alto Medioevo, in “Archeologia dell’Architettura”, XVIII, 2013, pp. 80-87

A.Cagnana, Materiali da costruzione e cicli produttivi fra IX e X secolo, in P.Galetti ( a cura di), Edilizia residenziale tra IX e X secolo. Storia e archeologia, Firenze 2010, pp,171-198

A.Cagnana, Machinae e rapporti sociali in età altomedievale. Riflessioni in margine alle recenti scoperte di miscelatori di malta, in “Archeologia dell’Architettura”, XVI, 2011, pp. 9-18.

D. Esposito, Bene fundata est. Le fondazioni medievali in area romana: concezione, tecnologia, realizzazioni. Alcune osservazioni, in “Archeologia dell’Architettura”, XVI, 2011, pp. 137-146.

E. Montelli, Recupero e reimpiego dei mattoni in architetture del XII e XIII secolo a Roma, in Studi in J.F. Bernard, Ph. Bernardi, D. Esposito (a cura di), Reimpiego in architettura. Recupero, riciclo e uso, Ecole Francaise de Rome, 2008, pp.123-133

E. De Minicis, Gli spolia. Esempi di riutilizzo nelle tecniche costruttive (Roma e alto Lazio), in “Daidalos”, 9, Viterbo 2008, pp. 57-74

D. Andrews, L’evoluzione della tecnica muraria nell’alto Lazio, in “Biblioteca e Società”, IV, Viterbo, 1982, pp. 1-16

G. Romagnoli, Ferento e la Teverina viterbese. Insediamenti e dinamiche del popolamento tra il X e XIV secolo. In “Daidalos”, Supplementi 1,in particolare Osservazioni sulle tecniche murarie, pp.93-101.

E. De Minicis, Tradizione e innovazione delle tecniche murarie duecentesche: riflessioni sul “bugnato federiciano”, in Idem, Temi e metodi di archeologia medievale, Bonsignori Ed., Roma 1999, pp. 145-156

E. De Minicis, Insediamenti rupestri medievali della Tuscia, I. Le abitazioni, Roma 2003 (Museo della città e del territorio, 17) , tutto il volume.

E. De Minicis, L’organizzazione dello spazio nella mappatura dell’abitato. Osservazioni su alcuni siti rupestri incastellati del Lazio, in Atti del II Convegno Nazionale di Studi “Insediamenti rupestri di età medievale: l’organizzazione dello spazio nella mappatura dell’abitato. Italia centrale e meridionale”(Vasanello, 24-25 ottobre 2009), a cura di E. De Minicis (Museo della città e del territorio, n.s., 1) Roma 2011, pp.17-23

E. De Minicis, G. Pastura, Insediamenti rupestri e popolamento: l’area della Tuscia tra i monti Cimini e il Tevere, in Atti del VII Congresso Nazionale di Archeologia medievale (Lecce, 9-12 settembre 2015), a cura di P. Arthur, M.L. Imperiale, Firenze 2015, pp. 411-416

P. Dalmiglio, N. Giannini, G. Pastura, Il riutilizzo dei sistemi idraulici nel medioevo. Casi di studio e problemi di metodo, in “L’Etruria meridionale rupestre”, Atti del Convegno Internazionale L’Etruria rupestre dalla Protostoria al medioevo. Insediamenti, necropoli, monumenti, confronti (Barbarano Romano-Blera, 8-10 ottobre 2010), Roma 2014, pp. 490-502

V. Desiderio, La colombaia rupestre nel Lazio settentrionale: un esempio di attività economico-produttiva, in Atti del Convegno Nazionale di Studi su “Insediamenti rupestri di età medievale: abitazioni e strutture produttive. Italia centrale e meridionale” a cura di Elisabetta De Minicis, Grottaferrata 27-29 ottobre 2005, (CISAM, Incontri di Studio,5) Spoleto 2008, pp.481-528 + tavole


La motivata impossibilità di frequentare il corso o di elaborare la tesina di gruppo dovrà essere comunicata al docente con adeguato anticipo. In tal caso verrà concordato lo studio di testi aggiuntivi.


La bibliografia verrà esposta nella bacheca del Dipartimento ed in quella davanti allo studio del docente(studio 6); i testi saranno scaricabili dal computer della Bibliotechina difronte allo studio del docente (studio 6 ex facoltà di Beni Culturali)

Propedeuticità

Saranno organizzate una serie di lezioni pratiche sul campo (lettura stratigrafica su un edificio medievale di area viterbese, rilievo di una cavità rupestre) propedeutiche alla conoscenza dell'archeologia dell'architettura e studio degli insediamenti rupestri. Su questa base gli studenti dovranno redigere un elaborato scritto. Le conoscenze di base della materia saranno fornite, per chi non avesse frequentato e dato l'esame nel corso triennale, attraverso letture di testi a completamento della bibliografia del programma.

Frequenza

Facoltativa

Metodologia didattica

Ore lezione: 48

Valutazione del profitto

Prova orale, esercitazioni

Descrizione dei metodi di accertamento

Interrogazione sui testi consigliati e valutazione di un testo scritto elaborato in gruppo sulla base di esercitazioni fatte sul campo. Saranno prese in considerazione: il livello di conoscenza dei contenuti, la capacità di analisi ed elaborazione dei dati sulla base del testo scritto e suo commento. Particolarmente presi in considerazione saranno, poi, i collegamenti interdisciplinari nell'interpretazione dei dati, acquisibili attraverso un ricco apparato bibliografico di supporto e completamento dei testi consigliati per superare l'esame.

Luogo lezioni

Ex dipartimento disbec

Orario lezioni

http://www.unitus.it/it/dipartimento/distu/archeologia-e-storia-dellarte-tutela-e-valorizzazione-lm2lm89/articolo/calendari-e-orari-lm2lm89

Comunicazioni

Ricevimento agli studenti: Mercoledì dalle 10,30 alle 13