Scheda Insegnamento: Diagnostica dei beni culturali A.A. 2017/2018
  • Corso di Laurea: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE. TUTELA E VALORIZZAZIONE (LM-2)
  • Codice: 18026
  • Crediti: 8
  • Anno Off. Formativa: 2017/2018
  • Anno di Corso: 2
  • Erogazione: II semestre
  • Docente: CLAUDIA PELOSI

Programma

OBIETTIVI FORMATIVI
L'obiettivo del corso è quello di fornire agli studenti la conoscenza e capacità di comprensione dei principali metodi di indagine diagnostica e delle loro applicazioni nei beni culturali.
Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito un'autonomia di giudizio in merito alle tecniche diagnostiche da utilizzare in ogni specifico caso di studio. L'obiettivo è anche quello di far si che lo studente comunichi abilmente le principali caratteristiche e applicazioni delle tecniche diagnostiche trattate nel corso.

PROGRAMMA
Il corso prende in esame i principali metodi di indagine diagnostica applicati ai beni culturali con particolare approfondimento di quelli non invasivi, allo scopo di ottenere informazioni riguardo i materiali costitutivi e lo stato di conservazione.
I metodi diagnostici sono teoricamente illimitati e possono essere presi da altri campi della scienza. Saranno trattate le seguenti tecniche di indagine: riflettografia , spettroscopia di fluorescenza dei raggi X, spettroscopia infrarossa in Trasformata di Fourier, spettroscopia Raman, spettrocolorimetria, altre tecniche spettroscopiche.
Sono previste esercitazioni pratiche durante le quali gli studenti possono utilizzare direttamente le strumentazioni e i metodi diagnostici spiegati a lezione.

Testi consigliati

Aldo Napoli, Claudia Pelosi, Vittorio Vinciguerra, Principi di analisi spettroscopica con applicazioni ai beni culturali, Aracne Editrice, Roma, 2010, capitoli 1, 2, 3, 4, 5, 5, 6, 7, 8, 9, 12, 13.

- Gianluca Poldi, Giovanni Carlo Federico Villa, Dalla conservazione alla storia dell’arte. Riflettografia e analisi non invasive per lo studio dei dipinti, Edizioni della Normale, Pisa, 2006, parte prima pp. 17-315.

Propedeuticità

Aver sostenuto gli esami di Chimica inorganica e mineralogica, Chimica organica e Chimica analitica

Frequenza

Facoltativa

Metodologia didattica

Ore lezione: 64

Valutazione del profitto

Prova orale

Descrizione dei metodi di accertamento

L'esame si svolge nelle forme stabilite dall'art. 23 del Regolamento Didattico di Ateneo. Nella valutazione della prova e nell'attribuzione del voto finale si terrà conto: del livello di conoscenza dei contenuti dimostrato, della capacità di applicare i concetti teorici a casi di studio nel campo della diagnostica dei beni culturali, della capacità di analisi, di sintesi e di collegamenti interdisciplinari propri di questa disciplina, della capacità di senso critico e di formulazione di giudizi.
L’esame consiste in una prova orale.
Durante la prova orale verranno formulate allo studente domande sugli argomenti trattati durante il corso e, nello specifico sulle tecniche diagnostiche esaminate nonché sulle loro applicazioni ai casi di studio specifici trattati nelle lezioni. Lo studente dovrà dimostrare di aver compreso i principi teorici delle tecniche diagnostiche studiate e le applicazioni pratiche nel campo dei beni culturali. Lo studente del corso LMR/02 dovrà dimostrare di aver compreso le potenzialità che offre la diagnostica nel campo della conservazione e di saper progettare un piano di indagini nel caso di un cantiere di restauro.

Luogo lezioni

ex dipartimento disbec

Orario lezioni

http://www.unitus.it/it/dipartimento/distu/archeologia-e-storia-dellarte-tutela-e-valorizzazione-lm2lm89/articolo/calendari-e-orari-lm2lm89

Comunicazioni

ORARI DI RICEVIMENTO, ORIENTAMENTO E TUTORATO.

Prossimi ricevimenti: martedì 29 agosto ore 9.30; martedì 5 settembre, ore 9-10; lunedì 11 settembre ore 9,30.

AVVISO PER TESI
Si avvisano tutti gli studenti del corso interclasse L1-L43 e dei vecchi corsi L43 e classe 41, che a partire dal prossimo anno accademico (2017-2018), potrò assegnare solo una tesi per anno e che la condizione per tale assegnazione è quella di aver sostenuto l'esame di Chimica analitica.
Si comunica anche che fino a febbraio 2018 non sarà comunque possibile richiedere tesi per i corsi suddetti avendo attualmente in fase di svolgimento 4 tesi (L43 e classe 41).