Scheda Insegnamento: Storia dell'arte bizantina A.A. 2017/2018
  • Corso di Laurea: ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE. TUTELA E VALORIZZAZIONE (LM-2)
  • Codice: 18027
  • Crediti: 8
  • Anno Off. Formativa: 2017/2018
  • Anno di Corso: 2
  • Erogazione: II semestre
  • Docente: CHIARA BORDINO

Programma

L'arte di Costantinopoli (IV-XV secolo)

Il corso intende delineare la cultura storico-artistica della capitale bizantina e della sua area d'influenza (con particolare riferimento all'Asia Minore, l'area Balcanica, l'Oriente mediterraneo e l'Italia), in un percorso diacronico volto a puntualizzare le epoche e le dinastie dell'Impero bizantino nel suo sviluppo dal IV al XV secolo.
Sarà, pertanto, trattato il problema delle origini dell'arte bizantina, in considerazione anche del contesto storico, ideologico e religioso che ne determina i caratteri stilistici principali.
Ripercorrendo la storia monumentale della città di Costantinopoli, dalla sua fondazione all'età di Giustiniano, ci si soffermerà in particolare sui complessi più rappresentativi della capitale e in parallelo sulle testimonianze artistiche che possono contribuire ad inquadrarne gli aspetti più significativi ed originali.
Successivamente verrà posto l'accento sulle varie manifestazioni dell'arte post-iconoclasta, vale a dire sulla splendida e creativa stagione artistica non a torto definita "Rinascenza Macedone" (IX-XI secolo).
Un terzo momento d'indagine prenderà in considerazione gli sviluppi (XII secolo) e gli ultimi bagliori dell'arte bizantina configurati dalle fondazioni degli imperatori paleologi (XIII-XV secolo), con le quali si chiuse il millennio bizantino.

Imprescindibile premessa al corso sarà una propedeutica rassegna delle principali fonti storiche - tra le quali le opere di Procopio di Cesarea, l'ekfrasis di Paolo Silenziario, il De Cerimoniis redatto al tempo di Costantino VII Porfrogentio, le anonime compilazioni dei Patria e alcuni trattati storico come quello di Michele Psello - che possono non solo ben tratteggiare il clima della contingente produzione omiletica e letteraria, ma che sono essi stessi documenti importanti per la comprensione delle vestigia ancora esistenti dei monumenti bizantini.
Verrà quindi riepilogata nei suoi tratti generali la storia degli studi, illustrando i testi più rappresentativi dedicati all'arte bizantina, dalle pionieristiche trattazioni pubblicate tra la fine dell'Ottocento e i primi anni del Novecento - tra cui le opere di Strzygorski, Kondakov, Ebersolt, Diehl, agli scritti di Grabar, Weitzmann, Kitzinger, Mango e ai quali si aggiungano più di uno studiosi italiani - in modo da offrire agli studenti un orientamento agli studi bizantini ed un serio approccio metodologico dell'arte dell'oriente cristiano.

L'ultima parte del corso prevede lo studio di singoli esempi di manifattura bizantina, oggetti di culto e di lusso, conservati nelle collezioni museali romane (avori, icone musive, icone dipinte, tessuti, oggetti liturgici, etc.) attraverso i quali studieremo i supporti e materiali costitutivi di queste opere d'arte, la tecnica esecutiva e n alcuni casi il restauro. Attraverso alcuni sopralluoghi, si farà lezione e ci si confronterà con con i restauratori che hanno effettuato le procedure di conservazione ed esposizione. Propedeutica all'esame orale sarà la realizzazione di una scheda tecnica di catalogo "tipo" relativa a due oggetti esaminati insieme in ambito museale (il cui esito sarà conteggiato nel voto finale)

Testi consigliati


1) Introduzione all'Arte Bizantina, dispense con ricco corredo illustrativo (cd con tavole a colori);
2) C. MANGO, Architettura Bizantina, Milano 1974 (e le successive edizioni).
3) E. CONCINA, La città bizantina, Bari 2003.

Gli studenti non frequentanti dovranno integrare la preparazione all'esame con due articoli da concordare con il docente e la voce enciclopedica:

- Costantinopoli, in Enciclopedia dell'Arte Medievale, V, Roma 1994.

Letture di approfondimento:
1) J. BECKWITH, L'arte di Costantinopoli, Torino 1967;
2) V. LAZAREV, Storia della pittura bizantina, Torino, 1967;
3) Bisanzio nell'età dei Macedoni. Forme della produzione letteraria e artistica, VIII Giornata di Studi Bizantini (Milano 2005), a cura di F. Conca, G. Fiaccadori, Milano 2007;
4) M. DELLA VALLE, Costantinopoli e il suo Impero. Arte, architettura, urbanistica nel millennio bizantino, Milano 2007;
5) Bisanzio, Costantinopoli, Istanbul, a cura di T. Velmans, Milano 2008;
6) B. PENTCHEVA, Icone e potere. La madre di Dio a Bisanzio, Milano 2010;

Per le fonti si consiglia la lettura di:
1) C. MANGO, The Art of Byzantine Empire 312-1453. Sources and Documents, Englewood Cliffs 1972;
2) M.L. FOBELLI, Un tempio per Giustiniano. Santa Sofia di Costantinopoli e la Descrizione di Paolo Silenziario, Roma 2005;
3) PROCOPIO DI CESAREA, Santa Sofia di Costantinopoli. Un tempio di luce (De Aedificiis), a cura di P. Cesaretti e M.L. Fobelli, Milano 2011.
4) PROCOPIO DI CESAREA, Gli Edifici (Studi di Antichità Cristiana, LXVII), Città del Vaticano 2018.

Propedeuticità

nessuna

Frequenza

Facoltativa

Metodologia didattica

Ore lezione: 48

Valutazione del profitto

Prova orale

Descrizione dei metodi di accertamento

L'esame per la prima parte verterà sull'accertamento della conoscenza delle opere presentate nel corso delle lezioni e sulla capacità di leggere le opere e di commentarle in modo critico. Per la seconda parte sarà valutata la capacità di riflessione critica su problemi complessi sulla base anche di letture e approfondimenti individuali.
Saranno valutati il livello delle conoscenze acquisite sui temi trattati nel corso, le capacità del candidato di applicare criticamente tali conoscenze a problemi e casi di studio affrontati, nonché l'efficacia e chiarezza nell'esposizione.

Luogo lezioni

ex disbec

Orario lezioni

http://www.unitus.it/it/dipartimento/distu/archeologia-e-storia-dellarte-tutela-e-valorizzazione-lm2lm89/articolo/calendari-e-orari-lm2lm89

Comunicazioni

ORARI DI RICEVIMENTO PER IL I SEMESTRE

Ogni venerdì dalle ore 16.00 alle ore 17.00