Scheda Insegnamento: Storia del restauro A.A. 2017/2018
  • Corso di Laurea: SCIENZE DEI BENI CULTURALI (L-1)
  • Codice: 18075
  • Crediti: 8
  • Anno Off. Formativa: 2017/2018
  • Anno di Corso: 2
  • Erogazione: I semestre
  • Docente: MARIA IDA CATALANO

Programma

Titolo del corso: lineamenti di teoria e storia del restauro

Programma: avvio alle problematiche teoriche, critiche, storiche e metodologiche relative al restauro, partendo dall' esame di casi particolari.
Obiettivi formativi: il corso intende delineare, da un punto di vista teorico, critico e storico, gli antefatti e gli esiti della nozione moderna di restauro, sollecitando la riflessione circa i legami con altri settori della storia dell' arte e degli studi culturali. Per promuovere la sinergia con altri insegnamenti ed in relazione alle attività laboratoriali il corso prevede inoltre analisi e ricerche esperite direttamente sulle opere, così da verificare conoscenze e capacità di comprensione teoriche e applicative, intraprendenza analitica e autonomia di giudizio e di selezione critica.
metodologia didattica: sono previsti sopralluoghi esterni in complessi monumentali e laboratori di restauro. Verranno effettuati lavori individuali e di gruppo, scritti ed orali, di carattere storico, teorico ed applicato allo scopo di accertare le capacità di elaborazione dello studente attraverso la scrittura e l'esposizione orale

Valutazione del profitto: esame orale. Durante il corso si effettueranno periodiche verifiche scritte ed orali.

Descrizione dei metodi di accertamento: la prova orale prevede la verifica di una capacità espositiva coerente che denunci chiarezza di pensiero e capacità di elaborazione con l'assunzione di un linguaggio specialistico. Le prove scritte in itinere sono volte a stimolare la capacità di rendere il pensiero attraverso la parola scritta, nell'obbiettivo di mostrare correttezza grammaticale e di gestione del periodo, oltre a capacità primarie argomentative e critiche


Obiettivi formativi: il corso intende delineare, da un punto di vista teorico, critico e storico, gli antefatti e gli esiti della nozione moderna di restauro, sollecitando la riflessione circa i legami con altri settori della storia dell' arte e degli studi culturali



Attività didattiche: sono previsti sopralluoghi esterni in complessi monumentali e laboratori di restauro21



Accertamento del profitto: esame orale. Durante il corso si effettueranno periodiche verifiche scritte.

Testi consigliati

Testi consigliati: C.Brandi, Teoria del restauro, Edizioni di Storia e Letteratura, Roma, 1963 (ed. cons. Einaudi, Torino 1977, I - VIII capitolo del testo, VII capitolo dell'appendice); A. Conti, Storia del restauro e della conservazione delle opere d'arte, Saggio di Roberto Longhi, Milano, Electa, 1973; P. Petraroia, Genesi della Teoria del restauro, in Brandi e l' estetica, a cura di L.Russo, Palermo, Aesthetica, 1986, pp.LXXVII - LXXXVI; M. Ferretti, Una visione serenza fra materia e immagine, in Storia del restauro e della conservazione delle opere d'arte, Saggio di Roberto Longhi, Milano, Electa, 2004, pp. 367 - 375; M.I.Catalano, Lungo il cammino. Cesare Brandi (1933 - 1943), Siena, Protagon, 2007; S. Cecchini, L’apertura sul futuro” della Teoria del restauro. La lezione di Brandi letta da Giovanni Urbani, in Arte e memoria dell'arte, a cura di Maria Ida Catalano, Patrizia Mania, Pistoia, Gli Ori, 2011, pp. 235 – 248; G. Martellotti, Ehi Maddalena! Dialogo sul restauro, Roma, Gangemi, 2012; M.I.Catalano, Il riconoscimento come ricostituzione. Per un'edizione commentata della Teoria del restauro di Cesare Brandi, in L'officina dello sguardo. Scritti in onore di Maria Andaloro, a cura di Giulia Bordi, Iole Carlettini, Maria Luigia Fobelli, Maria Raffaella Menna, Paola Pogliani, vol. 2, Roma, Gangemi Editore, 2014, pp. 311 - 316; P. Petraroia, Appunti sul 'restauro preventivo', oggi, in L'officina dello sguardo. Scritti in onore di Maria Andaloro, a cura di Giulia Bordi, Iole Carlettini, Maria Luigia Fobelli, Maria Raffaella Menna, Paola Pogliani, vol. 2, pp. 317 - 323; G. Martellotti, L'occhio del fotografo e l'occhio del restauratore, in L'officina dello sguardo. Scritti in onore di Maria Andaloro, a cura di Giulia Bordi, Iole Carlettini, Maria Luigia Fobelli, Maria Raffaella Menna, Paola Pogliani, vol. 2, Gangemi Editore, 2014, pp. 325 - 330; Tra memoria e oblio. Percorsi nella conservazione dell'arte contemporanea, a cura di Paolo Martore, Introduzione di Massimo Carboni, Castelvecchi, Roma, 2014.

Propedeuticità

Nessuna

Frequenza

Facoltativa

Metodologia didattica

Ore lezione: 48

Valutazione del profitto

Prova orale

Descrizione dei metodi di accertamento

Accertamento del profitto: esame orale, secondo l'articolo 23 del Regolamento Didattico d'Ateneo. Durante il corso si effettueranno periodiche verifiche scritte e verranno condotte esercitazioni guidate. Allo studente si richiede di assumere conoscenze storiche e la capacità di acquisire un linguaggio specialistico, di effettuare nessi con la storia dell' arte, del gusto, del collezionismo etc. Si richiede inoltre di assumere coordinate di tipo teorico e metodologico così da sviluppare il pensiero. È poi valutata la capacità di identificare il degrado delle opere e la causa, nonché di analizzare il contesto di riferimento, museale, privato o ecclesiastico.

Luogo lezioni

Orario lezioni

Il calendario delle lezioni verrà pubblicato sul sito del Dipartimento https://www.unitus.it/it/dipartimento/disucom/avvisi-1/articolo/orario-delle-lezioni

Comunicazioni

La Prof. Catalano riceverà gli studenti con il seguente orario:
martedì ore 9.30 - 10.30





Domani, 5 giugno 2018 non ci sara' ricevimento