Scheda Insegnamento: Botanica applicata ai beni culturali A.A. 2017/2018
  • Corso di Laurea: SCIENZE DEI BENI CULTURALI (L-1)
  • Codice: 18080
  • Crediti: 8
  • Anno Off. Formativa: 2017/2018
  • Anno di Corso: 3
  • Erogazione: I semestre
  • Docente: LAURA ZUCCONI GALLI FONSECA

Programma

a) Obiettivi formativi

Scopo del corso è fornire agli studenti le informazioni necessarie alla comprensione della varietà delle forme di biodeterioramento delle opere d’arte, cioè del deterioramento operato da organismi appartenenti a diversi gruppi sistematici (batteri, cianobatteri, funghi, licheni, alghe, epatiche, pteridofite, piante). La conoscenza della varietà di forme di organismi micro- e macroscopici che vivono nei diversi comparti - aria, acqua e suolo -, della loro ecologia, delle strategie di adattamento all’ambiente e dei meccanismi di riproduzione, è un requisito indispensabile per la comprensione dei fenomeni di deterioramento biologico e delle strategie da attuare per prevenirlo e /o combatterlo.
Il corso affronta inoltre il tema della conoscenza, conservazione e restauro dei giardini e parchi storici fornendo le basi per promuovere azioni di tutela, di conservazione e di corretta gestione di questo inestimabile patrimonio culturale.


b) Risultati dell'apprendimento attesi
6) Conoscenza e capacità di comprensione. Aver sviluppato la conoscenza della varietà degli organismi vegetali presenti in natura e delle loro caratteristiche morfologiche e fisiologiche.
7) Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Saper utilizzare le nozioni apprese a lezione per identificare gli agenti responsabili del degrado biologico, identificare i fattori ambientali che possono favorirne l’azione, a suggerire i tipi di interventi da attuare per prevenire o rallentare la comparsa di situazioni di biodeterioramento.
8) Autonomia di giudizio. Essere in grado di formulare ipotesi in risposta ad eventuali problemi.
9) Abilità comunicative. Verrà stimolata la acquisizione da parte degli studenti di una terminologia scientificamente corretta relativa agli argomenti trattati.
10) Capacità di apprendimento. Essere in grado di stimolare con presentazioni, video ed esercitazioni la curiosità e la conoscenza del mondo vegetale.

c) Programma

La cellula vegetale. La parete cellulare, il vacuolo, il cloroplasto. Organismi autotrofi ed eterotrofi. Cenni sulla morfologia della radice, del fusto e delle foglie.
Parte sistematica. Biodiversità e classificazione. Principali aspetti morfologici, biologici, filogenetici ed ecologici dei principali biodeteriogeni: batteri, ciano batteri, funghi (con particolare riferimento ai funghi neri meristematici), alghe, licheni, briofite, pteridofite, spermatofite.
I fattori ambientali. Acqua, luce, temperatura, substrato, atmosfera, clima: loro azione sui biodeteriogeni e sui processi di biodeterioramento.
Substrati. I processi di biodeterioramento in relazione al substrato: il legno, la carta, i materiali lapidei, il vetro, i metalli, materiali fotografici, materiali composti (dipinti). Prevenzione, metodologie di indagine, trattamenti.
Ambienti. I processi di biodeterioramento in relazione alla tipologia di ambienti: ambienti confinati (archivi, musei, chiese, catacombe), ambienti esterni (urbani, rurali e costieri), ambienti semiconfinati. Fontane, ninfei, ambienti rupestri. Palinologia, archeocarpologia, aerobiologia. Prevenzione, metodologie di indagine, trattamenti.
Il paesaggio. Piante infestanti. Aree archeologiche. Indice di pericolosità. Storia dei giardini. Giardini pubblici e privati. La botanica nella storia dell’arte.

La frequenza non è obbligatoria.
Gli studenti non frequentanti sono incoraggiati a contattare il docente per avere informazioni sul programma, sui materiali didattici

Testi consigliati

Le lezioni e testi integrativi verranno caricati su Moodle.
I seguenti volumi, disponibili in biblioteca, sono utili per approfondimenti:
Caneva Giulia, MariaPia Nugari, Ornella Salvadori "La Biologia vegetale per i Beni Culturali" vol. I Biodeterioramento e Conservazione. Nardini Editore - Firenze, 2005.
Caneva Giulia, "La Biologia vegetale per i Beni Culturali" vol. II Conoscenza e Valorizzazione. Nardini Editore - Firenze, 2005.

Textbooks
Lessons (ppts) and additional teaching material will be available on Moodle
We recommend to consult the following books, of which there are copies in the library:
Caneva Giulia, MariaPia Nugari, Ornella Salvadori "La Biologia vegetale per i Beni Culturali" vol. I Biodeterioramento e Conservazione. Nardini Editore - Firenze, 2005.
Caneva Giulia, "La Biologia vegetale per i Beni Culturali" vol. II Conoscenza e Valorizzazione. Nardini Editore - Firenze, 2005.

Propedeuticità

Nessuna

Frequenza

Facoltativa

Metodologia didattica

Ore lezione: 64

Valutazione del profitto

Prova in itinere, prova orale

Descrizione dei metodi di accertamento

Possibilità facoltativa di sostenere due esoneri scritti a risposte multiple durante lo svolgimento del corso, il primo a metà corso ed il secondo verso la fine del corso, aperti anche a studenti non frequentanti e a studenti iscritti ad anni diversi.

Laddove uno od entrambi gli esoneri saranno stati superati, all’orale non saranno poste domande sulla parte di programma che è stato oggetto degli esoneri stessi, ma l’esame orale verterà solo sull’ultima parte del programma che non sarà stata oggetto dell’ultimo esonero.

Su richiesta dello studente, qualora il voto dell'esonero/i non lo soddisfi e lo voglia alzare, potranno essere poste domande sulla parte di programma relativa.

In alternativa agli esoneri, o qualora questi non siano stati superati, l'esame orale sarà sull'intero programma.

Il calendario degli appelli e l'iscrizione agli appelli di esame viene fatta tramite il portale di Ateneo.

Luogo lezioni

Orario lezioni

Comunicazioni

Tutti i giorni previo appuntamento da fissare per telefono (0761 357033) o per e-mail (zucconi@unitus.it)