Scheda Insegnamento: Difesa delle derrate alimentari A.A. 2017/2018
  • Corso di Laurea: TECNOLOGIE ALIMENTARI ED ENOLOGICHE (L-26)
  • Codice: 18113
  • Crediti: 6
  • Anno Off. Formativa: 2017/2018
  • Anno di Corso: 2
  • Erogazione: II semestre
  • Docente: ANNA MARIA VETTRAINO

Programma

OBIETTIVI FORMATIVI:
Obiettivo della disciplina è approfondire gli aspetti eziologici,biologici ed epidemiologici delle malattie delle piante provocate da parassiti vegetali ed indicare criticamente le principali tecniche di difesa utilizzabili in agricoltura

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
Conoscenza e capacità di comprensione
Acquisizione delle metodologie avanzate per lo sviluppo di strategia di difesa fitosanitaria nei riguardi dei principali patogeni vegetali.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Capacità di effettuare in autonomia i rilievi e le elaborazioni necessarie per la attuazione di un intervento di difesa fitosanitaria.
Autonomia di giudizio
Valutazione delle problematiche fitopatologiche e dei possibili approcci di difesa con metodi tradizionali e innovativi.
Abilità comunicative
Capacità di esporre con linguaggio specifico i risultati degli studi svolti, anche ad un pubblico non esperto.
Capacità d’apprendimento
Capacità di aggiornamento con la consultazione di pubblicazioni scientifiche e divulgative nazionali ed internazionali, proprie del settore


PROGRAMMA:
Concetti base della patologia vegetale, cenni sulle caratteristiche degli agenti causali di malattie delle piante, ciclo di una malattia, cenni ai meccanismi di attacco dei patogeni e di resistenza da parte dell'ospite. Definizione di patologia del postraccolta e importanza economica, fattori che influenzano le malattie postraccolta, tipi di alterazione in postraccolta. Prevenzione e difesa delle alterazioni postraccolta: tecniche di conservazione in ambiente controllato; protezione chimica e biologica. Diagnosi di malattie in postraccolta, criteri di determinazione ed evoluzione delle alterazioni. Principali fisiopatie e principali alterazioni parassitarie da funghi e batteri in postraccolta. Innovazione in patologia vegetale
Frutti di zone a clima temperato (Pomacee, Drupacee, Uva da tavola, Fragole, Actinidia; Frutti di zone a clima subtropicale e tropicale (Agrumi, Avocado, Banana, Ananas, Mango, Papaia; Ortaggi (Solanacee, Cucurbitacee, Liliacee da bulbo, Asteracee, Brassicacee, Apiacee).


PATOGENI ALIMENTARI E MICOTOSSINE - I funghi nella patologia umana: micosi e micotossicosi primarie e secondarie. Aspetti biologici dei principali funghi micotossigeni (specie di Aspergillus, Peniciliium, Fusarium, Alternaria). Principali micotossine (aflatossine, zearalenoni, fumonisine, ocratossine, tottina T2, patulina, ecc.). Metodi chimici e biologici di decontaminazione. Approcci diagnostici

Testi consigliati

Fondamenti di Patologia Vegetale – Alberto Matta
Plant Pathology – G.N. Agrios
Patologia Vegetale – Giuseppe Belli
Dispense del Docente

Propedeuticità

conoscenze di base per comprendere le lezioni e raggiungere gli obiettivi formativi.: Biologia, microbiologia, genetica

Frequenza

Facoltativa

Metodologia didattica

Ore lezione: 40

Valutazione del profitto

Prova orale

Descrizione dei metodi di accertamento

Colloquio con la Commissione su argomenti del programma e valutazione dell'approccio critico alla materia e alle tematiche correlate. L'esame terrà conto dei risultati conseguiti in eventuali prove di verifica ed esercitazioni sostenute durante lo svolgimento del corso (prove in itinere). La valutazione sarà espressa in trentesimi, con eventuale lode. Il voto minimo per il superamento dell’esame è di diciotto trentesimi

Luogo lezioni

Orario lezioni

Comunicazioni


La Dott.ssa Anna Maria Vettraino riceve gli studenti ogni lunedì e mercoledì dalle 11 alle 13
Recapito telefonico: 0761 357449
Fax: 0761 357473
E-mail: vettrain@unitus.it