Scheda Insegnamento: Gestione delle foreste montane A.A. 2017/2018
  • Corso di Laurea: SCIENZE DELLA MONTAGNA (L-25 Rieti)
  • Codice: 18157
  • Crediti: 15
  • Anno Off. Formativa: 2017/2018
  • Anno di Corso: 2
  • Erogazione: I semestre
  • Docente:BARTOLOMEO SCHIRONE

Modulo : 1 Cfu(7)

Programma

Testi consigliati

Propedeuticità

Frequenza

Obbligatoria

Metodologia didattica

Ore lezione: 56

Valutazione del profitto

[Prova non definita]

Descrizione dei metodi di accertamento

Luogo lezioni

Orario lezioni

Comunicazioni

Su appuntamento via e-mail: schirone@unitus.it o per telefono: 0761/357391



  • Corso di Laurea: SCIENZE DELLA MONTAGNA (L-25 Rieti)
  • Codice: 18157
  • Crediti: 15
  • Anno Off. Formativa: 2017/2018
  • Anno di Corso: 2
  • Erogazione: I semestre
  • Docente:GIANLUCA PIOVESAN

Modulo : 2 Cfu(8)

Programma

L'obiettivo del corso è quello di fornire le conoscenze necessarie per la diagnosi ecologia dei popolamenti forestali, le scelte di gestione forestale e, quindi, la redazione dei progetti selvicolturali.
Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di di comprendere le finalità della gestione forestale sostenibile. Dovrà, così, aver acquisito la capacità di applicare e collegare criteri e metodi dell'ecologia forestale, della dendrometria e della selvicoltura nei vari contesti territoriali ed ambientali nazionali . Infine, dovrà avere acquisito le conoscenze teoriche e pratiche per elaborare ed redarre progetti di gestione forestale da quelli di restauro dell'ambiente a quelli di taglio. Durante il corso gli studenti verranno stimolati a sviluppare autonomia di giudizio, abilità comunicative e capacità di apprendere.
Il corso è costituito da lezioni frontali e seminari tenuti in aula e in bosco.
L'ecosistema foresta. Componenti biotiche e abiotiche dell'ambiente. La struttura trofica dell'ecosistema. Il flusso di energia. Bilancio di energia, radiazione netta, catene alimentari.
Elementi di fitometria e dendrometria. Metodi per la misura delle dimensioni degli alberi e per lo studio delle caratteristiche compositive e strutturali dei popolamenti forestali.la cubatura dei popolamenti forestali; cenni di auxologia forestale.
Biomassa e produttività, Cicli biogeochimici. I cicli a vari livelli di scala. I grandi cicli gassosi. I cambiamenti globali e i loro effetti sui cicli. Il ruolo delle foreste nel ciclo del carbonio.
L'ambiente fisico e le sue relazioni con le piante: radiazione solare (PAR e calore), atmosfera, acqua. La radiazione fotosinteticamente attiva: tolleranza all'ombra e fotomorfogenesi in specie arboree forestali. Limiti termici alla distribuzione dei vegetali, i danni da estremi termici: strategie di difesa delle piante. Precipitazioni: pioggia, neve, precipitazioni occulte. La resistenza delle piante all'aridità: principali strategie adattative. Il vento. Il fuoco come fattore ecologico. Distribuzione dei vegetali in relazione al bilancio idrico e termico della stazione. Macroclima,
mesoclima e microclima. I climi della Terra, i cambiamenti climatici. Bioclima ed indici bioclimatici. Classificazioni fitoclimatiche. Il clima del bosco: influenza della copertura forestale su luce, calore, vento e acqua.
La componente biotica dell'ecosistema foresta. Albero, popolazione, comunità: struttura spazio-temporale, concorrenza intra- e interspecifica (habitat, nicchia) e relazioni ecosistemiche positive (mutualismo). La struttura e la composizione dei popolamenti forestali. La dinamica della vegetazione: le successioni. Teorie sul dinamismo della vegetazione forestale, concetto di climax, modelli successionali. I fattori di disturbo e le successioni. Dasologia: la diagnosi stazionale e i principali tipi forestali della penisola italiana.
Le foreste vetuste: un laboratorio per lo studio delle dinamiche e dei processi naturali e un modello per la selvicoltura. Struttura e dinamismi degli stadi evolutivi di una foresta: rinnovazione, fase giovanile, fase di maturità economica, senescenza.
Introduzione alla selvicoltura. Lo stato delle foreste nel mondo e in Europa (Forest Europe). La gestione forestale sostenibile. Biodiversità, prodotti del bosco e servizi ecosistemici. Natura 2000: gli habitat forestali nelle diverse regioni.
Concetti di stazione e di biocenosi. Diagnosi stazionale; tipi forestali e produttività dei popolamenti. Cenni di monitoraggio forestale: i bioindicatori.
Forme di governo di un bosco: fustaia, ceduo, ceduo composto. La rinnovazione naturale. Il trattamento della fustaia coetanea: il taglio raso e i tagli successivi. Cure colturali alle fustaie coetanee. Evoluzione temporale dei popolamenti coetanei. Il trattamento della fustaia disetanea: analisi dei parametri dendrometrici in relazione alla stazione e agli obiettivi selvicolturali.
Il bosco ceduo: ceduo semplice, matricinato, ceduo a sterzo.
Il ceduo composto: principali parametri strutturali e cronologici, vantaggi e svantaggi.
La conversione dei cedui in fustaia. Conversione per evoluzione naturale, metodo indiretto, metodo diretto. Le trasformazioni.
La gestione del bosco nelle aree protette: selvicoltura a basso impatto ambientale; ricomposizione e ricostituzione boschiva.
La mitigazione dell'impatto dei cambiamenti climatici sugli ecosistemi forestali.
Selvicoltura speciale: il trattamento delle principale specie arboree di interesse nazionale.
Cenni sui regolamenti e leggi forestali regionali.

Testi consigliati

Materiale didattico distribuito a cura del docente e disponibile sulla piattaforma moolde.
Marco Paci. Ecologia forestale. Edagricole.
Orazio La Marca. Elementi di dendrometria. Patron Editore.
Mario Capelli. Selvicoltura generale. Edagricole.
Bernetti Giovanni. Selvicoltura speciale. Utet
Ciclo del carbonio:
http://www.globalcarbonproject.org/carbonbudget/
Risorse forestali mondiali e deforestazione:
http://www.fao.org/forest-resources-assessment/en/
Stato delle foreste del mondo:
http://www.fao.org/forestry/sofo/en/

Propedeuticità

Dendrologia

Frequenza

Facoltativa

Metodologia didattica

Ore lezione: 64

Valutazione del profitto

Prova orale, esercitazioni

Descrizione dei metodi di accertamento

Il livello di apprendimento raggiunto e la relativa capacità di comunicarlo vengono monitorati attraverso domande e discussioni durante le lezioni frontali e le esercitazioni di campo e in laboratorio. In particolare, le esercitazioni costituiscono un momento fondamentale di coinvolgimento degli studenti che sono chiamati a redigere una relazione tecnico-scientifica basata in parte sul lavoro di gruppo e, quindi, su successivi approfondimenti condotti durante la fase di studio e di applicazione personale. Tale relazione contribuisce anche all'accertamento delle competenze acquisite nell'area della comunicazione. Nella prova orale per l’attribuzione del voto finale si valuterà il livello acquisito di conoscenza, abilità e competenza con particolare riferimento alla comprensione critica di principi e teorie dell’ecologia forestale, alla padronanza a risolvere problemi di gestione forestale e alle competenze nel gestire progetti tecnici di selvicoltura assumendo la responsabilità di decisioni in contesti di lavoro. In particolare, verrà verificata l'acquisizione da parte dello studente delle capacità di applicare in casi concreti - derivati ad esempio dalle esercitazioni di campo - i concetti teorici attraverso ragionamenti di analisi e sintesi sulla diagnosi stazionale e sulla gestione forestale, che comprendano anche i collegamenti interdisciplinari.

Luogo lezioni

Orario lezioni

Comunicazioni

SEDE DI VITERBO
Martedì 15:00-18:00
Giovedì 10:15-12:00

SEDE DI CITTADUCALE
lunedì 9.30-12.00

Tel: 0761/357387