Scheda Insegnamento: ECOLOGIA, ETOLOGIA ED EVOLUZIONE DEGLI ORGANISMI MARINI A.A. 2017/2018
  • Corso di Laurea: BIOLOGIA ED ECOLOGIA MARINA (LM-6)
  • Codice: 18176
  • Crediti: 11
  • Anno Off. Formativa: 2017/2018
  • Anno di Corso: 1
  • Erogazione: II semestre
  • Docente:DANIELE CANESTRELLI

Modulo : 1 Cfu(6)

Programma

a) OBIETTIVI FORMATIVI
Il corso ha l’obiettivo di fornire solide conoscenze sui processi ecologici, etologici ed evolutivi che regolano il funzionamento dei sistemi ambientali marini; viene data particolare enfasi ai meccanismi che determinano distribuzione, abbondanza e relazioni con l’ambiente biotico e abiotico degli organismi marini. Il corso si prefigge di esaltare la natura multidisciplinare, interdisciplinare e integrativa dei temi trattati, con l’obiettivo di incentivare gli studenti a confrontarsi con discipline e problemi complessi e multi-scalari, e con la varietà dei metodi di indagine ad essi connaturato.

b) RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
Al termine del corso gli studenti dovrebbero aver conseguito obiettivi inerenti conoscenze e abilità:
Conoscenze:
- Ruolo dei processi eco-eto-evolutivi nella genesi e nel mantenimento dei pattern spazio-temporali di biodiversità marina;
- meccanismi di base del processo evolutivo;
- principi di demografia e dinamica delle popolazioni marine, e dei processi comportamentali implicati;
- meccanismi ecologici, etologici ed evolutivi che regolano le interazioni intraspecifiche e interspecifiche;
- Potenzialità applicative e gestionali dei processi eco-eto-evolutivi in ambito marino.
Abilità:
- capacità di comprensione delle relazioni tra organismi a livello di individuo, popolazione e specie, e di questi con l’ambiente fisico marino;
- capacità di applicare le conoscenze acquisite a questioni eco-eto-evolutive;
- capacità di illustrare ed argomentare su questioni eco-eto-evolutive complesse e di gestire informazioni su più livelli gerarchici;
- capacità di utilizzare approcci scientifici per interpretare la complessità dell’ambiente marino. Il raggiungimento di questo obiettivo verrà favorito da esercitazioni sul campo, e da discussioni collettive su casi di studio emblematici, anche su proposta degli studenti.

c) PROGRAMMA
Ecologia ed evoluzione biologica. Ambiti di studio, approcci metodologici, scale temporali e spaziali dell’indagine.
Comunità marine. Fattori ecologici e pattern di biodiversità. La fascia tidale: cause e conseguenze della zonazione, adattamenti. Interazioni biologiche, struttura delle comunità, metacomunità.
Ecologia molecolare ed evolutiva. Principi, metodi e campi dell’indagine. Meccanismi del cambiamento evolutivo. Specie e speciazione. Filogeografia e biogeografia. Diversità e divergenza. Dispersione, migrazione, flusso genico. Genetica del paesaggio.
Popolazioni e metapopolazioni. Struttura, diversità e cambiamenti demografici. Dimensione censita, dimensione effettiva, metodi di indagine storico-demografica basati su dati demografici e genetici.
Invasioni biologiche. Cause, vettori e percorsi d'invasione. Fattori che determinano il successo d'invasione. Evoluzione degli invasori. Conseguenze eco-evolutive delle invasioni. Invasioni Lessepsiane.
Variazioni della linea di costa. Cause, scale temporali, entità dei cambiamenti, conseguenze sulla biodiversità a livello di popolazione, specie, comunità.
Storia evolutiva del bacino del Mediterraneo e delle sue coste. Evoluzione tettonica, evoluzione climatica, conseguenze sulla biodiversità.

Testi consigliati

Capitoli selezionati dai seguenti testi, integrati con materiale fornito durante il corso

Bertness, Bruno, Silliman, Stachowicz, 2014. Marine Community Ecology and Conservation. Sinauer Associates.
Freeland, Kirk, Petersen, 2011. Molecular Ecology. Wiley.
Rilov, Crooks, 2009. Biological Invasions in Marine Ecosystems. Springer.
Losos, 2013. The Princeton guide to Evolution. Princeton University Press.

Propedeuticità

Non sono previste propedeuticità, ma si consiglia di aver sostenuto (o quantomeno studiato) esami di ecologia, genetica e zoologia

Frequenza

Facoltativa

Metodologia didattica

Ore lezione: 32

Valutazione del profitto

Prova orale

Descrizione dei metodi di accertamento

L'esame, in forma orale, si svolge nelle forme stabilite dal Regolamento Didattico di Ateneo. Del suo svolgimento viene redatto apposito verbale, sottoscritto dal Presidente e dai membri della commissione e dallo studente esaminato. Il voto è espresso in trentesimi, con eventuale lode. Il superamento dell'esame presuppone il conferimento di un voto non inferiore ai diciotto/trentesimi e comporta l'attribuzione dei corrispondenti crediti formativi universitari. Nella valutazione delle prova e nell’attribuzione del voto finale si terrà conto: del livello di conoscenza dei contenuti dimostrato (superficiale, appropriato, preciso e completo, completo e approfondito), della capacità di applicare i concetti teorici (errori nell’applicare i concetti, discreta, buona, ben consolidata), della capacità di analisi, di sintesi e di collegamenti interdisciplinari (sufficiente, buona, ottima), della capacità di senso critico e di formulazione di giudizi (sufficiente, buona, ottima), della padronanza di espressione (esposizione carente, semplice, chiara e corretta, sicura e corretta).

Luogo lezioni

polo universitario di Civitavecchia- piazza verdi ,1

Orario lezioni

L'orario sarà disponibile sul sito web del corso di studi

Comunicazioni

Dopo l'orario delle lezioni o per appuntamento da prendersi tramite email



  • Corso di Laurea: BIOLOGIA ED ECOLOGIA MARINA (LM-6)
  • Codice: 18176
  • Crediti: 11
  • Anno Off. Formativa: 2017/2018
  • Anno di Corso: 1
  • Erogazione: II semestre
  • Docente:CLAUDIO CARERE

Modulo : 2 Cfu(5)

Programma

a) OBIETTIVI FORMATIVI
Il corso ha l’obiettivo di fornire solide conoscenze sui processi ecologici, etologici ed evolutivi che regolano il funzionamento dei sistemi ambientali marini; viene data particolare enfasi ai meccanismi comportamentali che determinano distribuzione, abbondanza e relazioni con l’ambiente biotico e abiotico degli organismi marini. Il corso si prefigge di esaltare la natura multidisciplinare, interdisciplinare e integrativa dei temi trattati, con l’obiettivo di incentivare gli studenti a confrontarsi con discipline e problemi complessi e multi-scalari, e con la varietà dei metodi di indagine ad essi connaturato.

b) RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
Al termine del corso gli studenti dovrebbero aver conseguito obiettivi inerenti conoscenze e abilità:
Conoscenze:
- Ruolo dei processi eco-eto-evolutivi nella genesi e nel mantenimento dei pattern spazio-temporali di biodiversità marina;
- meccanismi di base del processo evolutivo;
- principi di demografia e dinamica delle popolazioni marine, e dei processi comportamentali implicati;
- meccanismi ecologici, etologici ed evolutivi che regolano le interazioni intraspecifiche e interspecifiche;
- Potenzialità applicative e gestionali dei processi eco-eto-evolutivi in ambito marino.
Abilità:
- capacità di comprensione delle relazioni tra organismi a livello di individuo, popolazione e specie, e di questi con l’ambiente fisico marino;
- capacità di applicare le conoscenze acquisite a questioni eco-eto-evolutive;
- capacità di illustrare ed argomentare su questioni eco-eto-evolutive complesse e di gestire informazioni su più livelli gerarchici;
- capacità di utilizzare approcci scientifici per interpretare la complessità dell’ambiente marino. Il raggiungimento di questo obiettivo verrà favorito da esercitazioni sul campo, e da discussioni collettive su casi di studio emblematici, anche su proposta degli studenti.

c) PROGRAMMA
Fondamenti di etologia. Storia dello studio del comportamento e sua trasversalità; i quattro quesiti di Tinbergen. Imprinting; effetti materni. Risposta allo stress. Substrati neuroendocrini del comportamento. Ruolo dei geni e dell'ambiente. Il ruolo del comportamento nell’evoluzione. Scelta del partner e sistemi riproduttivi. Prede e predatori. Migrazioni, orientamento e navigazione. Aggressività, territorialità, personalità animali. Comportamenti collettivi. Etologia cognitiva. Benessere animale.

Ecologia comportamentale degli organismi marini. Ecologia del comportamento e valutazione delle ipotesi. Convergenze e divergenze evolutive comportamentali; plasticità comportamentale. Adattamenti comportamentali: fauna insulare costiera, ambiente pelagico; immersione nei mammiferi marini, vita in profondità; comportamento sociale,; schooling, dinamiche di gruppo e auto-organizzazione; colonialità; cure parentali, territorialità, aggressività; inversione sessuale; strategie di foraggiamento. Orientamento, migrazioni e homing. Cenni di bioacustica; comunicazione chimica; bioluminescenza; elettrolocalizzazione

Metodologie di studio. Metodi di cattura e marcatura; disegni sperimentali e misurazione del comportamento sul campo e in condizioni controllate: esempi. Tracking satellitare. Geolocalizzatori. Accelerometri. Radar e sonar.

Conservazione e gestione. Ecotossicologia comportamentale; interferenti endocrini; effetti del disturbo antropico. Effetti dei cambiamenti climatici. Il comportamento delle specie invasive. Importanza degli studi comportamentali nella conservazione e gestione della biodiversità marina. Comportamento e acquacultura.

Testi consigliati

P. Martin, P.P.G. Bateson 2010 La misurazione del comportamento. Una guida introduttiva. Raffaello Cortina Editore
J.R. Krebs, N.B. Davies (eds) 2012 Behavioural Ecology. An Evolutionary Approach- Blackwell
J. Alcock. Etologia. Un approccio evolutivo. III ed italiana sulla VIII americana, Zanichelli.
A. Manning, M.S. Dawkins 2003 Il comportamento animale. Bollati Boringhieri. (Ultima edizione in inglese Cambridge University Press 2012)

Propedeuticità

Non sono previste propedeuticità, ma si consiglia di aver sostenuto (o quantomeno studiato) gli esami di ecologia, genetica e zoologia

Frequenza

Facoltativa

Metodologia didattica

Ore lezione: 32

Valutazione del profitto

Prova orale

Descrizione dei metodi di accertamento

L'esame si svolge nelle forme stabilite dall'art. 23 del Regolamento Didattico di Ateneo. Del suo svolgimento viene redatto apposito verbale, sottoscritto dal Presidente e dai membri della commissione e dallo studente esaminato. Il voto è espresso in trentesimi, con eventuale lode. Il superamento dell'esame presuppone il conferimento di un voto non inferiore ai diciotto/trentesimi e comporta l'attribuzione dei corrispondenti crediti formativi universitari. Nella valutazione delle prova e nell’attribuzione del voto finale si terrà conto: del livello di conoscenza dei contenuti dimostrato (superficiale, appropriato, preciso e completo, completo e approfondito), della capacità di applicare i concetti teorici (errori nell’applicare i concetti, discreta, buona, ben consolidata), della capacità di analisi, di sintesi e di collegamenti interdisciplinari (sufficiente, buona, ottima), della capacità di senso critico e di formulazione di giudizi (sufficiente, buona, ottima), della padronanza di espressione (esposizione carente, semplice, chiara e corretta, sicura e corretta).

Luogo lezioni

polo di civitavecchia - piazza verdi, 1

Orario lezioni

l'orario sarà disponibile sul sito delcorso di studio

Comunicazioni

Sempre alla fine delle lezioni o previo appuntamento per e-mail