Scheda Insegnamento: Dendrologia A.A. 2017/2018
  • Corso di Laurea: SCIENZE DELLE FORESTE E DELLA NATURA
  • Codice: 18189
  • Crediti: 6
  • Anno Off. Formativa: 2017/2018
  • Anno di Corso: 2
  • Erogazione: I semestre
  • Docente: GIANLUCA PIOVESAN

Programma

L'obiettivo del corso è quello di fornire le conoscenze necessarie per il riconoscimento delle specie arboree italiane di cui verranno approfonditi con una trattazione monografica gli aspetti dell'evoluzione, dei cicli biologici ed ecologici.
Al termine del corso lo studente dovrà aver acquisito la capacità di applicare i criteri del riconoscimento tassonomico degli alberi di interesse forestale ed essere in grado di di comprendere le esigenenze ambientali e il ruolo ecologico di ciascuna specie nel dinamismo dei popolamenti foestali. Durante il corso gli studenti verranno stimolati a sviluppare autonomia di giudizio, abilità comunicative e capacità di apprendere.
Parte generale
Dendrologia: basi di nomenclatura ed evoluzione. Concetto di specie. Caratteri diagnostici per l'identificazione dei taxa forestali: l'habitus, il portamento, la corteccia, l'apparato fogliare, l'apparato riproduttore. Variabilità dei caratteri diagnostici. L'ibridazione negli alberi forestali. Classificazioni su base morfologica e su base molecolare. Crescita e sviluppo degli alberi. I cicli fenologici. Accrescimento predeterminato ed indeterminato. I cicli riproduttivi nelle foreste temperate. La longevità degli alberi forestali.
Bioclimatologia ed ecoregioni forestali. La biodiversità negli ecosistemi forestali. Processi di successione e strutturazione dei popolamenti forestali. Le foreste vetuste e i livelli di naturalità. Gli alberi monumentali e il loro ruolo nel paesaggio e nella conservazione della natura.

Parte speciale
Dendrologia: trattazione monografica delle specie di interesse forestale in Europa: tassonomia, portamento, corologia, temperamento, cenologia, xilologia ed usi consuetudinari.
Taxus baccata, Cedrus spp., Larix decidua, Picea abies, Abies alba, Abeti mediterranei, Pinus halepensis, P. pinea, P. pinaster, P. nigra, P. heldreichii, P. silvestris, P. mugo, P. uncinata P. cembra, Cupressus sempervirens, Juniperus spp., Fagus sylvatica, Castanea sativa, Quercus ilex, Q. coccifera, Q. suber, Q. cerris, Q. macrolepis, Q. trojana, Q. frainetto, Q. pubescens, Q. petraea, Q. robur, Carpinus betulus, C. orientalis, Ostrya carpinifolia, Corylus avellana, Betula pendula, B. pubescens, Alnus cordata, A. glutinosa, A. incana, A. viridis, Populus alba, P. canescens, P. tremula, P. nigra, Salix caprea, S. alba, S. eleagnos, Ulmus minor, U. glabra, Celtis australis, Juglans regia, Tilia cordata, T. platyphyllos, Acer pseudoplatanus, A. platanoides, A. lobelii, A. opalus, A. campestre, A. monspessulanum, Fraxinus ornus, F. excelsior, F. angustifolia, Laburnum anagyroides, Cercis siliquastrum, Ceratonia siliqua, Sorbus torminalis, S. domestica, S. aria, S. aucuparia, Prunus avium, Pyrus pyraster e Malus sylvestris.
LA MACCHIA MEDITERRANEA: distribuzione, fisionomia e composizione nei principali ambiti ecologici (regione termo-mediterranea e meso-mediterranea), dinamiche evolutive e recessive.

Testi consigliati

Gellini R. Grossoni P. - Botanica forestale, Cedam
Materiale didattico integrativo disponibile sulla piattaforma Moodle.

Propedeuticità

Biologia vegetale

Frequenza

Facoltativa

Metodologia didattica

Ore lezione: 48

Valutazione del profitto

Prova orale, esercitazioni

Descrizione dei metodi di accertamento

Il livello di apprendimento raggiunto e la relativa capacità di comunicarlo vengono monitorati attraverso domande e discussioni durante le lezioni frontali e le esercitazioni di campo e in laboratorio. In particolare, le esercitazioni costituiscono un momento fondamentale di coinvolgimento degli studenti che sono chiamati a redigere una relazione tecnico-scientifica basata in parte sul lavoro di gruppo e, quindi, su successivi approfondimenti condotti durante la fase di studio e di applicazione personale. Tale relazione contribuisce anche all'accertamento delle competenze acquisite nell'area della comunicazione.
Nella prova orale per l’attribuzione del voto finale si valuterà il livello acquisito di conoscenza, abilità e competenza con particolare riferimento alla comprensione critica di principi e teorie della biologia e dell'ecologia degli alberi. In particolare, verrà verificata l'acquisizione da parte dello studente delle capacità di applicare in casi concreti - derivati ad esempio dalle esercitazioni e collezioni di campioni di erbario in campo - i concetti e metodi acquisiti per la identificazione tassonomica delle specie arboree e attraverso ragionamenti di analisi e sintesi verranno valutate le conoscenze acquisite sulla biologia ed ecologia degli alberi. L'esame prevede la valutazione di un erbario di almeno 20 specie arboree che deve essere preparato da ciascuno studente. Lo studente deve avere identificato correttamente almeno 18 specie. La prova orale prevede almeno tre argomenti del corso di cui uno a scelta dello studente.

Luogo lezioni

Orario lezioni

Comunicazioni

SEDE DI VITERBO
Martedì 15:00-18:00
Giovedì 10:15-12:00

SEDE DI CITTADUCALE
lunedì 9.30-12.00

Tel: 0761/357387