Scheda Insegnamento: Genetica forestale e conservazione della biodiversità forestale A.A. 2017/2018
  • Corso di Laurea: SCIENZE DELLE FORESTE E DELLA NATURA
  • Codice: 18201
  • Crediti: 12
  • Anno Off. Formativa: 2017/2018
  • Anno di Corso: 2
  • Erogazione: I semestre
  • Docente:MARIO AUGUSTO PAGNOTTA

Modulo : 1 Cfu(6)

Programma

Ciclo e divisioni cellulari; Basi cromosomiche dell’eredità; Cicli ontogenetici; Determinazione del sesso; Esperimenti di Mendel; Alleli multipli, Dominanza codominanza, Interazioni geniche; mappe genetiche; composizione chimica e struttura degli acidi nucleici; Struttura del cromosoma; Dogma centrale; Replicazione del DNA; Trascrizione, ruolo delle sequenze regolatrici, geni interrotti (esoni, introni); Codice genetico; Traduzione e sintesi proteica; Mutazioni geniche, cromosomiche, genomiche; spontanee e indotte; Regolazione dell’espressione genica; Genetica quantitativa; Ereditabilità in senso lato e in senso stretto, risposta alla selezione; Genetica delle popolazioni, Equilibrio di Hardy e Weinberg; Fattori evolutivi: mutazioni, flusso genico, selezione e deriva genetica; loro azione sull’equilibrio.

Testi consigliati

Genetica agraria. Genetica e bitecnologie per l'agricoltura di Franco Lorenzetti, Salvatore Ceccarelli, Daniele Rosellini e F. Veronesi (31 dic. 2012)
Griffiths A.J.F, Miller JH, Suzuki DT, Lewontin RC, Gelbart WM, (2002) Genetica: principi di analisi formale. Ed. Zanichelli, Bologna. ISBN 978-88-08-17590-8.

Propedeuticità

Botanica, chimica

Frequenza

Facoltativa

Metodologia didattica

Ore lezione: 48

Valutazione del profitto

Prova orale

Descrizione dei metodi di accertamento

Verrà verificato che i risultati di apprendimento attesi siano effettivamente acquisiti dagli studenti. Si valuterà la capacita espositiva, la completezza ed il dettaglio dei singoli argomenti richiesti. Si considererà anche la capacita di collegare i diversi argomenti trattati. Per l’attribuzione del voto finale si terrà conto: del livello di conoscenza dei contenuti dimostrato (superficiale, appropriato, preciso e completo, completo e approfondito), della capacità di analisi, di sintesi e di collegamenti interdisciplinari (sufficiente, buona, ottima), della capacità di senso critico e di formulazione di giudizi (sufficiente, buona, ottima), della padronanza di espressione (esposizione carente, semplice, chiara e corretta, sicura e corretta). In particolare, il giudizio e il voto finale terrà conto delle conoscenza e dei concetti acquisiti, della capacità di analisi dei problemi, di collegare conoscenze interdisciplinari, di formulare ipotesi e di giudizi, della padronanza e chiarezza di espressione ed esposizione. L'esame sarà sostenuto in forma orale.

Luogo lezioni

Orario lezioni

Comunicazioni

Giovedì 14:00-16:00 stanza 316 secondo piano edificio "vecchio".
Lunedì e Mercoledì Rieti al termine delle lezioni (ore 11).



  • Corso di Laurea: SCIENZE DELLE FORESTE E DELLA NATURA
  • Codice: 18201
  • Crediti: 12
  • Anno Off. Formativa: 2017/2018
  • Anno di Corso: 2
  • Erogazione: I semestre
  • Docente:MARCO COSIMO SIMEONE

Modulo : 2 Cfu(6)

Programma

Obiettivi formativi:
Il corso si propone di consolidare e ampliare la conoscenza e la comprensione delle basi della diversità delle specie e degli ecosistemi forestali, fornendo un quadro di riferimento per applicare i metodi di analisi e monitoraggio finalizzate alla loro conservazione.

Risultati attesi:
Aver sviluppato la conoscenza dei principi di analisi della diversità di popolamenti e specie forestali. Averne compreso cause e meccanismi e saper applicare gli approcci sperimentali per lo studio della diversità intra- ed interspecifica delle specie forestali da un punto di vista genetico. Essere in grado di interpretare risultati sperimentali analoghi a quelli discussi a lezione. Saper applicare le conoscenze acquisite in programmi di conservazione delle foreste. Aver sviluppato un senso critico e indipendente per effettuare scelte e definire progettualità future sui temi della Conservazione della biodiversità forestale.

Programma

Cosa è la biodiversità
Dove si trova: hotspot e descrizione Mediterraneo - Italia
Perché è importante: resilienza, servizi, prodotti
Agro-biodiversità e Biodiversità Forestale
Alcune leggi e regolamenti
Diversità di specie
Come si forma
Concetto di specie, areale, popolazioni
Tassonomia
Filogenesi
Autoctonia, adattabilità, provenienze, razze, clini, ecotipi, varietà e sottospecie
Specie forestali endemiche, rare e minacciate.
Come si misura (alfa, beta, gamma)
Diversità degli ecosistemi
Rete natura 2000
Funzionalità ecologica e attributi dell’ecosistema forestale
Popolamenti vetusti, alberi monumentali
Popolamenti disgiunti e marginali
Rifugi glaciali e hybrid zones
Diversità genetica
Le Risorse genetiche forestali
Influenza dell'ambiente e del genotipo sulla variabilità fenotipica
Variabilità genetica nei popolamenti naturali
Fattori della variabilità genetica (dimensioni della popolazione, longevità, allogamia, migrazioni)
Marcatori neutri, esempi
QTL, esempi
Indice di diversità filogenetica (PDI)
Conservazione
Minacce (perdita di habitat, deforestazione e frammentazione)
Colli di bottiglia, specie aliene, inquinamento genetico
I cambiamenti climatici
Come si protegge (in generale)
Strategie di conservazione in situ: parchi, riserve, boschi da seme, Gene conservation units
Strategie di conservazione ex situ: banche germoplasma, banche del DNA, archivi clonali, collezioni di provenienze
Vivaistica e Biodiversità
Implicazioni per il trasferimento del materiale riproduttivo
Tecniche di Monitoraggio e strategie di conservazione delle risorse genetiche
Effetti delle pratiche di gestione forestale sulle risorse genetiche
La gestione sostenibile delle risorse genetiche forestali in Europa

Testi consigliati

Appunti delle lezioni.
R. Cazzolla Gatti, Biodiversità in teoria e in pratica (Edizioni Liberia Universitaria);
Piotto B, Giacanelli V, Ercole S, La conservazione ex situ della biodiversità delle specie vegetali spontanee e coltivate in Italia, ISPRA 54/2010;
Manuale per la raccolta, studio, conservazione e gestione ex situ del germoplasma. APAT 2006

Propedeuticità

Nessuna

Frequenza

Facoltativa

Metodologia didattica

Ore lezione: 48

Valutazione del profitto

Prova orale

Descrizione dei metodi di accertamento

L'esame finale è una prova orale che verterà per tutti gli studenti sull'ultima edizione dell'intero programma di Conservazione della Biodioversità forestale. Le domande sono di tipo aperto e avranno come obiettivo la verifica degli obiettivi di apprendimento. Il candidato dovrà dimostrare di avere acquisito conoscenze nel settore della diversità forestale, finalizzata alla gestione e conservazione dei popolamenti forestali e della loro biodiversità. La valutazione dell'esame sarà basata sulla conoscenza dei contenuti e dello stato dell'arte, la capacità di applicare i concetti teorici in pratici, la capacità di analisi, di sintesi e di effettuare collegamenti interdisciplinari, il senso critico e la padronanza di espressione. In sede di esame verranno effettuate 3 domande orali, alle quali il candidato dovrà rispondere in maniera corretta, esauriente, sintetica dimostrando di avere compreso l'essenza della materia e di saper applicare i suoi principi, oltre a poter fare collegamenti anche interdisciplinari. Saranno inoltre richiesti, a seconda dell'argomento trattato, esempi pratici. Il calendario degli appelli e l'iscrizione agli appelli di esame viene fatta tramite il portale di Ateneo.

Luogo lezioni

Orario lezioni

Comunicazioni

Ufficio del docente (Nuovo edificio Agraria, 1° piano, stanza 215).
Tutti i Venerdi, dalle 11.00 alle 13.00; negli altri giorni, previo appuntamento (email o telefono).