Scheda Insegnamento: Valutazione dell'impatto ambientale nell'industria alimentare A.A. 2017/2018
  • Corso di Laurea: SCIENZE E TECNOLOGIE ALIMENTARI (LM-70)
  • Codice: 18245
  • Crediti: 6
  • Anno Off. Formativa: 2017/2018
  • Anno di Corso: 2
  • Erogazione: I semestre
  • Docente: MAURO MORESI

Programma

1) OBIETTIVI FORMATIVI
Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base necessarie per valutare i principali impatti della trasformazione alimentare; per conoscere il concetto del Ciclo di Vita e la procedura standard ISO 14040 ed i principali indicatori usati per misurare l’impatto ambientale dell’industria alimentare (Carbon Footprint; Water Footprint; Ecological Footprint), per identificare le fasi del ciclo di vita caratterizzati da maggiori emissioni di gas ad effetto serra e per ipotizzare le potenziali alternative di riduzione dell’impatto ambientale.

2) RISULTATI DELL'APPRENDIMENTO ATTESI
2.1) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
I risultati definiti dal presente descrittore sono perseguiti attraverso lezioni frontali ed esercitazioni e seminari previsti nel corso di insegnamento. Lo studente acquisirà la conoscenza dei principali impatti della trasformazione alimentare e dei principali indicatori usati per misurare l’impatto degli alimenti e la capacità di calcolare il Carbon Footprint di selezionati prodotti alimentari.

2.2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding)
Quanto definito dal presente descrittore è realizzato attraverso lezioni frontali ed esercitazioni numeriche in aula. Le esercitazioni numeriche prevedono l’analisi di problematiche e casi studio svolte e discusse in classe attraverso la partecipazione diretta degli studenti, al fine di fornire gli strumenti metodologici e consentire agli studenti di operare scelte mirate a risolvere o minimizzare i problemi di produzione (o “problem solving”), sia in termini qualitativi che quantitativi. Infine, una gita di istruzione presso aziende del settore sarà diretta ad evidenziare le metodologie utilizzate per minimizzare l’impatto ambientale di un processo di trasformazione su scala industriale.

2.3) Autonomia di giudizio (making judgements)
Sulla base di quanto specificato dal seguente descrittore, il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti tutti gli strumenti necessari per poter essere in grado di analizzare ed interpretare risultati sperimentali e casi pratici inerenti la valutazione dell’impatto ambientale dei processi di produzione di alimenti e bevande, onde sviluppare un loro pensiero critico.

2.4) Abilità comunicative (communication skills)
L’abilità è sviluppata mediante il coinvolgimento attivo degli studenti in aula, attraverso
- esercitazioni numeriche svolte in modo interattivo dagli stessi studenti frequentanti in presenza del docente, al fine di testarne l’abilità comunicativa e la corretta proprietà di linguaggio scientifico;
- l’interazione con il docente fuori dall’orario di lezione sia in ufficio che via internet.

2.5) Capacità di apprendere (learning skills)
Lo studente è coinvolto nella lettura di articoli tecnico-scientifici sui temi inerenti il corso per stimolarne la comprensione del testo e l’analisi critica del contenuto degli stessi.


3) PROGRAMMA
- Bilancio energetico nazionale e consumi finali di energia per settori; industria alimentare nazionale.
- Trasformazione alimentare e scarti: filiera alimentare con materie prime, ingredienti, materiali di confezionamento, input energetici ed effluenti e residui.
- Principali impatti della trasformazione: generazione di scarti, uso di acqua e di fonti energetiche
- Settori alimentari energy-intensive e loro caratteristiche salienti.
- Gestione degli scarti e sistemi integrati a zero scarti e Tecnologie pulite.
- Principali categorie di impatto ambientale: riscaldamento globale, assottigliamento della fascia di ozono; acidificazione; eutrofizzazione, formazione di smog fotochimico; tossicità per l’uomo e per l’ambiente; esaurimento di risorse di energia e di materiali e degrado dell’habitat.
- Indicatori usati per misurare l’impatto degli alimenti: Carbon Footprint; Water Footprint; Ecological Footprint
- Ciclo di Vita: procedure standard ISO 14040 e studio sull’inventario LCA
- Global Warming Potential: definizione e coefficienti di conversione dei principali gas climalteranti (CH4, N2O, alogenuri ed SF6) in CO2 equivalente secondo IPCC.
- Carbon Footprint (CF): definizione ed obiettivi. Ricognizione dei contesti internazionali. Il modello inglese (DEFRA, Carbon Trust e PAS 2050). Il modello francese (Bilan Carbone). Il modello australiano (International Wine Carbon Protocol ed Australian Wine Carbon Calculator). Metodo Ita.ca per la vitivinicoltura italiana.
- EPD® - Environmental Product Declaration ed es. di certificazione ambientale di prodotto.
- Regimi alimentari ed impatto ambientale.


Lezioni Frontali 4 CFU 32 h
Esercitazioni 2 CFU 16 h
Studio individuale 102 h
Totale 6 CFU 150 h

Testi consigliati

• Morawicki R.O. (2012) Handbook of Sustainability for the Food Sciences. Wiley-Blackwell, Ames, Iowa (USA).
• Dispense delle lezioni (http://moodle.unitus.it/moodle)
Testi di ulteriore supporto
- Baldwin CJ (2009) Sustainability in the Food Industry. Institute of Food Technologists Series. Vol. 35 Wiley-Blackwell, Ames, Iowa (USA).
- Sonesson U, Berlin J, Ziegler F (2010) Environmental assessment and management in the food industry. Life cycle assessment and related approaches. Woodhead Publishing, Oxford.
- Hoekstra AY, Chapagain AK, Aldaya MM, Mekonnen MM (2011) The Water Foot- printAssessment Manual. Setting the Global Standard, Earthscan, London
- BSI (2008) Guide to PAS 2050. How to assess the carbon footprint of goods and services. The Charlesworth Group, Wakefield, West Yorkshire, UK.
• Baldo GL, Marino M, Rossi S (2008) Analisi del ciclo di vita LCA. Edizioni Ambiente, Milano.

Propedeuticità

• Propedeuticità obbligatoria: Operazioni Unitarie della Tecnologia Alimentare. • Conoscenze di base: Matematica, Fisica, Chimica generale e Microbiologia

Frequenza

Facoltativa

Metodologia didattica

Ore lezione: 40

Valutazione del profitto

Prova scritta, prova orale

Descrizione dei metodi di accertamento

La verifica degli obiettivi formativi dell’insegnamento (esame) prevede una prova scritta ed una prova orale.
La prova scritta sarà svolta nelle date fissate nel calendario degli esami del CdS.
La prova scritta, della durata di 4 h, consiste nella valutazione del carbon footprint dalla fase campo ai centri di distribuzione od alla fase di post-consumo di alimenti o bevande oppure nella risoluzione di 4 esercizi riguardanti i principali argomenti del corso, quali in particolare la stesura dei bilanci di materia e/o di energia di un processo alimentare per evidenziarne i consumi di materie prime, ingredienti, materiali di confezionamento, energia termica ed elettrica e la formazione di scarti solidi, liquidi o gassosi; il calcolo di specifiche categorie di impatto; il potenziale di riscaldamento globale associato a diete alimentari, modalità di confezionamento e di trasporto di alimenti e bevande.

La prova scritta ha lo scopo di verificare: i) la capacità di comprensione delle problematiche proposte durante il corso, ii) la capacità di applicare correttamente le conoscenze teoriche (descrittore di Dublino 2), iii) l'abilità di formulare l'approccio appropriato per la soluzione del problemi posti (descrittore di Dublino 3), iv) l'abilità di comunicare in modo efficace e pertinente in forma scritta (descrittore di Dublino 4).

La prova orale, della durata non superiore ad 1 h, viene svolta successivamente alla prova scritta in data concordata con gli studenti ad essa iscritti e consiste nella discussione della prova scritta svolta, di un argomento obbligatorio (procedimento di calcolo del carbon footprint secondo PAS 2050) e di due argomenti facoltativi. In alternativa alla prova orale, lo studente può sostenere un test a 30 risposte multiple, inerenti i temi affrontati durante il corso. La prova orale consente di accertare: i) il livello di conoscenza dei contenuti teorici del corso (descrittore di Dublino 1), ii) il livello di competenza nell’esporre le proprie capacità di argomentazione logico-matematica (descrittore di Dublino 2), iii) l’autonomia di giudizio (descrittore di Dublino 3) nel proporre l’approccio più opportuno per argomentare quanto richiesto. Le prove orali hanno anche l’obiettivo di verificare la capacità dello studente di rispondere con proprietà di linguaggio alle domande proposte dalla Commissione, di sostenere un rapporto dialettico durante discussione e di dimostrare capacità logico-deduttive e di sintesi nell’esposizione (descrittore di Dublino 4). Il test a risposte multiple consente di accertare: i) il livello di conoscenza dei contenuti teorici del corso (descrittore di Dublino 1) e ii) di saggiare le proprie capacità deduttive (descrittore di Dublino 2).
Gli studenti che non hanno conseguito la sufficienza nel test a risposte multiple hanno la facoltà di ripeterlo in una delle sessioni d’esame previste oppure di sostenere la prova orale.

VALUTAZIONE DEL PROFITTO
La valutazione finale verrà effettuata dalla Commissione in trentesimi attribuendo un peso (2/3) alla valutazione della prova scritta ed un peso (1/3) alla valutazione della prova orale.

Luogo lezioni

Orario lezioni

Comunicazioni

Lunedì 9.00-11.00

Mercoledì 11.00-13.00

Venerdì: 11.00 - 13.00