Scheda Insegnamento: Zoologia applicata ai beni culturali A.A. 2017/2018
  • Corso di Laurea: CONSERVAZIONE E RESTAURO DEI BENI CULTURALI (LMR/02 abilitante ai sensi del D.Lgs n.42/2004)
  • Codice: 18289
  • Crediti: 8
  • Anno Off. Formativa: 2017/2018
  • Anno di Corso: 3
  • Erogazione: I semestre
  • Docente: SIMONA PICCHIETTI

Programma

Scopo del corso è fornire agli studenti le conoscenze specifiche relative ai processi di biodeterioramento prodotti da organismi animali sui materiali costitutivi dei Beni Culturali. Nell’ambito del corso, inoltre, verranno presi in considerazione i metodi diagnostici per la individuazione dei fenomeni di degrado biologico ed i metodi curativi e preventivi per il controllo dei biodeteriogeni animali.

RISULTATI ATTESI
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Al termine del corso gli studenti dovranno dimostrare di aver acquisito la conoscenza delle caratteristiche generali delle specie biodeteriogene animali, dei processi di degrado e dei metodi preventivi e curativi.
CONOSCENZA E CAPACITA° DI COMPRENSIONE APPLICATE: Applicare gli approcci metodologici preventivi e curativi a problemi specifici nell’ambito del biodeterioramento dei beni culturali.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Essere in grado di interpretare i problemi derivanti dall’attacco di specie biodeteriogene animali.
ABILITA’ COMUNICATIVE: Aver sviluppato la capacità di descrivere problematiche e approcci metodologici nell’ambito del biodeterioramento dei beni culturali utilizzando un appropriato linguaggio scientifico.
CAPACITÀ DI APPRENDERE: Essere in grado di apprendere autonomamente problematiche applicative riguardanti il biodeterioramento dei beni culturali.


Programma del corso

La vita nelle sue molteplici forme. La cellula animale: struttura e componenti. La chimica della vita. I livelli di organizzazione gerarchica. Caratteristiche generali degli organismi animali. Il Regno animale. Classificazione, filogenesi e organizzazione degli animali. Concetto di specie e nomenclatura binomia. Interazioni tra organismi e beni culturali. Il biodeterioramento.
Posizione sistematica, biologia, etologia ed ecologia delle specie animali che agiscono come biodeteriogeni. Gli insetti: ruolo nel degrado dei materiali costitutivi i Beni Culturali. Il legno e gli insetti biodeteriogeni dei materiali lignei. Insetti biodeteriogeni della carta e dei materiali d’archivio. Insetti biodeteriogeni dei tessuti e dei pellami. Metodi per l’individuazione del degrado entomatico. Metodi preventivi e curativi. Le collezioni zoologiche come un bene culturale. Problemi di conservazione e di restauro delle collezioni zoologiche. Il degrado prodotto dai roditori e metodi di controllo. Il degrado prodotto dall’avifauna e metodi di controllo. La fauna acquatica coinvolta nel degrado dei manufatti sommersi: molluschi, anellidi, crostacei, poriferi, cnidari. Substrati di crescita e processi di degrado.
La microscopia per l’arte e la conservazione: indagini diagnostiche mediante tecniche di microscopia. Cenni sull’uso di tecniche di biologia molecolare per la diagnosi e la prevenzione del biodeterioramento dei beni culturali.

Testi consigliati

Insetti e Restauro, E.Chiappini, G Liotta , M.C. Reguzzi, A Battini
ed. Calderini edagricole - 2001
Degrado biotico del legno, Michela Dalprà. Daniela Piazza Editore
Sugli infestanti e le infestazioni, Montanari, Ruschioni, Trematerra Gangemi Editore
Zoologia, De Bernardi, Balsamo, Corrado, Rastogi, Rossaro, Vinciguerra. Ed Idelson-Gnocchi
Il biodeterioramento dei Beni Culturali, Giuseppe Magaudda - Borgia Editore

Propedeuticità

nessuna propedeuticità

Frequenza

Facoltativa

Metodologia didattica

Ore lezione: 64

Valutazione del profitto

Prova orale

Descrizione dei metodi di accertamento

L’apprendimento sarà verificato tramite colloqui orali. Le domande di carattere generale e specifico avranno lo scopo di valutare l’abilità di presentare gli argomenti utilizzando un linguaggio specifico. Nella determinazione del voto finale si terrà conto di diversi aspetti: il livello di conoscenza degli argomenti trattati (sufficiente, medio, completo, approfondito); la capacità di collegare tra loro i concetti acquisiti (sufficiente, buona, ottima); la capacità di analisi e di senso critico (sufficiente, buona, ottima), la padronanza di espressione (esposizione carente, semplice, chiara e corretta, sicura e corretta).

Luogo lezioni

Orario lezioni

Comunicazioni

Martedì 11.00-13.00
Giovedì 11.00-13.00