Scheda Insegnamento: Qualità delle produzioni arboree ed orticole A.A. 2017/2018
  • Corso di Laurea: TECNOLOGIE ALIMENTARI ED ENOLOGICHE (L-26)
  • Codice: 18299
  • Crediti: 8
  • Anno Off. Formativa: 2017/2018
  • Anno di Corso: 2
  • Erogazione: I semestre
  • Docente:VALERIO CRISTOFORI

Modulo : 1 Cfu(4)

Programma

Il corso si propone di definire la molteplicità del significato del concetto di qualità delle produzioni frutticole e di fornire la conoscenza dei principali fattori di controllo della qualità dei prodotti durante il ciclo produttivo. In relazione alle principali tipologie delle colture legnose agrarie, verranno affrontati gli aspetti di biologia e fisiologia dello sviluppo maggiormente responsabili del determinismo della qualità, e gli aspetti delle tecniche colturali più appropriate per la produzione sostenibile di frutta di qualità in rapporto alle condizioni e limitazioni ambientali ed alle esigenze di mercato.
Cenni di vivaismo frutticolo e certificazione delle piante. Organografia nelle diverse specie frutticole. Aspetti salienti della impollinazione, allegagione e fecondazione nelle diverse specie. Fenomeni di partenocarpia e apomissia dei frutti. Sviluppo del frutto e maturazione nelle principali specie. Valutazione della qualità dei frutti nelle diverse specie; indici di maturazione e metodologie. Vocazionalità dell'ambiente alla coltivazione di specie da frutto, processi di produzione sostenibili. Tipologie, criteri di scelta e gestione delle forme di allevamento e di densità di piantagione. Tecniche di gestione del suolo, della chioma e raccolta in rapporto all'ambiente pedoclimatico. Differenze tra Pomacee e Drupacee e specie per la frutta secca.
Trattazione monografica delle principali specie frutticole: actinidia, pomacee, drupacee, frutta secca, olivo, vite, fruttiferi minori e piccoli frutti.
Per ogni specie vengono considerati: origine, diffusione e prospettive per lo sviluppo delle colture; caratteri botanici e biologici (classificazione sistematica, descrizione della pianta e dei suoi organi, ciclo ontogenetico e fasi fenologiche, biologia fiorale); esigenze climatiche, pedologiche, idriche e nutrizionali; scelta delle cultivar; propagazione e scelta dei portinnesti; cenni al miglioramento varietale (obiettivi, mezzi e risultati); tecniche colturali (sistemi di impianto e gestione del frutteto: densità di impianto e forme di allevamento, potatura, concimazione, irrigazione, lavorazioni); maturazione, raccolta, conservazione e utilizzazione del prodotto; valutazione qualitativa e merceologica dei frutti.

Testi consigliati

Arboricoltura generale e speciale, Valli R., Edagricole
Manuale dell'Ortofrutticoltura Italiana, S. Sansavini, P. Ranalli. Edagricole (testo consigliato)
Arboricoltura generale, Baldini E., CLEUB, Bologna
Frutticoltura Speciale AAVV,. REDA
Numeri speciali: Rivista di Frutticoltura

Propedeuticità

Botanica Generale e Sistematica. Principi di Agronomia Generale.

Frequenza

Facoltativa

Metodologia didattica

Ore lezione: 32

Valutazione del profitto

Prova orale

Descrizione dei metodi di accertamento

Colloquio orale sulle tematiche trattate in aula e durante le esercitazioni. Riconoscimento delle specie da frutto tramite reperti vegetali. "Nella valutazione delle prova (o delle prove) nella attribuzione del voto finale si terrà conto: del livello di conoscenza dei contenuti dimostrato (superficiale, appropriato, preciso e completo, completo e approfondito), della capacità di applicare i concetti teorici (discreta, buona, ben consolidata), della capacità di analisi, di sintesi e di collegamenti interdisciplinari (sufficiente, buona, ottima), della capacità di senso critico e di formulazione di giudizi (sufficiente, buona, ottima), della padronanza di espressione (esposizione carente, semplice, chiara e corretta, sicura e corretta)."

Luogo lezioni

Orario lezioni

Come da calendario delle lezioni che verrà pubblicato sul sito del Dipartimento https://www.unitus.it/it/dipartimento/dibaf/guida-dello-studente3/articolo/orario-delle-lezioni-e-date-di-inizio2

Comunicazioni

martedì dalle 11,00 alle 13,00



  • Corso di Laurea: TECNOLOGIE ALIMENTARI ED ENOLOGICHE (L-26)
  • Codice: 18299
  • Crediti: 8
  • Anno Off. Formativa: 2017/2018
  • Anno di Corso: 2
  • Erogazione: I semestre
  • Docente:MARIATERESA CARDARELLI

Modulo : 2 Cfu(4)

Programma

Modulo: Produzioni orticole di qualità
all’interno dell’insegnamento Qualità delle produzioni arboree ed orticole

Docente: Mariateresa Cardarelli

Significato della qualità: definizione, proprietà intrinseche ed esogene. Qualità nutrizionale, organolettica, sanitaria, commerciale. Qualità del prodotto e qualità del processo produttivo.
La qualità per le diverse tipologie di prodotto: radici, foglie, frutti. La quarta gamma. Controllo dei nitrati negli ortaggi eduli.
Fattori che influenzano la qualità: la scelta varietale, l’ambiente di coltivazione, le tecniche colturali adottate, lo stadio di maturazione alla raccolta.
Strategie per migliorare la qualità: innesto erbaceo, tecniche di concimazione ed arricchimento minerale (il potassio, il magnesio, lo zolfo, il silicio, il calcio), irrigazione, biofertilizzanti (tipologie e utilizzo).
Ambiente di coltivazione: serra vs pieno campo. La qualità degli ortaggi allevati senza suolo.
Le serre nutraceutiche per la produzione di alimenti funzionali.
Biodiversità come risorsa per mantenere elevati standard di qualità.
Presentazione di alcuni marchi di qualità.
Casi studio: patata, pomodoro, melone, zucchino, lattuga, carciofo, cavolfiore, asparago

Testi consigliati

Propedeuticità

Frequenza

Facoltativa

Metodologia didattica

Ore lezione: 32

Valutazione del profitto

[Prova non definita]

Descrizione dei metodi di accertamento

Luogo lezioni

Orario lezioni

Come da calendario delle lezioni che verrà pubblicato sul sito del Dipartimento https://www.unitus.it/it/dipartimento/dibaf/guida-dello-studente3/articolo/orario-delle-lezioni-e-date-di-inizio2

Comunicazioni

martedì e mercoledì dalle 10,00 alle 12,00 (è preferibile fissare un appuntamento)
tel. 0761357536/3471658895
tcardare@unitus.it