Scheda Insegnamento: DIRITTO E PROCEDURA PENALE A.A. 2017/2018
  • Corso di Laurea: SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI (L-36)
  • Codice: 18308
  • Crediti: 8
  • Anno Off. Formativa: 2017/2018
  • Anno di Corso: 2
  • Erogazione: I semestre
  • Docente: ANTONELLO MADEO

Programma



CORSO DI LAUREA IN
SCIENZE POLITICHE E RELAZIONI INTERNAZIONALI
CURRICULUM INVESTIGAZIONI E SICUREZZA

ISTITUZIONI DI DIRITTO E PROCEDURA PENALE
8 CREDITI

Prof. Antonello MADEO

LEZIONI II ANNO – I SEMESTRE

PROGRAMMA DEL CORSO ANNO 2018-2019

DIRITTO PENALE

1. Le fonti del diritto penale sostanziale.
2. Caratteristiche e funzioni del diritto penale.
3. La funzione di garanzia della legge penale.
4. Il reato ed i suoi “protagonisti”.
5. La teoria generale del reato.
6. La tipicità.
7. Le cause di esclusione dell’antigiuridicità.
8. La colpevolezza.
9. Le circostanze del reato.
10. Il delitto tentato.
11. Il concorso di persone nel reato.
12. Il concorso di reati.
13. Le pene in senso stretto.
14. Le misure di sicurezza.
15. Il diritto penitenziario.
16. Le misure di prevenzione.

DIRITTO PROCESSUALE PENALE

17. Il sistema delle fonti del diritto processuale penale.
18. Il processo penale e le sue caratteristiche.
19. I soggetti e le parti processuali.
20. Gli atti.
21. Le prove.
22. I mezzi di prova.
23. I mezzi di ricerca della prova.
24. Le misure cautelari.
25. Le indagini preliminari.
26. Le attività della polizia giudiziaria nelle indagini preliminari. Cenni.
27. Le attività del pubblico ministero nel procedimento per le indagini preliminari.
28. L’intervento giurisdizionale durante le indagini preliminari.
29. Le indagini difensive.
30. La chiusura delle indagini preliminari.
31. L’udienza preliminare.
32. I procedimenti speciali.
33. Il Giudizio (anche dinanzi al Tribunale in composizione monocratica).
34. Le impugnazioni.
35. Cenni sull’esecuzione.

MODALITA’ DIDATTICA

L’insegnamento è volto a consentire l’acquisizione delle “istituzioni” - quindi delle nozioni di base - del diritto penale sostanziale e processuale, ai fini di un’alta qualificazione professionale, orientata alla consulenza in materia investigativa, pubblica e privata.
Il corso – nell’arco del quale si approfondiranno i principi costituzionali sui quali si fonda il sistema giuridico penale ed i suoi principali profili strutturali e funzionali, nonché le interazioni ed i rapporti reciproci tra la normativa sostanziale e quella processuale - si articola in un ciclo di lezioni – che si terranno il mercoledi dalle ore 15 alle 18, ed il venerdi dalle ore 9 alle 11 – nello svolgimento delle quali i diversi istituti sostanziali e processuali saranno analizzati anche con un riferimento a casi giurisprudenziali, mediante l’ausilio di atti e provvedimenti giudiziari.


TESTI DI RIFERIMENTO E MATERIALE DIDATTICO

La preparazione dell’esame di diritto e procedura penale non può prescindere dalla conoscenza degli istituti richiamati nel programma sopra indicato, la trattazione dei quali è diffusamente rassegnata nella più comune manualistica.
Ferma restando la opportunità di accedere al materiale didattico fornito dal docente durante le lezioni, al mero fine di agevolare lo studente, si segnalano, tra i testi disponibili:

? Per Diritto Processuale Penale, Guida Pratica Operativa alle Investigazioni, aggiornata al D.L. 91/2018 c.d. Decreto Milleproroghe con fac-simile e foto illustrative, V. CIANCHELLA-A. MADEO, CEDAM 2018, per quanto concerne:

• I principi generali del processo penale (capitolo II);
• I soggetti e le parti processuali (capitolo III);
• Le misure cautelari e precautelari (capitolo V);
• Le indagini difensive (capitolo VI).

? per Diritto Processuale Penale, TONINI, Lineamenti di diritto processuale penale, 12 ed., GIUFFRÈ 2014, ed in particolare:

• Parte I, Capitolo I, paragrafo 1;
• Parte I, Capitolo II, paragrafi 1, 2, 3, 4, 8;
• Parte II, Capitolo I, pagg. 24-85;
• Parte II, Capitolo II, paragrafo 1;
• Parte II, Capitolo III, pagg. 115-138;
• Parte II, Capitolo IV, pagg. 140-189;
• Parte II, Capitolo V, pagg. 190-208;
• Parte II, Capitolo VI, pagg. 211-245;
• Parte III, Capitolo I, pagg. 249-301;
• Parte III, Capitolo II, pagg. 302-312;
• Parte III, Capitolo III, paragrafo 1;
• Parte III, Capitolo IV, pagg. 331-343;
• Parte III, Capitolo V, paragrafi 1, 2, 4, 6, 7, 8, 13;
• Parte IV, Capitolo I, paragrafo 1;
• Parte V, Capitolo I, pagg. 475-481;
• Parte VI, Capitolo I, paragrafi 1, 2, 3.

? per Diritto Penale, CADOPPI-VENEZIANI, Elementi di Diritto Penale, V ed., CEDAM, 2012, o ultima edizione disponibile, ed in particolare:

• Parte I, Capitolo II, pagg. 61-83;
• Parte I, Capitolo III, pagg. 87-102;
• Parte I, Capitolo IV, pagg. 107-111;
• Parte II, Capitolo II, pagg. 119-131;
• Parte II, Capitolo IV, pagg. 143-152;
• Parte III, Capitolo I, pagg. 157-180;
• Parte III, Sezione I, Capitoli I, II, III, IV, V, pagg. 185-239;
• Parte III, Sezione II, Capitoli I, II, III, IV, V, VI, VII, pagg. 245-290;
• Parte III, Sezione III, Capitoli II, III, IV, V, VI pagg. 305-376
• Parte IV, Capitolo II, paragrafi 1, 2, 3, 8, 9, 12, 13
• Parte IV, Capitolo III, pagg. 411-427;
• Parte IV, Capitolo IV, paragrafi 1, 4, 5, 6, 7, 10, 16.
• Parte IV, Capitolo V, paragrafi 1, 2.
• Parte V, Capitolo I, paragrafo 3
• Parte V, Capitolo IV, paragrafo 3.
• Parte V, Capitolo VI, paragrafi 2, 3, 4.



n.b.: a prescindere dal testo prescelto, lo studente dovrà munirsi del codice penale e di diritto processuale penale nelle versioni più aggiornate, anche alla luce delle continue modifiche normative in materia.



VADEMECUM PER ASSEGNAZIONE TESI

La tesi di laurea è frutto di una ricerca, come tale deve, o meglio, dovrebbe essere un'opera strettamente personale, originale, circostanza che deve essere ovviamente contemperata con la matrice non giuridica del corso in SPRI, peraltro triennale.
Ciò posto, per consentire al candidato di ambire al massimo punteggio - che dipende da tanti fattori - appare opportuno fornire qualche utile consiglio per la stesura dell'elaborato.

1. bisogna utilizzare fonti bibliografiche recenti, qualificate e correttamente riportate nelle note a pie' pagina, perché la commissione spesso valuta una tesi anche dalla bibliografia;

2. è importante rendere facilmente consultabile la tesi, mediante la suddivisione in capitoli, paragrafi e sottoparagrafi, si da consentire al commissario di trovare subito il punto su cui si discute;

3. lo stile deve essere times new roman, con carattere 12 per il testo, 9 per le note, interlinea 1,5 o al massimo doppio.

4. bisogna prima individuare la struttura della tesi, presentando un indice sommario, con indicazione di capitoli e magari paragrafi, ed una sommaria elencazione delle fonti, che evidentemente aumenteranno durante la stesura.

5. solo dopo aver chiaro il sommario, si può cominciare a scrivere i capitoli

6. per seguire un ordine sistematico accettabile, è opportuno tener presente l'ordine dei paragrafi seguito dalle fonti più accreditate (es. manuali, digesto, codici commentati)

7. allorquando si riportano le parole di dottrina o giurisprudenza, bisogna apporre le virgolette.

8. una buona tesi in diritto e procedura penale deve saper coniugare una parte teorica ed una pratica, mutuata dai casi giurisprudenziali.

Testi consigliati

Propedeuticità

Frequenza

Facoltativa

Metodologia didattica

Ore lezione: 48

Valutazione del profitto

[Prova non definita]

Descrizione dei metodi di accertamento

Luogo lezioni

Orario lezioni

Comunicazioni

IL PROF. MADEO RICEVE GLI STUDENTI PRIMA E DOPO LE LEZIONI, OPPURE, PREVIO APPUNTAMENTO - ALLO 06 8552759, OD ANCORA AL 347 7325960 OVVERO ATTRAVERSO L'INDIRIZZO DI POSTA ELETTRONICA antonellomadeo@gmail.com - IN ALTRE DATE, COMPATIBILMENTE CON LE DISPONIBILITA' DELLO STESSO.